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giovedì 29 settembre 2016

Macarons arachidi e amarene


Avevo un po' di albumi da usare e un po' di tempo da occupare perciò li ho messi insieme e mi sono buttata di nuovo sui macarons.
Visto che le cose troppo classiche ci annoiano sempre, stavolta ho provato sostituendo parte della farina di mandorle con delle arachidi, alla fine il gusto è un po' quello delle arachidi caramellate, infatti ho fatto fatica a non finire metà dei gusci ancora prima di farcirli.
Per il ripieno ho preparato una semplice crema al burro alla vaniglia e al centro di ognuno ho nascosto un'amarena sciroppata.
Non mi sono dilungata troppo nella spiegazione della ricetta perché l'ho già scritta in altri post, se volete una spiegazione più dettagliata potete dare un'occhiata a qui.

Per i gusci:
75 g di albumi
100 g di zucchero semolato
Qualche goccia di succo di limone
100 g di zucchero a velo
60 g di arachidi non salate
40 g di mandorle
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
50 g di burro morbido
120 g di zucchero a velo
Latte 
Amarene sciroppate

Frullate le mandorle e le arachidi con zucchero a velo e sale fino ad ottenere una farina sottile, setacciate bene per assicurarvi che non ci siano grumi o pezzetti troppo grandi.
Iniziate a montare gli albumi, aggiungete a poco a poco lo zucchero semolato e il limone e continuate a montare fino ad ottenere una meringa bella soda.
Versate le polveri nella meringa e mescolate delicatamente fino ad amalgamare il tutto, il composto deve risultare un po' morbido, quando tirate su il cucchiaio l'impasto deve formare un nastro, cercate però di non mescolarlo troppo altrimenti diventerà troppo morbido per formare i macarons.
Trasferite l'impasto in una sacchetto da pasticciere e formate i gusci su una teglia rivestita di carta forno, lasciate asciugare i macarons fino a quando non si sarà formata una sottile pellicina sulla superficie, almeno mezz'ora, poi infornateli a 140 °C per circa 15 minuti, ricordatevi di girare le teglie a metà cottura.
Quando i gusci saranno freddi preparare la crema al burro, lavorate il burro morbido aggiungendo poco al volta lo zucchero a velo, se necessario aggiungete un cucchiaino di latte a temperatura ambiente.
Farcite i macarons con la crema al burro e un'amarena sciroppata.

venerdì 29 luglio 2016

Crostatine gelato alla ciliegia


Ho avuto un po' di difficoltà a trovare il nome per questa ricetta, essenzialmente è un incrocio tra la classica pie di ciliegie e un gelato biscotto, ho pensato, visto che la crostata di ciliegie e il gelato già vanno così bene insieme, perché non unirli definitivamente!
Ho preparato i biscotti con l'impasto classico della pie all'americana, un po' più simile a una pasta brisée che a una frolla visto che mancano completamente zucchero e uova, poi ho cotto le ciliegie e le ho mischiate al gelato, lo ammetto, è una preparazione un tantino più elaborata che preparare una semplice crostata, ma secondo me è un'idea carina, divertente e soprattutto molto adatta alla stagione.

Per il biscotto:
170 g di farina 00
113 g di burro freddo
1/4 di cucchiaino di sale
52 g di acqua fredda
7 g di aceto di mele
1 uovo piccolo
1 cucchiaio di latte
Zucchero semolato

Per il ripieno:
600 g di ciliegie
60 g di zucchero semolato
10 g di amido di mais
20 g di porto o altro vino liquoroso
60 g di acqua
Il succo di 1/2 limone
1/2 bacca di vaniglia
Gelato alla panna o alla vaniglia

Per prima cosa occorre preparare l'impasto per i biscotti perché avrà bisogno di riposare un po' in frigo.
La preparazione è molto semplice ma perché riesca bene è fondamentale che sia il burro che l'acqua siano ben freddi di frigo, se potete lavorate l'impasto con le lame di un robot da cucina o una planetaria, unite il burro con la farina e il sale e lavorate fino ad ottenere una consistenza sabbiosa senza grossi pezzi di burro visibili, aggiungete l'acqua e l'aceto e continuate ad impastare giusto quanto basta perché si formi una pasta.
Avvolgete l'impasto con della pellicola e lasciatelo in frigo per almeno un'ora.
Nel frattempo potete iniziare a preparare il ripieno, lavate e snocciolate le ciliegie, in una pentolino unite tutti gli ingredienti tranne il gelato, portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 10-15 minuti o fino a quando lo sciroppo sul fondo non si sarà addensato, lasciate freddare completamente e mettete in frigo.
Riprendete l'impasto e aiutandovi con un po' di farina stendete allo spessore di circa 3 mm, tagliate dei dischetti e decorateli come più vi piace, disponeteli su una teglia rivestita di carta forno a rimetteteli in frigo per almeno un'altra mezz'ora.
Al momento di cuocerli scaldate il forno a 180 °C, sbattete un uovo con un cucchiaio di latte e spennellate i biscotti, poi spolverateli con un po' di zucchero semolato, infornate per circa 15 minuti o finché non saranno dorati.
Per completare il ripieno lasciate ammorbidire leggermente il gelato e mescolatelo con circa metà delle ciliegie, rimettete in freezer.
Al momento di servire prendete un biscotto farcitelo con un cucchiaio abbondante di gelato, un po' delle ciliegie rimaste e coprite con un altro biscotto; potete anche preparare i gelati in anticipo e congelarli ma la friabilità del biscotto ne risente un po',  il mio consiglio è di preparare tutto e mettere insieme sul momento.

