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mercoledì 16 novembre 2016

Tartellette di mele con salsa al caramello e nocciole pralinate


Ok questa volta non cercherò di convincervi che si tratti di una ricettina semplice e veloce perché sicuramente non lo è, ci sono un bel po' di passaggi con diversi gradi di difficoltà ma nulla è impossibile e se riuscite ad organizzarvi alcune cose si possono facilmente preparare in anticipo.
Per la base ho preparato una frolla alle nocciole ripiena di salsa al caramello e mele ricoperte da una delicata bavarese all'arancia e decorate con altra salsa al caramello e qualche nocciola pralinata.
Insomma già solo a spiegarla ci vuole mezza giornata ma il risultato vale sicuramente la lunga preparazione e secondo me è la perfetta tartelletta autunnale.

Per la pasta frolla:
50 di di nocciole
50 g di zucchero a velo
135 g di farina 00
1 pizzico di sale
Scorza d'arancia grattugiata
1 pizzico di vaniglia in polvere
80 g di burro freddo
20 g di tuorli

Per la salsa al caramello:
100 g di zucchero semolato
100 g di panna fresca
1 pizzico abbondante di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per la bavarese:
50 g di latte intero
180 g di panna fresca
Scorza d'arancia
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
20 g di tuorli
10 g di zucchero semolato
3 g di gelatina in fogli

Per le mele:
3 mele piccole
2 cucchiai di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia
Il succo e la scorza di un'arancia

Per le nocciole pralinate:
100 g di nocciole
50 g di zucchero semolato
16 g di acqua

Cominciamo dalla pasta frolla, prendete le nocciole e frullatele insieme allo zucchero a velo fino ad ottenere una farina più o meno sottile, aggiungete la farina, il sale, la vaniglia e la scorza d'arancia e frullate ancora un po'.
Lavorate il burro con gli ingredienti secchi fino ad ottenere un composto sabbioso, poi unite il tuorlo e amalgamate quanto basta per ottenere un impasto compatto e omogeneo.
Lasciate la pasta frolla in frigo per almeno un paio d'ore, meglio se tutta la notte.
Passate alla salsa al caramello, anche questa può essere preparata in anticipo; in un pentolino con i bordi alti fate caramellare lentamente lo zucchero fino a che non avrà un bel colore ambrato, nel frattempo portate a bollore la panna con il sale e la vaniglia, appena il caramello sarà pronto versate la panna bollente e mescolate finché non sarà tutto amalgamato, versate la salsa in un contenitore ermetico e una volta fredda trasferitela in frigo.
Anche per la bavarese potete iniziare a preparare la crema inglese il giorno prima, scaldate il latte con 50 g di panna, la vaniglia e la scorza d'arancia, appena arriva bollore togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 5/10 minuti.
Lavorate il tuorlo con lo zucchero e il sale, versate il latte caldo e mescolate accuratamente, rimettete tutto sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso finché la crema non sarà addensata, deve velare il dorso del cucchiaio.
Trasferite la crema in un recipiente pulito e copritela con della pellicola a contatto, quando è fredda trasferitela in frigo.
L'ultimo passaggio  che potete preparare in anticipo sono le nocciole pralinate, in una padella scaldate le nocciole, trasferitele in una altro contenitore e rimettete la padella sul fuoco con lo zucchero e l'acqua, quando lo zucchero sarà completamente sciolto aggiungete le nocciole e iniziate a mescolare, per una perfetta riuscita le nocciole devono essere cotte a fuoco basso, mescolando di continuo in modo da non rischiare di bruciarle.
Riprendete la pasta frolla e stendetela a circa 3 mm di spessore, foderate gli stampi e bucherellate il fondo con una forchetta, rimettetele in frigo per almeno una mezz'ora; scaldate il forno a 180 °C, coprite ogni stampo con della carta forno e riempitelo di fagioli secchi, cuocete così la frolla per i primi 10 minuti poi togliete le carta forno e cuocete altri 10 minuti o finché il fondo non sarà ben dorato.
Pulite le mele e tagliatele a cubetti, mescolatele con lo zucchero, la vaniglia e la scorza e il succo d'arancia, cuocetele fino a che non saranno morbide ma non troppo.
Per terminare la bavarese ammorbidite la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti, scaldate un cucchiaio della panna rimasta e sciogliete bene la gelatina, mescolatela con la crema inglese facendo attenzione che non ci siano grumi, montate il resto della panna e unitela delicatamente alla crema.
Finalmente è arrivato il momento di assemblare le tartellette, spennellate il fondo di ognuna con la salsa al caramello e distribuite le mele cotte, poi copritele delicatamente con la bavarese facendo attenzione a non sporcare i bordi, lasciate in frigo per almeno un paio d'ore o finché la bavarese non sarà rassodata, decorate le tartellette con altra salsa al caramello e le nocciole pralinate leggermente tritate.





venerdì 23 settembre 2016

Muffin vegan alle mele


Ho trovato al mercato queste mele piccolissime e super saporite e ne ho comprate una montagna perciò questa sarà solo la prima di una lunga lista di ricette a base di mele.