martedì 5 aprile 2016

Macarons alla lavanda con ganache alla nocciola


Avevo degli albumi vecchi in frigorifero e quale modo migliore di usarli se non dei macarons! 
Stavolta però ho provato un procedimento un po' diverso da quello che uso di solito, in questo metodo viene utilizzata una meringa italiana che poi viene mescolata con un impasto di albumi, farina di mandorle e zucchero a velo, entrambi i metodi sono abbastanza semplici ma in questo mi è sembrato un po' più facile raggiungere la giusta consistenza dell'impasto. 
L'unico punto un po' più complicato è che per la meringa italiana gli albumi vengono montati con uno sciroppo di acqua e zucchero che dovrà raggiungere una temperatura ben precisa, se avete un termometro da cucina non è troppo complicato, se non lo avete vi consiglio di seguire il procedimento che ho usato in tutte le altre ricette di macarons, che potete trovare qui, qui e qui, in cui la meringa italiana viene sostituita con la classica meringa francese con gli albumi crudi. 
Per aromatizzare i gusci dei macarons alla lavanda ho usato lo stesso metodo che avevo utilizzato per quelli al timo e pere, ho mescolato lo zucchero a velo con una manciata di fiorellini e l'ho lasciato per un paio di giorni, l'aroma resta delicato al punto giusto. 
Per il ripieno ho preparato una semplice ganache al cioccolato e nocciola perché anche quest'anno bisogna usare le uova di pasqua in qualche modo! 

Per i gusci: 
200 g di zucchero a velo 
2 cucchiai di lavanda 
200 g di farina di mandorle 
200 g di zucchero semolato 
50 ml d'acqua 
150 g di albumi (meglio se vecchi di un paio di giorni) 

Per la ganache: 
150 g di panna  
100 g di cioccolata fondente
50 g di pasta di nocciole

Un paio di giorni prima di preparare i macarons dovere iniziare ad aromatizzare lo zucchero a velo, schiacciate leggermente la lavanda, mescolatela con lo zucchero e mettetela da parte in un barattolo ben chiuso. 
Anche per la ganache sarebbe preferibile preparala con un giorno di anticipo in modo che sia ben fredda prima di montarla. 
Fondete il cioccolato a bagnomaria, scaldate 50 g di panna fino a farla arrivare quasi a bollore, unite la panna sul cioccolato fuso e amalgamante con cura, aggiungete la pasta di nocciole e la panna fredda mescolando fino ad ottenere una crema liscia e omogenea, coprite bene e lasciate in frigo per una notte. 
Al momento di preparare i macarons setacciate lo zucchero per eliminare i fiori, mescolatelo con  la farina di mandorle e frullateli velocemente, poi setacciateli di nuovo. 
In un pentolino unite lo zucchero semolato e l'acqua, scaldate a fuoco basso fino ad arrivare a 118 °C, nel frattempo iniziate a montare 75 g di albumi, quando l'acqua avrà raggiunto la giusta temperatura versatela a filo sugli albumi continuando a montare, continuate a lavorare fino ad ottenere una meringa ben soda. 
Mescolate lo zucchero a velo e la farina di mandorle con l'albume rimasto, unite un paio di cucchiai di meringa per ammorbidire l'impasto poi aggiungete il resto e mescolate con delicatezza dal basso verso l'alto, dovete continuare a mescolare delicatamente fino a quando tirando su il cucchiaio non si formi un nastro di impasto, fate attenzione a non mescolate troppo perché rischiate di smontare completamente la meringa. 
Preparate delle teglie rivestite di carta forno, versate l'impasto in una sac à poche con una punta tonda e formate i macarons cercando di mantenerli tutti uguali, ricordate di distanziarli tra loro perché tendono ad allargarsi un po', quando saranno tutti formati battete la teglia sul piano di lavoro in modo da eliminare eventuali bolle d'aria. 
Lasciateli riposare per almeno mezz'ora, prima di cuocerli controllate che sui macarons si sia formata una crosticina e toccandoli delicatamente non saranno appiccicosi.  
Infornate a 140 °C per circa 15 minuti ricordatevi di girare le teglie a metà cottura. 
Per decorate i gusci dei macarons ho usato dei colori alimentari in polvere diluiti con poca vodka, dipingeteli con i colori che preferite e lasciate asciugare una mezz'ora. 
Montate leggermente la ganache e accoppiate i macarons e farciteli.

mercoledì 27 gennaio 2016

Cookies al doppio cioccolato (senza glutine)


Tutti hanno una ricetta preferita che provano e riprovano fino ad ottenere il risultato perfetto, per me è la ricetta dei cookies al cioccolato, ho provato innumerevoli varianti, cambiando gli ingredienti , cambiando il procedimento, la cottura e poco tempo fa ho finalmente trovato la ricetta perfetta (qui trovate l'originale), ovviamente è subito entrata nel mio quaderno delle ricette, poi però, non contenta, ho continuato a cercare altri suggerimenti o consigli e mi sono imbattuta in una variante gluten free che mi ha colpito per l'uso di un ingrediente un po' inusuale, in questi biscotti parte del burro viene sostituita con del Philadelphia, questo perché aiuta ad ottenere la perfetta consistenza morbida dentro ma croccante all'esterno tipica dei cookies.
Al posto della farina 00 ho usato uno di quei mix senza glutine che si comprano al supermercato ma la ricetta originale usa farina d'avena, perciò potete sostituirla se preferite.
Vi consiglio di provarli che siate intolleranti al glutine o meno, io lì ho provati più per curiosità che per altro ma sono rimasta molto sorpresa dal risultato.