Ingredienti:
300 g di farina 00
70 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
170 g di zucchero semolato + 2 cucchiai
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
110 g di olio di mais
200 g di latte di mandorla
3/4 mele piccole

Pulite le mele e tagliatele in pezzi piccoli lasciandone una da parte per la decorazione.
Mescolate la farina con la fecola, il lievito, lo zucchero, il sale e gli aromi, aggiungete l'olio e il latte di mandorla e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete i cubetti di mela.
Dividete l'impasto negli appositi pirottini, prendete la mela rimasta, lavatela e asciugatela bene poi tagliatela in fette sottili, posizionate una fetta al centro di ogni muffin e spolverate con un po' di zucchero e cannella.
Infornate in forno caldo a 180 °C per circa 15 minuti.

venerdì 29 luglio 2016

Crostatine gelato alla ciliegia


Ho avuto un po' di difficoltà a trovare il nome per questa ricetta, essenzialmente è un incrocio tra la classica pie di ciliegie e un gelato biscotto, ho pensato, visto che la crostata di ciliegie e il gelato già vanno così bene insieme, perché non unirli definitivamente!
Ho preparato i biscotti con l'impasto classico della pie all'americana, un po' più simile a una pasta brisée che a una frolla visto che mancano completamente zucchero e uova, poi ho cotto le ciliegie e le ho mischiate al gelato, lo ammetto, è una preparazione un tantino più elaborata che preparare una semplice crostata, ma secondo me è un'idea carina, divertente e soprattutto molto adatta alla stagione.

Per il biscotto:
170 g di farina 00
113 g di burro freddo
1/4 di cucchiaino di sale
52 g di acqua fredda
7 g di aceto di mele
1 uovo piccolo
1 cucchiaio di latte
Zucchero semolato

Per il ripieno:
600 g di ciliegie
60 g di zucchero semolato
10 g di amido di mais
20 g di porto o altro vino liquoroso
60 g di acqua
Il succo di 1/2 limone
1/2 bacca di vaniglia
Gelato alla panna o alla vaniglia

Per prima cosa occorre preparare l'impasto per i biscotti perché avrà bisogno di riposare un po' in frigo.
La preparazione è molto semplice ma perché riesca bene è fondamentale che sia il burro che l'acqua siano ben freddi di frigo, se potete lavorate l'impasto con le lame di un robot da cucina o una planetaria, unite il burro con la farina e il sale e lavorate fino ad ottenere una consistenza sabbiosa senza grossi pezzi di burro visibili, aggiungete l'acqua e l'aceto e continuate ad impastare giusto quanto basta perché si formi una pasta.
Avvolgete l'impasto con della pellicola e lasciatelo in frigo per almeno un'ora.
Nel frattempo potete iniziare a preparare il ripieno, lavate e snocciolate le ciliegie, in una pentolino unite tutti gli ingredienti tranne il gelato, portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 10-15 minuti o fino a quando lo sciroppo sul fondo non si sarà addensato, lasciate freddare completamente e mettete in frigo.
Riprendete l'impasto e aiutandovi con un po' di farina stendete allo spessore di circa 3 mm, tagliate dei dischetti e decorateli come più vi piace, disponeteli su una teglia rivestita di carta forno a rimetteteli in frigo per almeno un'altra mezz'ora.
Al momento di cuocerli scaldate il forno a 180 °C, sbattete un uovo con un cucchiaio di latte e spennellate i biscotti, poi spolverateli con un po' di zucchero semolato, infornate per circa 15 minuti o finché non saranno dorati.
Per completare il ripieno lasciate ammorbidire leggermente il gelato e mescolatelo con circa metà delle ciliegie, rimettete in freezer.
Al momento di servire prendete un biscotto farcitelo con un cucchiaio abbondante di gelato, un po' delle ciliegie rimaste e coprite con un altro biscotto; potete anche preparare i gelati in anticipo e congelarli ma la friabilità del biscotto ne risente un po',  il mio consiglio è di preparare tutto e mettere insieme sul momento.

giovedì 30 giugno 2016

Torta senza zucchero con fragole e ricotta


Ok dopo l'ultima ricetta ho avuto bisogno di un momento di riflessione, ora però si torna alla carica con una nuova ricetta "light", insomma alla fine è sempre un dessert.
Questo è il mio secondo tentativo di pan di spagna utilizzando la stevia al posto del normale zucchero con l'aggiunta di appena un po' di miele che aiuta a mantenere la torta più morbida, sono abbastanza soddisfatta quel risultato, non è esattamente spugnoso e leggero come un normale pan di spagna ma è comunque molto soffice e si presta alla perfezione ad essere farcito.
Per riempirlo ho preparato una crema velocissima con yogurt e ricotta e tante fragole rosse e dolcissime.

Per il pan di spagna:
4 uova intere
2 albumi
30 g di stevia
15 g di miele 
1 pizzico di vaniglia in polvere
Scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
80 g di farina di mandorle
60 g di farina integrale
20 g di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito

Per la farcitura:
250 g di ricotta di mucca
80 g di yogurt greco
2 cucchiaini di sciroppo d'acero (o altro dolcificante a piacere)
1 pizzico di vaniglia in polvere
Fragole

Cominciamo dal pan di spagna.
Separate tuorli dagli albumi e montate gli ultimi a neve ben ferma. 
Sbattete velocemente i tuorli con la stevia, il miele, il sale e gli aromi;  setacciate insieme le farine e il lievito e aggiungete ai tuorli un po' alla volta, se trovate difficile amalgamare bene la farina potete aggiungere un cucchiaio o due di albumi montati per ammorbidire l'impasto, quando avrete ottenuto un composto omogeneo aggiungete il resto degli albumi mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto, cercando di non smontarli.
Preparate due teglie da 18 cm di diametro, dividete l'impasto e infornate a 180 °C per circa 20 minuti.
Per preparare la crema mescolate semplicemente la ricotta, lo yogurt, lo sciroppo e la vaniglia fino ad ottenere un composto liscio e soffice.
Distribuite metà della crema su uno dei due pan di spagna con le fragole tagliate a fette, coprite con il secondo pan di spagna e decorate con la crema e le fragole rimaste.

giovedì 19 maggio 2016

Crostatine integrali alla frutta senza burro e uova


Ho provato diverse ricette per la pasta frolla senza latte e uova ma replicare la perfetta friabilità data del burro non è facile, il risultato è sempre un po' troppo morbido o troppo croccante.
Non voglio certo dire di aver trovato la ricetta perfetta, ma sicuramente quella che più si avvicina al mio gusto e in  realtà è molto più semplice di quanto pensassi.
Ho visto in giro diverse ricette che prevedono l'uso di olio semi-congelato al posto del burro e ho pensato potesse funzionare bene.
Effettivamente l'impasto resta molto friabile, un po' più simile a una pasta brisée che ad una pasta frolla ma direi che non ci si può lamentare, l'unico accorgimento è usare un olio molto delicato, io ho usato metà oliva e metà mais, il gusto dell'olio d'oliva si sente leggermente ma non è un male.
Ho preferito non mettere zucchero nell'impasto, proprio come in una pasta brisée, perché secondo me la dolcezza della frutta è già sufficiente, ma se volete potete aggiungere un po' di zucchero a velo o magari lasciarlo così e usarlo per una torta salata.

Per la frolla:
150 g di olio (io ho usato metà mais e metà oliva)
355 g di farina integrale
6 cucchiai di acqua ghiacciata
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
200 g di frutta fresca (io ho usato fragole, mirtilli e more)
20 g di sciroppo d'acero (potete sostituirlo con un paio di cucchiai di zucchero)
6 g di amido di mais
1 pizzico di vaniglia in polvere

Un'oretta prima di preparare la frolla pesate l'olio e mettetelo in freezer fino a che non sarà diventato opaco e cremoso, ci vorrà almeno un'ora.
Il segreto per preparare questo impasto, come tutta la pasta frolla, è lavorarlo molto velocemente e cercare di mantenere gli ingredienti il più freddi possibile.
Lavorate l'olio congelato con la farina e il sale, aggiungete l'acqua ghiacciata poco alla volta fino a che l'impasto non inizi a compattarsi, potrebbe servire un po' meno o un po' più acqua di quella riportata nella ricetta.
Fate riposare l'impasto in frigo per almeno un paio d'ore.
Nel frattempo potete preparare la frutta, semplicemente mescolate la frutta, lavata e asciugata, con lo sciroppo d'acero, l'amido e la vaniglia e mettetela da parte.
L'unica pecca di questa frolla è non è facilissima da lavorare, con un po' di pazienza potete stenderla con della farina o ancora meglio tra due fogli di carta forno, ma se volete rendervi la vita più facile, semplicemente pressate un po' di impasto con le dita nello stampo cercando di formare uno strato uniforme, riempite con la frutta e decorate a piacere.
Lasciate riposare ancora in frigo per almeno mezz'oretta poi infornate in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti.

venerdì 29 aprile 2016

Panna cotta allo yogurt greco con mandorle al miele e fragole al forno


Come tutti gli anni quando iniziano le belle giornate ci ricordiamo che l'estate non  poi così lontana e improvvisamente siamo tutti attenti alla linea.
Ovviamente la prima cosa da tagliare è il dolce perciò, per non indurre in tentazione me stessa e il resto della famiglia, per un paio di settimane ho evitato di prepararne, come sempre non è durata a lungo ma sono arrivata ad un compromesso, dolce si, ma in versione light in modo da accontentare un po' tutti.
Perciò anche se l'ho chiamata panna cotta, di panna in realtà non ce né ma il risultato è ugualmente delizioso, per accompagnarla ho preparato delle mandorle tostate al miele e delle fragole al forno, se volete essere super light potete usare delle fragole fresche.
Se invece non avete il mio problema potete sostituire il latte con della panna o magari provatela comunque così che tanto non se ne sente troppo la mancanza.

Per la panna cotta:
240 g di latte 
340 g di yogurt greco
60 g di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia
1/2 di cucchiaino di agar agar (o 8 g di gelatina in fogli)

Per le mandorle:
100 g di mandorle
30 g di acqua
30 g di miele
1 pizzico di sale

Per le fragole:
300 g di fragole
20 g di zucchero 
1/2 bacca di vaniglia

Iniziamo dalla panna cotta, mettete circa 2/3 del latte in un pentolino con lo zucchero, la vaniglia e l'agar agar, portate a bollore e fate sobbollire dolcemente per 3 minuti, stemperate con il latte rimasto e unite lo yogurt, quando avrete ottenuto un composto omogeneo versatelo nelle coppette e lasciatelo freddare prima di trasferirlo in frigo per un paio d'ore.
Tostate le mandorle per circa 10 minuti nel forno caldo a 150°C.
In un pentolino unite l'acqua e il miele e portate a bollore, aggiungete le mandorle a mescolate bene fino a che il liquido non sarà completamente assorbito, aggiungete un pizzico di sale e togliete dal fuoco, versate le mandorle su un foglio di carta forno e separatele bene.
Lasciate freddare completamente.
Mescolate le fragole con lo zucchero e la vaniglia, sistematele su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 180°C per circa 15 minuti, controllate di tanto in tanto, le fragole dovrebbero essere morbide ma non troppo.
Sformate la panna cotta su un piatto e guarnitela con le fragole e le mandorle leggermente tritate.

lunedì 22 febbraio 2016

Torta rovesciata al limone e mirtilli


Ok sarò sincera, questa è nata un po' come la ricetta da "devo usare assolutamente la ricotta o v buttata!" ma era veramente pochina e non sapevo proprio dove metterla, poi ho visto i limoni e ho ripensato ad una delle prime ricette che ho scritto su questo blog, la lemon drizzle cake (quella era in versione vegan), la particolarità sta nell'irrorare la torta con uno sciroppo di zucchero e succo di limone che lascia un gusto leggermente aspro e la rende morbidissima, così ho pensato di provarla in una nuova variante.
Io sono una fan degli agrumi in generale e questa è una delle mie ricette preferite, in più l'aggiunta dei mirtilli gli dà quel tocco di colore che mi fa pensare già all'estate.
Un'ultima cosa, se non avete il mio stesso problema con la ricotta potete benissimo sostituirla con dello yogurt greco.