Ingredienti:
110 g di burro
110 g di Philadelphia
200 g di zucchero melassato
180 g di zucchero semolato
5 g di bicarbonato
10 g di sale fino
1 pizzico di vaniglia in polvere
40 g di tuorli
170 g di farina senza glutine
50 g di cacao amaro
200 g di cioccolato tritato (io ho usato metà bianco e metà fondente)

Prima di iniziare la preparazione portate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Lavorate il burro con il Philadelphia, gli zuccheri, il bicarbonato, il sale e la vaniglia, quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo aggiungete i tuorli un po' alla volta continuando a lavorare.
Setacciate le farina con il cacao e incorporateli all'impasto, infine unite il cioccolato tritato.
Formate delle palline d'impasto e sistematele su delle teglie ricoperte di carta forno, ben distanziate tre loro, lasciate i biscotti in frigo per almeno mezz'ora prima di cuocerli.
Infornate in forno caldo a 170 °C per circa 15 minuti.

venerdì 20 novembre 2015

Frollini al cacao


Oggi torniamo alle basi con dei biscottini facili facili di frolla montata al cacao.
La preparazione è semplicissima e la parte più divertente è sbizzarrirsi con le forme, io ho rispolverato la mia bella sparabiscotti per l'occasione.
Una spolverata di zucchero a velo e il gioco è fatto.

Ingredienti:
240 g di burro 
160 g di zucchero a velo
Un pizzico di sale 
La scorza grattugiata di un'arancia
Un pizzico di vaniglia in polvere
1 uovo
35 g di cacao amaro
280 g di farina 00

Per una buona riuscita di questa ricetta è fondamentale che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente, perciò ricordate di tirali fuori dal frigo in anticipo.
Montate il burro con lo zucchero a velo, il sale, la vaniglia e la scorza d'arancio.
Aggiungete l'uovo leggermente sbattuto un poco alla volta e continuate a montare, infine incorporate la farina setacciata insieme al cacao, mescolando con una spatola o un cucchiaio.
Foderate un paio di teglie con della carta forno e formate i biscotti con l'aiuto di un sac à poche o di una sparabiscotti, lasciateli riposare in frigo almeno mezz'ora prima di cuocerli.
Infornate in forno preriscaldato a 160 °C per circa 10 minuti.

giovedì 22 ottobre 2015

Macaron alla nocciola con ganache cioccolato e caffè


Terzo tentativo con i macaron, stavolta ho sostituito la farina di mandorle con quella di nocciole e li ho riempiti con una ganache al cioccolato e caffè espresso.
Il procedimento resta più o meno sempre lo stesso, ricordatevi di usare albumi vecchi di un paio di giorni e a temperatura ambiente.
Se volete dare un'occhiata ad altre ricette di macaron potete guardare qui e qui.

Per la ganache:
100 g di panna fresca
50 g di caffè amaro
200 g di cioccolato fondente

Per i macaron:
150 g di farina di nocciole
250 g di zucchero a velo
130 g di albume
70 g di zucchero semolato
1 pizzico di cremor tartaro (facoltativo)

Partiamo dalla ganache, portate a bollore la panna con il caffè e versatela sul cioccolato tritato, lasciate sciogliere per un minuto e mescolate bene, passate con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Coprite con la pellicola e lasciate rassodare a temperatura ambiente.
Passiamo ai macaron.
Frullate la farina di nocciole con lo zucchero a velo fino a renderla il più sottile possibile, setacciate tutto e mettete da parte.
Iniziate a montare gli albumi, quando cominciano a diventare schiumosi aggiungete il cremor tartaro e lo zucchero semolato poco alla volta, continuate a montare fino ad ottenere una meringa bella soda e lucida.
Incorporate la farina di nocciole con lo zucchero a velo mescolando delicatamente.
Versate l'impasto in un sac à poche e formate dei dischetti non troppo grandi e ben distanziati tra loro.
Lasciate riposare i macaron finché non si sarà formata la "crosta", se li toccate delicatamente sentirete che si è formata una sorta di pellicola, per me ci è voluto circa un'oretta ma dipende molto dalla temperatura e umidità dell'ambiente. 
Infornate i macaron in forno caldo a 140 °C, anche i tempi di cottura sono estremamente variabili secondo il forno, io ho fatto 15 minuti girando la teglia dopo i primi 8.
Appena i gusci saranno freddi potete riempirli con la ganache e accoppiarli.

lunedì 15 dicembre 2014

Cantucci con noci e fichi


Ancora biscotti!
Oggi ho provato un altro grande classico, i cantucci.
Al posto delle tradizionali mandorle però ho usato noci e fichi secchi che in questo periodo a casa mia non mancano mai.
Anche questi biscotti, come i brutti ma buoni, richiedono la doppia cottura, prima vengono cotti i filoncini di impasto, poi vengono tagliati e passati nuovamente in forno.
Sono veramente facilissimi e veloci da preparare e ovviamente sono buonissimi, con o senza vin santo.


Ingredienti:
2 uova
165 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
La scorza di 1 arancia
1 cucchiaino di miele
265 g di farina 00
10 g di lievito (circa 2 cucchiaini)
60 g gherigli di noci
60 g di fichi secchi



Unite le uova con lo zucchero, il sale, la vaniglia, la scorza d’arancia grattugiata e il miele, sbattete velocemente, poi aggiungete la farina mescolata con il lievito e impastate giusto quanto basta per ottenere un composto omogeneo, in ultimo inserite i gherigli di noce e i fichi tagliati a cubetti cercando di distribuirli bene.
Su un piano leggermente infarinato formate 2 o 3 filoncini lunghi e stretti, spostateli su una teglia rivestita di carta forno e spennellateli con un po’ di latte e una spolverata di zucchero semolato.
Infornate, in forno già caldo a 180 °C, per 15-20 minuti, dopo la prima cottura lasciateli freddare leggermente, poi tagliateli diagonalmente in listarelle di circa 2 cm di spessore.
Sistemate i biscotti su una teglia e passateli 10 muniti in forno a 160 °C.

mercoledì 19 novembre 2014

Brutti ma buoni mandorla e pistacchio


Ok, va bene cupcakes e cookies e tutte queste cose buone, ma oggi si parla 100 % italiano con una ricetta tutta nostra.
I brutti ma buoni, come saprete, sono dei biscottini a base di zucchero, albumi e frutta secca, tipicamente nocciole e mandorle.
La preparazione è quasi semplice come gli ingredienti, dico quasi perché, come saprà chi ha visto le ultime puntate di Bake off Italia, per i veri brutti ma buoni ci vuole la doppia cottura, non che sia nulla di complicato, ma ci vuole un po’ di tempo.
Abbiate pazienza però, perché alla fine questi biscotti tengono fede al loro nome, a vederli non sembrano niente di speciale ma sono squisiti!




Ingredienti:
150 g di albumi
300 g di zucchero semolato
300 g di mandorle e pistacchi
1 pizzico abbondante di sale
I semi di 1 baccello di vaniglia
Scorza di un’arancia grattugiata




Tostate velocemente la frutta secca e tritatela grossolanamente insieme al sale, la vaniglia, la scorza d’arancia e circa 1/4 dello zucchero.
A parte, montate gli albumi con lo zucchero rimasto.
In una casseruola, amalgamate la frutta secca e gli albumi montati, mettete sul fuoco e lasciate asciugare a fiamma bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Quando il composto avrà assunto un leggero colore ambrato e comincerà a formare una leggera patina sul fondo, togliete subito dal fuoco e trasferite l’impasto in un nuovo recipiente in modo che non continui a cuocere, calcolate che ci vogliono circa 20 minuti di cottura.
Con due cucchiaini formate i biscotti su delle teglie rivestite di carta forno e cuocete in forno caldo a 160 °C per 15 minuti.


venerdì 7 novembre 2014

Cookies vegani all'olio d'oliva


Questa non è la prima volta che provo a fare dei cookies vegani, ma è la prima volta che sono completamente soddisfatta del risultato, perciò ho deciso di condividerli con voi.
In molte ricette di biscotti vegan le uova vengono sostituite da un composto di acqua e semi di lino che oltre a legare l’impasto favorisce la lievitazione e aiuta a mantenere i biscotti più morbidi, visto che i semi di lino non si trovano poi così facilmente ho pensato di sostituire questo impasto con una composto di latte di soia e amido di mais cotti fino ad ottenere una crema gelatinosa, questa preparazione viene spesso utilizzata per agevolate la lievitazione in prodotti come pane e brioche.
Come ho già detto sono molto soddisfatta del risultato, i biscotti hanno una consistenza perfetta e il sapore dell’olio non è affatto forte, ma allo stesso tempo aggiunge quel qualcosa in più, e poi c’è il cioccolato, tanto, tanto cioccolato!



Per sostituire le uova:
50 g di latte di soia
5 g di amido di mais

Per i biscottti:
La crema di amido e latte
75 g zucchero melassato
75 g zucchero semolato
27 g olio oliva
½  cucchiaino sale
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
140 g di farina 00
½  cucchiaino di bicarbonato
30 g di latte di soia
40 g di cioccolato fondente (ma anche 50 g)



Il primo passaggio è preparare il composto  di latte e amido.
Sciogliete l’amido nel latte freddo, mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente fino a che non inizierà ad addensarsi, ci vogliono letteralmente due minuti, perciò non allontanatevi, appena si inspessisce toglietelo dal fuoco, versatelo in un altro contenitore e copritelo con della pellicola a contatto.
Quando il primo impasto sarà completante freddo potete procedere con il resto della ricetta.
Unite l’olio, la crema di prima, i due tipi di zucchero, il sale e la vaniglia e amalgamate il tutto, aggiungete la farina mescolata con il bicarbonato, poi il latte e infine incorporate il cioccolato tritato.
Con due cucchiaini formate dei mucchietti di impasto su una teglia rivestita di carta forno, ricordatevi di distanziare i biscotti tra loro perché si allargano parecchio in cottura.
Cuocete in forno caldo a 190 °C per circa 10 minuti.




lunedì 27 ottobre 2014

Whoopie pies mostruose


Ormai mancano pochi giorni a Halloween e volenti o nolenti ormai è ufficialmente festeggiato anche qui da noi, perciò è ora di prepararsi!!
Per quest’anno ho qualche idea, non so quante riuscirò a mostrarvene prima di venerdì, ma in fondo c’è sempre l’anno prossimo.
Cominciamo da questi biscottini mostruosi, sono facili e divertenti da preparare e sono veramente perfetti per una festa di bambini, non che nessuno degli adulti qui a casa li abbia rifiutati.
Per chi non sapesse cos’è una whoopie pie (male perché le ho già fatte in quest'altra versione) si tratta di due biscotti morbidi farciti di glassa, pensate a una specie di cupcake versione sandwich, e se dopo questa descrizione non siete tentati non so che altro dirvi!