Ingredienti:
100 g di burro morbido
150 g di zucchero semolato + 1 cucchiaio
100 g di ricotta 
3 uova
150 g di farina 00
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
la scorza e il succo di un limone
125 g di mirtilli
zucchero a velo

Come sempre è fondamentale che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente per la perfetta riuscita della ricetta.
Scaldate il forno a 170 °C.
Lavorate il burro morbido con lo zucchero, il sale, l vaniglia e la scorza di limone, aggiungete la ricotta, poi le uova, una alla volta, quando avrete ottenuto un composto omogeneo, setacciate la farina e il lievito e uniteli al resto.
Condite i mirtilli con un cucchiaio abbondante di zucchero e sistemateli sul fondo di uno stampo ben imburrato, versate l'impasto sui mirtilli e infornate per circa mezz'ora, controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti prima di sfornarla.
Quando la torta sarà completamente fredda, sformatela su una gratella e con un lungo stuzzicadenti bucherellate la superficie fino ad arrivare quasi al fondo.
Spremete il succo di un limone, tenete circa un cucchiaio da parte per la glassa e mescolate il resto con 3 o 4 cucchiaini di zucchero a velo, assaggiate per sentire se è abbastanza dolce, distribuite lo sciroppo sulla torta e lasciatelo assorbire bene per almeno un'oretta.
Per preparare la glassa prendete due cucchiai di zucchero a velo e aggiungete il succo di limone poco alla volata mescolando bene fino ad ottenere una cremina non troppo liquida, se aggiungete troppo limone la glassa tenderà a sciogliersi e a scomparire una volta sulla torta, per rimediare potete sempre aggiungere un po' più di zucchero a velo.

mercoledì 28 ottobre 2015

Crostatine spaventose alle mele e ribes



Anche quest'anno è arrivato halloween e anche quest'anno lo festeggeremo più che altro come occasione per mangiare caramelle e inventare dolcetti spaventosi.
Le mie crostatine sono venute fuori più buffe che spaventose, ma starà a voi dare libero sfogo alla vostra creatività e renderle il più terrificanti possibile, restano comunque deliziose.
Invece di usare la mia amata pasta frolla ho usato un impasto più simile alla pasta brisée che resta incredibilmente friabile e delicato.
Ovviamente potete decidere di sostituire il ripieno con la frutta che preferite, ma le mele e i ribes insieme sono dolci e un po' aciduli che per me è la perfetta combinazione, e poi il succo rosso che cola fuori dalle crostatine da sicuramente quel tocco in più.

Per l'impasto:
155 g di farina 00
115 g di burro freddo
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
60 g di acqua fredda

Per il ripieno:
2 mele grandi
100 g di ribes
80 g di zucchero di canna
Il succo di 1/2 limone
1 e 1/2 cucchiaino di amido di mais

Partiamo dall'impasto, perché le crostatine siano super friabili è necessario che tutti gli ingredienti siano molto freddi e che l'impasto venga lavorato il meno possibile, l'ideale sarebbe usare un robot da cucina o una planetaria con un gancio a foglia.
Lavorate il burro a cubetti con la farina, il sale, la vaniglia e la cannella, quando avrete ottenuto un composto sabbioso, senza grossi grumi di burro, aggiungete l'acqua lentamente fino ad ottenere un'impasto liscio, potrebbe servirvi un po' meno acqua di quella che ho usato io.
Appiattite leggermente l'impasto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo in frigo almeno un'oretta, se potete lasciarlo tutta la notte è anche meglio.
Per il ripieno sbucciate le mele e tagliatele a dadini piccoli, mettetele in padella con il resto degli ingredienti e lasciate cuocere finché le mele non saranno morbide.
Riprendete l'impasto e stendetelo abbastanza sottile, tagliate dei dischi un po' più larghi dei vostri stampi, riempite con un po' di mele e coprite con un disco di impasto più piccolo su cui avrete ritagliato una faccetta mostruosa, per ritagliare più facilmente le facce potete ritagliare i dischetti e passarli qualche minuto in freezer, ripiegate i bordi per sigillare la crostatina.
Coprite le crostatine e rimettetele in frigo per un'altra oretta, poi sbattete un uovo con un cucchiaio d'acqua e spennellatele, infornatele in forno caldo a 200 °C per 10-15 minuti.

giovedì 6 agosto 2015

Albicocche alla salvia con crema di ricotta



Questa ricetta è perfetta per tutta quella frutta di stagione come pesche, albicoche, prugne o susine, specialmente se non ancora abbastanza mature per essere mangiate al naturale.
Inoltre si presta a innumerevoli combinazioni, albicocche e pesche stanno benissimo anche con il rosmarino  o il basilico, ma anche un pizzico di cannella o una po' di vaniglia.
Se poi volete renderla ancora più estiva potreste sostituire la crema di ricotta con del gelato alla vaniglia, o dello yogurt greco condito con un po' di zucchero e vaniglia per una versione light.
Insomma le possibilità sono infinite!