Per i biscotti:
110 g di burro morbido
100 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g di zucchero melassato
2 uova
120 g di latticello (oppure latte scremato con un po’ di succo di limone)
1 cucchiaino di aceto bianco
300 g di farina 00
1 cucchiaino e ½ di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
20 g di cacao amaro
2 cucchiai di latte

Per la glassa:
50 g di burro morbido
250 g di zucchero a velo
150 g di Philadelphia
½ cucchiaino di estratto di vaniglia



Come prima cosa preparate un paio di teglie rivestite di carta forno e scaldate il forno a 180 °C.
Lavorate il burro con zucchero, sale e vaniglia, aggiungete le uova una alla volta, assicurandovi che la prima sia assorbita completamente prima di aggiungere l’altra.
Unite al composto il latticello e l’aceto di mele, a questo punto il composto tenderà a separarsi, non è brutto come sembra, aggiungete farina, lievito e bicarbonato e mescolate bene fino ad ottenere di nuovo un composto liscio e omogeneo.
Dividete l’impasto in due contenitori, mescolate latte e cacao in una ciotola a parte e aggiungetelo a una delle due metà.
Per formare i biscotti io ho usato due sac à poche con delle bocche tonde e lisce, tenete conto che i biscotti si allargheranno molto in cottura perciò devono essere ben distanziati.
Tenete da parte un paio di cucchiai di ogni impasto e una volta formati tutti i biscotti, decorateli con diverse fantasie.
Infornate per 8-10 minuti, una volta sfornati lasciateli freddare 5 minuti sulla teglia prima di trasferirli su una gratella.
È il momento di preparare la glassa al formaggio.
Lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso (usate un cucchiaio se non volete fare una doccia di zucchero), aggiungete il Philadelphia e la vaniglia e lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio, trasferite in frigo per almeno 10 minuti.
Nel frattempo potete dedicarvi alle decorazioni, io le ho realizzate in pasta di zucchero perché penso sia l’alternativa più veloce e versatile, ma se preferite potete provare con della crema al burro (questa è molto buona e tiene la forma perfettamente), o magari potete realizzare degli occhietti in ghiaccia reale (qui trovate la ricetta), o potete usare del cioccolato o delle caramelle, insomma qualsiasi cosa vi venga in mente.
A questo punto non resta altro che accoppiare i biscotti, farcirli e sbizzarrirsi con le decorazioni!!

mercoledì 14 maggio 2014

Macarons al cocco


Di nuovo macarons, questa volta al cocco, anzi al doppio cocco visto che è sia nei gusci che nella crema.
La preparazione dei gusci è più o meno sempre la stessa perciò ho cercato di dilungarmi un po’ meno stavolta, se volete qualche dettaglio in più potete guardare la prima versione che ho postato qui.
Per il ripieno invece ho trovato questa discussione utilissima sul forum della Coquinaria, ho preso la ricetta da lì riadattandola un po’, per me che non amo particolarmente le creme tutto burro questa ricetta è perfetta, in più non è troppo dolce perciò non rende il macaron stucchevole.



Per i gusci:
120 g di farina di mandorle
30 g di farina di cocco
250 g di zucchero a velo
130 g di albumi (vecchi di 2 giorni)
70 g di zucchero semolato
Una punta di cremor tartaro

Per la crema:
92 g di albumi
60 g di zucchero semolato
86 g di latte di cocco
3 g di gelatina in fogli
115 g di burro morbido
40 g di farina di cocco



Inizierei dalla crema che ha bisogno di tempo per rassodare.
Sbattete velocemente gli albumi con lo zucchero, poi aggiungete il latte di cocco e scaldate a bagnomaria finché il composto non inizia ad addensare leggermente, diciamo 10 minuti abbondanti.
Nel frattempo mettete la gelatina a bagno in acqua fredda, quando la crema è pronta toglietela dal fuoco, aggiungete la gelatina strizzata e amalgamate con cura, poi unite il burro a tocchetti e amalgamate nuovamente, per rendere la crema più liscia e omogenea passatela velocemente con un mixer ad immersione, giusto 30 secondi.
Infine aggiungete la farina di cocco e trasferitela in frigo per almeno 2-3 ore.
Passiamo alla parte impegnativa.
Per prima cosa unite le due farine e lo zucchero a velo e frullate fino ad renderli il più sottile possibile, dopodiché setacciate la farina ottenuta almeno due volte.
In un recipiente pulito iniziate a montare gli albumi con il cremor tartaro, quando iniziano a diventare schiumosi aggiungete lo zucchero a pioggia sempre continuando a sbattere.
Quando avrete ottenuto un meringa bella soda togliete di mezzo le fruste a iniziate ad aggiungere la farina, un po’ alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola o un cucchiaio di legno; una volta che avrete incorporato tutta la farina continuate a mescolare controllando spesso la consistenza dell’impasto, se quando tirate su la spatola l’impasto scende in un unico nastro è pronto, smettete immediatamente di mescolare e trasferite il tutto in una sac à poche con un beccuccio tondo da 8 mm.
Formate i macarons su una teglia rivestita di carta forno, tenete conto che l’impasto si allargherà un po’ perciò non fateli troppo grandi e distanziateli bene, quando avrete riempito la teglia battetela sul pieno di lavoro in modo da liberare le bolle d’aria che altrimenti rischierebbero di far spaccare i gusci in cottura.
Prima di essere infornati i macarons devono riposare, per i miei c’è voluta poco più di un’ora, per controllare se sono pronti basta toccarne uno leggermente, se si è formata una sorta di pellicina sulla superficie e l’impasto non appiccica vuol dire che sono pronti per il forno.
Preriscaldate il forno a 140 °C e infornate per circa 12-15 minuti, se il vostro forno, come il mio, non cuoce in modo perfettamente omogeneo ricordatevi di girare la teglia dopo i primi 8 minuti.
Quando è tutto pronto non vi resta che accoppiare i gusci e riempirli, io per spezzare un po’ il gusto del cocco ho aggiunto una grattugiata di cioccolato fondente.