Per la crema di ricotta:
400 g di ricotta
2 albumi
100 g di zucchero semolato
1 pizzico di polvere di vaniglia

Per le albicocche:
1 l di acqua
400 g di zucchero
10 albicocche non troppo mature
6-7 foglie di salvia

Per le cialde:
110 g di albumi
100 g di zucchero semolato
90 g di burro morbido
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
110 g di farina
Mandorle a lemelle


Iniziamo con le albicocche, lavate molto accuratamente e nel frattempo preparate uno sciroppo con acqua, zucchero e salvia.
Quando lo sciroppo avrà cominciato ad addensarsi aggiungete le albicocche tagliate a metà e denocciolate, lasciate sobbollire dolcemente per circa 5 minuti o fino a quando non saranno morbide, attenzione a non cuocerle troppo a lungo perchè rischiate di ritrovarvi con una marmellata.
Per le cialde scaldate il forno a 170 °C, montate gli albumi a neve con circa metà dello zucchero, lavorate il burro morbido con lo zucchero rimasto, il sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto bello gonfio, aggiungete delicatamente la farina precedentemente setacciata ed infine incorporate gli albumi montati.
Stendete l'impasto su una teglia rivestita di carta forno, dovete ceracare di formare uno strato molto sottile e il più uniforme possibile.
Cospargete la cialda con le mandorle a lamelle e infornate per circa 10 minuti.
Per ultima prepariamo la crema di ricotta, scaldate gli albumi e lo zucchero a bagnomaria finchè lo zucchero non sarà completamente dissolto, togliete dal fuoco e montate fino ad ottenere una meringa soda e lucida.
Mescolate la ricotta con la vaniglia, se necessario frullatela velocemente con un mixer ad immersione per renderla il più omegenea possibile.
Unite la ricotta e la meringa mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Servite le albicocche con un po' del loro sciroppo, un cucchiao di crema di ricotta e un pezzo di cialda.

venerdì 24 luglio 2015

Ghiaccioli limone, camomilla e miele


Preparare i ghiaccioli mi piace un sacco, primo perché con questo caldo ogni altra preparazione sarebbe troppo elaborata, secondo perché mi premettono di dare sfogo alla fantasia e sperimentare con gusti e accostamenti diversi dal solito.
Poi quest’anno ho anche comprato lo stampo super professionale perciò già sento che ne arriveranno tanti altri.



Ingredienti:
1 litro d’acqua
Il succo di un limone
2 cucchiai abbondanti di fiori di camomilla
2/3 cucchiai di miele



Portate l’acqua a bollore, aggiungete i fiori di camomilla e lasciate in infusione per circa 5 minuti.
Unite il succo di limone e il miele secondo il vostro gusto, filtrate tutto e lasciate raffreddare.
Dividete negli stampi e mettete in freezer per 4-5 ore.
Se non avete gli appositi stampi da ghiaccioli vi rimando alla ricetta dei ghiaccioli pesca e rosmarino dell’anno scorso in cui meglio spiego come farli anche senza stampo.
Una volta pronti passate ogni ghiacciolo velocemente sotto l’acqua calda in modo da sfilarli più facilmente.


giovedì 9 luglio 2015

Crumble vegano di mele e fragole


Il crumble è un dolce perfetto per usare tutta la frutta estiva, in più è veloce e molto semplice da preparare, e in questo caso è pure vegano!
Non è altro che un biscotto croccante sbriciolato su una base di frutta, aggiungete  del gelato alla vaniglia o una cucchiaiata di yogurt e avrete il dolce perfetto.



Per la frutta:
400 g di fragole
2 mela
60 g di zucchero semolato
Il succo di mezzo limone
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per il biscotto:
70 g di olio vegetale
70 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
 1 pizzico di vaniglia in polvere
110 g di farina 00
100 g di fiocchi di avena
3-4 cucchiai di latte di soia
Cioccolato fondente e mandorle a scaglie (o quello che preferite)



Pulite la frutta e tagliatela, fate le mele a cubetti piccoli in modo che cuociano più in fretta.
Unite la frutta con lo zucchero, il succo limone e la vaniglia e cuocete per 10-15 minuti, o fino a quando il succo non sarà diventato sciropposo.
Dividete la frutta nelle cocotte monoporzione.
Per preparate il biscotto mescolate l’olio con il sale, lo zucchero e la vaniglia, aggiungete la farina con i fiocchi d’avena, ed in fine unite il latte un cucchiaio alla volta, giusto quanto basta per amalgamare l’impasto.
Se volete arricchire ulteriormente il biscotto potete aggiungere del cioccolato tritato o della frutta secca.
Sbriciolate l’impasto sulla frutta e infornate, in forno già caldo, a 180 °C per circa 15 minuti.

giovedì 2 luglio 2015

Tortine allo yogurt con base di brownie



Prendete la classica torta allo yogurt fresca e cremosa, perfetta per l’estate,  aggiungete una base di brownie morbida e fondente e dividete tutto in delle mini monoporzioni che aiutano a tenere a bada il senso di colpa, finite con una manciata delle ultimissime fragole di stagione e il dolce è pronto!



Per il brownie:
125 g di burro
100 g di cioccolato fondente
180 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
40 g di cacao in polvere
32 g di farina 00
½ cucchiaino di levito
2 uova

Per la crema:
160 g di panna fresca
220 g di yogurt greco
60 g di latte
8 g di gelatina
20 g di zucchero a velo
1 pizzico di vaniglia in polvere
Fragole



Scaldate il forno a 180 °C.
Sciogliete a bagnomaria il burro con il cioccolato e lasciate intiepidire leggermente.
Aggiungete lo zucchero, il sale e la vaniglia poi incorporate la farina, il cacao e il lievito precedentemente setacciati.
Infine unite le uova e amalgamante con cura.
Versate circa 2 cucchiaini di impasto in dei pirottini da cupcakes e infornate per 10-12 minuti.
Quando i brownies si saranno freddati completamente potete iniziare a preparare la crema.
Ammorbidite la gelatina in acqua  fredda, nel frattempo montate la panna.
Scaldate il latte e sciogliete bene la gelatina, aggiungetela allo yogurt e mescolate con cura.
Unite lo zucchero a velo e la vaniglia poi amalgamante delicatamente la panna montata.
Dividete il composto sulle basi di brownie e decorate con le fragole tagliate a fette.

Lasciate in frigo un paio d’ore.

sabato 23 maggio 2015

Eton mess alle pesche


L’eton mess è un dolce tipicamente inglese a base di meringa, panna e fragole.
Come avrete già capito io mi sono discostata un pochino dall’originale, invece delle fragole ho preferito usare delle pesche profumatissime condite con appena un po’ di menta e succo di limone, e già che c’ero ho dimezzato la panna montata con dello yogurt greco che, oltre a rendere il dolce meno grasso, aggiunge un po’ di acidità che smorza la dolcezza della meringa.
È uno dei dolci più semplici e veloci che possiate preparare, soprattutto se invece di preparare le meringhe da voi le comprate già pronte, si mette insieme in non più di 10 minuti ed è perfetto per l’estate.



Per le meringhe:
100 g di albumi (circa 3)
100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero a velo
Qualche goccia di succo di limone

Per le pesche:
4/5 pesche mature
1 cucchiaio scarso di zucchero
Scorza e succo di mezzo limone
Un rametto di menta

Per la crema allo yogurt:
150 g di panna fresca
150 g di yogurt greco
1 pizzico di vaniglia in polvere
Mandorle a lamelle



Per la perfetta riuscita della meringa è preferibile che gli albumi siano a temperatura ambiente, in questo modo monteranno più facilmente, io ho aggiunto qualche goccia di succo di limone che aiuta a rendere la montatura più stabile e la meringa più bianca e lucida, se preferite va bene anche un pizzico di cremor tartaro.
In una ciotola pulita iniziate a montare gli albumi con il succo di limone, quando cominciano a prendere consistenza aggiungete gli zuccheri poco alla volta continuando a montare fino ad ottenere una meringa lucida e soda.
Formate le meringhe su una teglia rivestita di carta forno, se volete potete usare il sac à poche, ma vanno benissimo anche semplicemente due cucchiai.
Infornate le meringhe per circa 1 ora e ½-2 ore in forno ventilato a 100 °C, controllate di tanto in tanto la cottura, se le meringhe iniziano a scurirsi abbassate leggermente la temperatura del forno.
A fine cottura lasciatele freddare nel forno leggermente aperto.
Una volta preparate le meringhe il resto si mette insieme in due minuti.
Tagliate le pesche in spicchi e conditele con lo zucchero, il limone e la menta, preferibilmente lasciatele almeno un’oretta in frigo in modo che si insaporiscano per bene.
Montate la panna, amalgamate lo yogurt con la vaniglia (se volete potete aggiungere un cucchiaio di zucchero a velo), unite lo yogurt con la panna mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Al momento di servire aprite le meringhe in 3-4 pezzi versate al centro un cucchiaio abbondante di crema, sistemate su questa gli spicchi di pesca, decorate con le mandorle leggermente tostate e qualche fogliolina di menta.
Se invece di un piatto unico preferite preparare dei bicchieri  monoporzione, semplicemente alternate uno strato di crema con uno di pesche e meringa sbriciolata e terminate con le mandorle e la menta. 

martedì 24 marzo 2015

La capra nell'orto


Io non sono una persona da impiattamento elegante, cioè, non è che solitamente mi limito a buttare cose alla rinfusa nel piatto ma il risultato è più o meno quello, i più generosi lo definirebbero uno stile “rustico”.
Sarà, però, che ho visto troppe puntate di marsterchef, sarà che mettersi alla prova con cose nuove è sempre divertente, ma  quando ho trovato questo contest indetto dalla rivista  Taste&More non sono riuscita a resistere.
Come al solito sono arrivata un po’ tardi ma forse non è stato poi un male, ormai è ufficialmente primavera e al mercato cominciano a trovarsi belle fragole rosse e invitanti ed è proprio da lì che sono partita per questa ricetta.
Volevo qualcosa che si ispirasse alla primavera, colori vivaci e sapori freschi e intensi; lo so l’abbinamento forse non è dei più classici, ma era un po’ che mi frullava per la testa l’idea di infilare nel dolce verdure e ortaggi che normalmente sono legati prevalentemente a piatti salati.


Il punto focale del piatto è la “capra” o meglio la mousse di ricotta di capra che se ne sta sulla sua bella zolla di streusel al cacao, ai due lati si sviluppa l’orticello con i piselli, teneri e dolcissimi, la menta fresca e i ravanelli, croccanti e piacevolmente piccantini, e poi ci sono le fragole che portano uno sprazzo di colore e profumo. 
Alla fine è una cheesecake, ma la ricotta di capra gli da un gusto particolare e nell’insieme ne risulta un dolce molto fresco e leggero, ma ricco di colori e sapori differenti.
Ovviamente ora riguardando le foto mi vengono in mente mille modi in cui avrei potuto migliorare la presentazione o rivoluzionarla del tutto, ma in fin dei conti mi posso ritenere soddisfatta come primo esperimento nell’impiattamento creativo, già solo per l’appagamento di portare un’idea dalla carta al piatto, più o meno!



Ora che ho provato però so che non riuscirò più a fermarmi, anzi mi sa che è ora di comprare piatti nuovi!