domenica 23 marzo 2014

Lingue di gatto con panna e fragole



Le lingue di gatto sono una di quelle cose che normalmente compriamo già fatte anche se richiedono 4 ingredienti, letteralmente, e sono facilissime da fare.
Qui ve le propongo nella forma classica o con un piccolo twist ;)



Ingredienti:
140 g di albumi (circa 4)
100 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
100 g di farina 00
200 g di panna fresca
20 g di zucchero a velo
Scorza grattugiata di 1 limone
Fragole



Scaldate il forno a 180 °C e preparate due teglie rivestite di carta forno.
Per prima cosa montate gli albumi in modo da essere sicuri che le fruste siano completamente pulite.
A parte lavorate il burro aggiungendo poco alla volta lo zucchero a velo, continuate a sbattere fino ad ottenere un composto gonfio e leggero.
Aggiungete poco alla volta la farina, mescolando delicatamente, infine unite gli albumi montati, lavorando con una spatola dal basso verso l’alto per cercare di perdere il meno volume possibile.
Se volete fare le classiche lingue di gatto, versate il composto in una sac à poche con una punta tonda da circa 1 cm e formate sulla carta forno dei bastoncini lunghi circa 8 cm, fate attenzione a distanziarli bene perché durante la cottura si allagheranno. Infornateli per 5-6 minuti o fino a quando i bordi non saranno dorati.
Per ottenere i gusci da riempire, invece, create dei dischetti di circa 6-8 cm di diametro, per aiutarvi potete disegnare i cerchietti sulla carta forno e poi girarla sul lato opposto, in ogni cerchio distribuite circa un cucchiaino di impasto, poi, con una spatolina o un coltello, stendetelo cercando di non uscire dai bordi e di livellarlo il meglio possibile. Anche in questo caso ricordatevi di lasciare un po’ di spazio tra uno e l’altro perché si allargano in cottura.
Infornateli per circa 4-5 minuti, appena sono pronti tirateli fuori dal forno e modellateli velocemente sul manico di un mestolo di legno, questa operazione deve essere fatta molto velocemente perché appena le cialde iniziano freddare tendono a rompersi.
Non resta altro che montare la panna con lo zucchero a velo rimasto e la scorza di limone e tagliare le fragole a pezzetti.







venerdì 31 gennaio 2014

Cookies all'avena



Visto che le ultime due ricette non erano esattamente cose veloci da preparare tutti i giorni, oggi compenso proponendovi una ricettina facile e velocissima.
Ho cercato un po’ su internet per la perfetta ricetta per questi biscotti e ho trovato
questa che prometteva meraviglie, e effettivamente questi cookies sono meravigliosi!
Sono morbidi e dolci al punto giusto, con appena una traccia di cannella.
Buonissimi!



Ingredienti:
113 g di burro morbido
130 g di zucchero di canna
½ cucchiaino di cannella
1 pizzico abbondante di sale
1 uovo
93 g farina 00
½ cucchiaino di bicarbonato
135 g di fiocchi d’avena
50 g di nocciole tritate
60 g di uvetta
60 g di cioccolato (al latte o fondente)



Un po’ prima di iniziare la preparazione tirate fuori dal frigo il burro e l’uovo, e mettete l’uvetta a bagno in un po’ d’acqua calda.
Lavorate il burro con lo zucchero, la cannella e il sale, fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo, aggiungete l’uovo e continuate a sbattere.
Mescolate il bicarbonato alla farina e uniteli all’impasto amalgamando bene con una spatola o un cucchiaio; infine aggiungete l’avena, le nocciole, il cioccolato e l’uvetta ben sgocciolata.
Aiutandovi con due cucchiai disponete dei mucchietti di impasto su una teglia rivestita di carta forno, fate attenzione a distanziarli un po’ perché si allargheranno durante la cottura, coprite con della pellicola e mettete in frigo per almeno 30 minuti.
Scaldate il forno a 160 °C e infornate i biscotti per circa 8-10 minuti, o finché i bordi non sono dorati.

sabato 7 dicembre 2013

Christmas pudding cookies



È Natale!!!
… quasi Natale, ma dobbiamo iniziare a prepararci, e quale modo migliore se non preparare dei dolcetti a tema?
Non so se vi è mai capitato di fare il tradizionale Christmas pudding inglese, ma richiede una preparazione davvero lunga e una lunghissima cottura al vapore, insomma una faticaccia, perciò ho pensato di inserire tutti gli ingredienti tipici del Christamas pudding in una preparazione decisamente più semplice.
Sono dei biscotti un po’ particolari con la birra scura, tante spezie,  tantissima frutta disidratata e il sapore melassato dello zucchero muscovado, hanno sicuramente un sapore deciso ma sono buonissimi e molto morbidi, anzi, vi do un consiglio, se li mangiate il giorno dopo sono ancora meglio.
Per la frutta disidratata potete scegliere quella che preferite o che vi trovate sotto mano, le classiche sarebbero uva sultanina, uva di corinto e prugne, ma vanno benissimo anche albicocche o mirtilli rossi.



Per i biscotti:
330 ml di birra scura
250 g  di frutta disidratata mista
50 g di zucchero di canna
115 g di burro morbido
200 g di zucchero muscovado
1 pizzico di sale
½ cucchiaino abbondante di cannella
¼ di cucchiaino di zenzero
¼ di cucchiaino di noce moscata
1 pizzico di chiodi di garofano
La scorza grattugiata di un arancia
3 uova
345 g di farina 00
40 g di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
100 g di mandorle

Per la decorazione:
Cioccolato bianco o ghiaccia reale (1 parte albume, 5 parti zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone)
Pasta di zucchero colorata



Per prima cosa tagliate a pezzetti la frutta disidratata, mettetela in un pentolino con la birra e fatela andare a fuoco basso per circa 10 minuti, poi scolatela e rimettete la birra sul fuoco con lo zucchero di canna per più o meno altri  15 minuti, si deve formare uno sciroppo denso che una volta freddo avrà una consistenza simile alla melassa, il risultato finale deve essere più o meno sui 100 g, non è necessario sia preciso, se è 110 o 90 è uguale.
Lasciate lo sciroppo intiepidire prima di passare al resto della preparazione.
Ok continuiamo, unite il burro morbido, lo zucchero, lo sciroppo, il sale, la scorza d’arancio e le spezie e lavorate con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso, aggiungete un uovo alla volta assicurandovi che il primo sia completamente amalgamato prima di aggiungerne un altro.
In un contenitore a parte unite la farina, il cacao, il lievito e il bicarbonato, mescolateli velocemente e versateli un po’ alla volta nell’impasto, amalgamando il tutto con una spatola.
Infine aggiungete la frutta e le mandorle tritate grossolanamente.
Finito l’impasto lasciatelo rassodare in frigo per circa 3 ore, se potete anche un po’ di più, in questo modo i biscotti si allargheranno meno in cottura.
Passate le tre ore accendete il forno a 160 °C, con due cucchiai, o ancora meglio con una spallinatore da gelato (si chiama così?), formate i biscotti e sistemateli su una teglia rivestita di carta forno, lasciate comunque spazio tra un biscotto e l’altro perché tendo un po’ ad allargarsi.
Infornateli in forno caldo per circa 12-15 minuti, una volta pronti lasciateli freddare una decina di minuti sulla teglia e poi trasferiteli su una gratella.
Mentre i biscotti raffreddano preparate l’agrifoglio in pasta di zucchero, poi glassate metà di ogni biscotto con ghiaccia reale o cioccolato bianco fuso e applicate le decorazioni.

sabato 30 novembre 2013

Dorayaki con crema di tofu al cioccolato e arancia


Ce l’avete presente Doraemon, il gatto robot dell’omonimo manga e relativo anime?
E ce li avete presente quei dolcetti farciti per qui Doraemon va matto?
Ecco quelli lì sono i dorayaki, che poi è la ricetta  che vi propongo oggi.
I dorayaki sono delle tortine simili ai pancakes americani, ma più dolci e densi, che vengono accoppiate e farciti tradizionalmente con l’anko, cioè una sorta di marmellata di fagioli rossi.
Non avendo l’anko, ho deciso di farcire i miei dorayaki con una crema di tofu facilissima, velocissima e buonissima, l’aggiunta del cioccolato lega gli ingredienti dando alla crema una bellissima consistenza liscia e omogenea.
È una versione di dorayaki dal sapore un po’ più vicino a quello a cui siamo abituati e qui hanno avuto un successone!



Per i dorayaki:
2 uova
80 g di zucchero
1 cucchiaio di miele
½ cucchiaino di bicarbonato
50 g di acqua tiepida (+ un paio di cucchiaini)
130 g di farina 00

Per la crema:
174 g di tofu
2 cucchiaini di olio di mais
1 pizzico abbondante di sale
La scorza grattugiata di un’arancia
25 g di zucchero semolato
15 g di cacao amaro
90 g di cioccolato fondente
Qualche cucchiaio di latte di soia (o quello che preferite)



Iniziamo dalla crema di tofu, è una di quelle facilissime che si fanno tutte con il robot da cucina o col frullatore.
Per prima cosa fondete il cioccolato a bagnomaria, nel bicchiere del robot unite il tofu sgocciolato, l’olio, il sale e la scorza d’arancia e lavorate circa un minuto, aggiungete lo zucchero e il cacao amaro e lavorate un altro paio di minuti fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Infine aggiungete il cioccolato fondente e avviate nuovamente fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo, controllate la consistenza della crema, se non è abbastanza morbida aggiungete qualche cucchiaio di latte di soia e amalgamate accuratamente, tenete conto che una volta riposta in frigo la crema addenserà ulteriormente per la presenza del cioccolato, io vi consiglio ai aggiungere almeno un paio di cucchiai di latte.
Passiamo ai dorayaki, sbattete le uova con lo zucchero e il miele fino a che lo zucchero non sarà sciolto e iniziano a diventare schiumose, sciogliete il bicarbonato nell’acqua e aggiungetelo al composto mescolando accuratamente, in ultimo unite la farina e mescolate lo stretto indispensabile per ottenere un composto liscio e omogeneo.
Coprite l’impasto con della pellicola e lasciatelo in frigo per circa mezz’ora.
È probabile che durante il riposo il frigo l’impasto si addensi leggermente, quando lo riprendete controllatene la consistenza e se necessario aggiungete un cucchiaino d’acqua alla volta fino a tornare alla densità iniziale; pensate che quando  lo versate nella padella calda l’impasto deve allargarsi a formare dei cerchietti regolari ma non troppo sottili, proprio come nei classici pancakes all’americana, io ho aggiunto circa due cucchiaini d’acqua in più.
Scaldate una padella antiaderente, abbassate la fiamma e ungetela leggermente con un po’ di olio d’arachide, con uno scottex eliminate l’olio in eccesso, per ottenere un colore uniforme la padella non deve essere troppo unta.
Versate l’impasto nella padella calda e lasciatelo allagare da solo, quando sulla superficie si saranno formate le classiche bollicine sarà il momento di girarli, il secondo lato va cotto solo per 30 secondi, giusto il tempo di dorarsi leggermente, mentre il primo lato deve scurire di più.
Man mano che i dorayaki saranno pronti copriteli con un panno umido in modo da evitare che si secchino mentre preparate gli altri.
Una volta freddi, farciteli con la crema di tofu, facendo in modo che il lato più chiaro resti sempre all’interno.