Per i ravanelli sciroppati:
100 g di zucchero semolato
100 g d’acqua
3-4 ravanelli

Per lo streusel:
50 g di burro freddo
25 g di cacao amaro
25 g di farina 00
50 g di farina di mandorle
50 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 pizzico di polvere di vaniglia

Per la composta di fragole:
200 g di fragole
50 g d’acqua
50 g di zucchero semolato
Scorza e succo di ½  limone

Per la purea di piselli e menta:
100 g di piselli
1 rametto di menta fresca
Zucchero a velo
1 pizzico d sale

Per la mousse di ricotta:
200 g di ricotta di capra (o quella che preferite)
100 g di panna
2-3 cucchiaini di miele d’acacia
1 pizzico di vaniglia in polvere



Per  i ravanelli sciroppati (e il caramello viola):
Pulite i ravanelli e tagliateli in fette sottili, portate a bollore l’acqua con lo zucchero e scottateli velocemente, io li ho cotti letteralmente per 10 secondi perché non volevo perdessero croccantezza e colore.
Lasciate le fette di ravanello ad asciugare e continuate a cuocere lo sciroppo fino ad ottenere un caramello denso e di un bel viola intenso, versatelo velocemente su un vassoio ricoperto di carta forno e stendetelo in uno strato sottile (sinceramente quest’ultimo passaggio non era nei piani, ma quando ho visto lo sciroppo prendere quel bel colore violetto non ho resistito ad inserirlo nel piatto).
Per lo streusel al cacao:
Lavorate tutti gli ingredienti, se lo avete potete usare un robot da cucina altrimenti basterà usare un cucchiaio, quando avrete ottenuto un composto bricioloso lavorate velocemente con le mani per assicurarvi che sia tutto ben amalgamato e riponete in frigo per almeno mezz’ora.
Scaldate il forno a 180 °C, sbriciolate l’impasto su una teglia rivestita di carta forno e cuocete per circa 15 minuti, se necessario una volta tirato fuori dal forno sbriciolate di nuovo il biscotto in modo da ottenere una consistenza quasi sabbiosa.
Per la composta di fragole:
Pulite le fragole e mettetele in un pentolino con il resto degli ingredienti, portate a bollore e fate cuocere per 5-10 minuti, eliminate la scorza di limone, frullate bene tutto e rimettete sul fuoco fino ad ottenere la giusta consistenza, filtrate per eliminare eventuali pezzi e semini rimasti e lasciate freddare.
Per la purea di piselli e menta:
Sbollentate i piselli, scolateli bene e frullateli con le foglie di menta fresca e il sale, assaggiate e aggiungete lo zucchero secondo il vostro gusto, io ne ho messo pochissimo perché i piselli sono già naturalmente dolci e non volevo coprire il loro sapore naturale.
Per la mousse di ricotta:
Lasciate scolare la ricotta da eventuale liquido in eccesso, setacciatela e mescolatela bene con una frusta con il miele e la vaniglia, anche in questo caso ho aggiunto pochissimo miele visto che nel piatto sono presenti molti elementi dolci.
Montate la panna e aggiungetela alla ricotta facendo attenzione a non smontarla, riponete in frigo fino al momento dell’utilizzo.
Per completare:
Al momento di comporre il piatto completate con delle fragole tagliate a fette, dei piselli freschi o appena sbollentati e delle foglioline di menta fresca.

Con questa ricetta partecipo al contest "Buono&Bello" della rivista Taste&More



mercoledì 1 ottobre 2014

Clafoutis alle susine


Questa ricetta ormai l’ho provata un po’ di tempo fa, poi per una cosa o per un’altra non l’ho mai pubblicata, ma adesso basta, è arrivato il suo momento!!
Come ho già accennato in giusto un paio di altri post,  mio nonno ha un pezzetto di terra in campagna e ogni volta che lo andiamo a trovare torniamo carichi roba buonissima, soprattutto in estate ce ne  arriva più di quanta possiamo mangiarne.
Tra le altre cose quest’estate ci è arrivato un cesto di susine belle ma asprissime, persone più coraggiose di me ne hanno assaggiata qualcuna, ma io proprio non ce l’ho fatta!
Quale occasione migliore per provare una nuova ricetta?
Il clafoutis è un dolce di origine francese, nella versione più classica vengono usate le ciliegie ma la ricetta si adatta a qualsiasi altro frutto abbiate a disposizione, è velocissimo da fare ed è più buono se servito tiepido, perciò è perfetto da preparare all’ultimo minuto,  senza troppo sforzo fa una gran bella figura!



Ingredienti:
500-600 g di susine
90  g farina
30 g farina mandorle
60 g di zucchero semolato (+ 40 g per le susine)
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di vaniglia in polvere
2 uova
60 g burro
100 ml latte
½ bicchierino di vin santo



Tanto per cominciare lavate bene le susine, dividetele a metà e eliminate il nocciolo, versatele in un recipiente e aggiungete 40 g di zucchero semolato, mescolate bene e lasciate da parte.
Scaldate il forno a 180 °C, imburrate una teglia da 30 cm di diametro e cospargetela di zucchero, quando il forno è caldo distribuite le susine nella teglia e infornate per circa 10 minuti.
Come ho detto la susine che ho usato erano un po’ aspre, anzi erano asprissime, se le vostre sono più dolci e mature, potete probabilmente saltare questi primi due passaggi e passare direttamente all’impasto.
Fondete il burro e lasciatelo intiepidire.
Sbattete le uova con lo zucchero, il sale, la vaniglia e la scorza di limone, quando avrete ottenuto un impasto gonfio aggiungete le due farine, il latte, il vin santo e in ultimo il burro, l’impasto che otterrete sarà piuttosto liquido.
Versate la pastella sulle susine e infornate per circa 30 minuti.
Servitelo tiepido con una spolverata di zucchero a velo e magari una cucchiaiata di gelato alla vaniglia, perché in fondo ci sta sempre bene.

sabato 26 luglio 2014

Galettes con pesche e ribes


È la prima volta che provo questa ricetta, ma ora che l‘ho trovata sono sicura che per il resto dell’estate ne sfornerò una valanga.
Sono essenzialmente delle crostatine dall’aspetto un po’ rustico di origine francese.
Diversamente dalla nostra crostata di frutta, qui l’impasto base è una brisée, perciò con tanto burro ma niente uova, e il ripieno e tutta frutta fresca con appena una spolverata di zucchero.
La preparazione è velocissima e il profumo è incredibile.
Per accompagnarle io ho preparato uno yogurt fresco al limone e menta, ma potete sostituirlo con del gelato o della crema pasticcera, o semplicemente mangiarle così come sono.