martedì 19 novembre 2013

Madeleines arancia e miele


Oggi facciamo in fretta, vi propongo le madeleines, delle piccole esplosioni di sapore (e calorie, ma quelle facciamo finta di non vederle) che vengono dritte dritte dalla tradizione francese, in poche parole è una specie di mini-ciambellone superconcentrato con questa forma particolare, un po’ barchetta e un po’ conchiglia.
Solitamente quando uno parla di pasticceria francese si pensa subito a ricette elaboratissime e quasi impossibili; beh non è assolutamente questo il caso, le madeleines sono semplicissime, velocissime e buonissime, perfette per accompagnare un tè o un caffè al posto dei soliti biscottini.
L’ultima cosa che mi sento di dovervi dire è che inizierete con una e in un attimo ne avrete fatte fuori una ventina; io vi ho avvisato, poi…



Ingredienti:
130 g di burro
130 g di uova (circa 3 piccoline)
90 g di zucchero semolato
30 g di miele di castagno
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
La scorza grattugiata di un’arancia
140 g di farina
1 cucchiaino di lievito



Sono più o meno tre passaggi in tutto.
Tanto per cominciare riscaldate il forno a 200 °C.
Sciogliete il burro e lasciatelo intiepidire, a parte unite le uova, lo zucchero, il miele, il sale, la vaniglia e la scorza d’arancia, scaldate il tutto a bagnomaria fino a raggiungere circa 40 °C, sarà leggermente caldo al tatto e lo zucchero si sarà sciolto completamente.
Togliete dal fuoco e aggiungete la farina mescolata con il lievito, amalgamate velocemente e infine unite il burro a filo, mescolando fino ad ottenere nuovamente un composto omogeneo e bello lucido.
Versate l’impasto negli appositi stampi, opportunamente imburrati e infarinati, e infornate per circa 5-10 minuti, dipende dalla grandezza.
La cottura è l’unico punto che richiede un attimo di attenzione in più, soprattutto se le fate piccoline come le mie i tempi di cottura saranno velocissimi, perciò non allontanatevi troppo e se vedete che scuriscono troppo in fretta abbassate un po’ il forno.


mercoledì 13 novembre 2013

Biscotti al burro d'arachidi con gocce di marmellata



In realtà penso che chiamare questi semplicemente biscotti non renda a pieno l’idea di cosa avete davanti.
Ok forse è un’esagerazione, però questi biscotti  hanno davvero qualcosa di speciale.
Innanzi tutto il sapore, il dolce con una punta di salato e il sapore ricco del burro d’arachidi e un po’ aspro dei pezzetti di marmellata.
Secondo, la consistenza, sono morbidi, ma morbidi, più simili a una mini torta che a un biscotto e i pezzetti di arachidi aggiungono un po’ di croccantezza che gli da quel qualcosa in più.
Non so se si capisce ma mi sono piaciuti molto!
Ho pensato di aggiungere le gocce di marmellata perché è un abbinamento classico (anche se sul pane ancora non mi convince), se preferite potete sostituirle con le classiche gocce di cioccolato.
Se invece volete provarli con la marmellata, credo che le gocce si possano trovare facilmente al supermercato, oppure potete fare come me e farvele da soli, seguendo la ricetta presa qui, in questo modo potete sbizzarrirvi con i gusti.


Ingredienti:
56 g di burro morbido
150 g di zucchero melassato chiaro (light brown sugar)
Un bel pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo
170 g di burro d’arachidi (quello extra crunchy con i pezzetti di arachide interi)
172 g di farina 00
13 g di amido di mais
½ cucchiaino di bicarbonato
¼ di cucchiaino di lievito
Gocce di marmellata



Iniziate come al solito accendendo il forno a 180 °C.
Lavorate il burro morbido con lo zucchero, il sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto omogeneo, per questa prima fase lasciate stare la frusta e usate una spatola o un cucchiaio.
Aggiungete l’uovo, stavolta potete tirare fuori le fruste elettriche, e sbattete finché l’impasto non sarà chiaro e gonfio, incorporate il burro d’arachidi e continuate a sbattere.
Mescolando di nuovo con una spatola, aggiungete la farina, precedentemente setacciata assieme all’amido, il lievito e il bicarbonato; infine avvolgete delicatamente nell’impasto le gocce di marmellata cercando di distribuirle uniformemente.
Aiutandovi con due cucchiai formate i biscotti e disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno, teneteli abbastanza distanziati tra loro perché in cottura si allargano parecchio.
Cuocete in forno già caldo per 15-20 minuti, la parte superiore dei biscotti resta piuttosto chiara, per controllare se sono pronti controllate la parte inferiore, quando è bella dorata potete sfornarli.
Una volta usciti dal forno i biscotti saranno ancora molto morbidi perciò lasciateli freddare 5-10 minuti sulla teglia prima di trasferirli su una gratella.