Per l’impasto:
340 g di farina 00
70 g di zucchero semolato
230 g di burro freddo
110 g di acqua fredda
La scorza di un limone
Polvere o estratto di vaniglia
1 uovo + 2 cucchiai d’acqua per spennellare

Per il ripieno:
3-4 pesche
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di succo di limone
Ribes
Mandorle a lamelle

Per lo yogurt:
150 g di yogurt greco
15 g di zucchero a velo
La scorza di mezzo limone
4-5 foglie di menta



Come per la preparazione di una frolla è importante che l’impasto non si scaldi troppo, perciò sia il burro che l’acqua dovranno essere ben freddi e bisognerà lavorarlo il meno possibile, l’ideale sarebbe usare una planetaria o un robot da cucina.
Unite la farina, lo zucchero, il sale e gli aromi e mescolateli velocemente, aggiungete il burro a cubetti e lavorate fino ad ottenere una consistenza sabbiosa, unite l’acqua un poco alla volta, quanto basta per legare l’impasto, potrebbero servirvi un paio di cucchiai in più o in meno del previsto.
Dividete l’impasto in 8-9 parti, formate delle palline e lasciatele in frigo per almeno un’ora.
Nel frattempo preparate le pesche, lavatele e taglietele a fette, conditele con zucchero e limone e mettetele da parte.
Riprendete la pasta, stendete le palline in dischi spessi circa 3-4 mm, sistemate le fette di pesca al centro di ogni disco insieme a qualche ribes.
Ripiegate il bordo verso l’interno formando delle pieghe,  spennellate con l’uovo e finite con una spolverata di zucchero e qualche mandorla.
Infornate a 190 °C per circa 30 minuti.
Per lo yogurt semplicemente unite tutti gli ingredienti e lavorate velocemente con un frullatore ad immersione.


venerdì 11 luglio 2014

Semifreddo alla ciliegia


Oggi combattiamo la pigrizia e proviamo qualcosa di un po’ più complesso, più che altro in termine di tempi.
Anzi, vi dirò, se dividete un po’ il lavoro non ci vuole neanche troppo e il successo è assicurato.
Per la base del semifreddo ho scelto la meringa svizzera invece della classica italiana, perché è un po’ più facile da preparare e si può fare a meno del termometro, che non tutti hanno.
Ovviamente la stessa ricetta si può realizzare con altri tipi di frutta, ma le ciliegie sono così buone e durano così poco che bisogna sfruttarle a pieno finché si può.




Per le ciliegie:
500-600 g di ciliegie
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio d succo di limone

Per il pan di spagna:
75 g di uova intere
15 g di tuorli
30 g zucchero semolato
10 g di sciroppo di glucosio  o miele
20 g di farina 00
5 g di cacao amaro
10 g di latte intero
8 g di olio di semi di girasole

Per il semifreddo:
60 g di albumi
90 g di zucchero semolato
150 g di panna fresca
1 baccello di vaniglia

Per finire:
100 g di cioccolato fondente
100 g di panna fresca
5-6 ciliegie intere






Con queste dosi io ho utilizzato uno stampo da plumcakes da 22X8X5 cm.
Per facilitare il lavoro potete preparare il giorno prima sia le ciliegie, che il pan di spagna, che gli strati di cioccolato. In questo modo poi vi rimarrà solo da preparare il semifreddo e mettere tutto insieme.
Iniziamo dalle ciliegie, lavatele bene, denocciolatele e cuocetele per circa 10 minuti a fuoco medio con zucchero e limone, poi lasciatele freddare.
Poi il pan di spagna, scaldate il forno a 200 °C e preparate una teglia da 25X15 cm, foderata di carta forno.
Unite le uova, i tuorli, zucchero e miele, scaldateli a bagnomaria, mescolando frequentemente, fino ad arrivare a circa 40 °C, se lo toccate con un dito deve essere caldo.
Togliete dal fuoco e montate, quando avrete ottenuto un impasto gonfio e sodo aggiungete la farina e il cacao precedentemente setacciati, mescolate con una spatola dal basso verso l’alto, infine aggiungete latte e olio.
Infornate per 5-10 minuti.
La terza fase sono gli strati di cioccolato.
Preparate un vassoio  foderato di carta forno, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e versatelo sul vassoio in modo da formare uno strato sottile, passatelo in frigo per 10 minuti.
Riprendete il vassoio e con un coltello affilato tagliate dei rettangoli leggermente più piccoli del vostro stampo, io ho messo solo due strati di cioccolato ma se riuscite a farne entrare tre è ancora meglio.
Arriviamo al semifreddo.
Riprendete le ciliegie, frullatene una manciata con lo sciroppo che si sarà formato sul fondo, scolate il resto e mettete da parte.
Preparate la meringa svizzera scaldando gli albumi e lo zucchero a bagnomaria fino a raggiungere circa 50-60 °C, se lo toccate deve essere bello caldo, togliete dal fuoco e montate fino a completo raffreddamento, se volete potete aiutarvi con un bagnomaria freddo.
A parte montate la panna, visto il caldo può aiutare tenere sia il contenitore che le fruste in frigo fino all’ultimo, se tutto e ben freddo la panna monta più facilmente.
Unite panna e meringa mescolando delicatamente con una spatola, infine aggiungete le ciliegie frullate, lasciandone un paio di cucchiai per la decorazione, e quelle rimaste intere.
Rivestite uno stampo da plumcake con della pellicola, versate uno strato di semifreddo, poi uno di cioccolato e così via fino a chiudere col pan di spagna.
Lasciate in freezer per 4-5 ore.
Una volta sformato, decorate con dei ciuffetti di panna, un po’ di sciroppo e qualche ciliegia fresca.