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mercoledì 23 novembre 2016

Ciambelline speziate alle carote


Per riprendermi dalla ricetta chilometrica della scorsa settimana questa volta ne ho pensata una veramente velocissima.
Non lasciatevi ingannare dalla forma perché queste sono più delle mini tortine di carote che altro, era un po' che avevo comprato uno stampo per preparare delle mini ciambelle al forno e finalmente ho trovato la ricetta giusta per usarlo, questo per dire che se volete potete tranquillamente usare uno stampo da mini muffin o una normale tortiera.
Al contrario della maggior parte delle ricette di torte di carote che ho provato fino ad ora questa volta le carote sono già cotte e frullate, il che dona all'impasto un bellissimo colore arancio, e se volete potete sperimentare sostituendo la purea di carote con della zucca, mela o magari barbabietola.

Ingredienti:
150 g di purea di carote
1 uovo
70 g di olio di mais
100 g di latte intero
80 g di zucchero melassato
1 cucchiaino di cannella 
1/2 cucchiaino di zenzero 
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
180 g di farina 00
1 cucchiaino e 1/4 di lievito

Per preparare la purea di carote cuocete le carote, preferibilmente a vapore, fino a che non saranno morbide, frullatele e lasciatele freddare completamente.
Scaldate il forno a 180 °C.
Unite alle carote l'uovo, l'olio, il latte, lo zucchero, il sale e le spezie, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo poi unite la farina mescolata al lievito.
Versate l'impasto in un sac à poche e riempite lo stampo cercando di essere il più uniformi possibile, infornate per 7/8 minuti.
Per finire mescolate un po' di zucchero semolato con della cannella, spennellate le ciambelline con un po' di sciroppo d'acero o marmellata di albicocche e passatele nello zucchero.




lunedì 22 febbraio 2016

Torta rovesciata al limone e mirtilli


Ok sarò sincera, questa è nata un po' come la ricetta da "devo usare assolutamente la ricotta o v buttata!" ma era veramente pochina e non sapevo proprio dove metterla, poi ho visto i limoni e ho ripensato ad una delle prime ricette che ho scritto su questo blog, la lemon drizzle cake (quella era in versione vegan), la particolarità sta nell'irrorare la torta con uno sciroppo di zucchero e succo di limone che lascia un gusto leggermente aspro e la rende morbidissima, così ho pensato di provarla in una nuova variante.
Io sono una fan degli agrumi in generale e questa è una delle mie ricette preferite, in più l'aggiunta dei mirtilli gli dà quel tocco di colore che mi fa pensare già all'estate.
Un'ultima cosa, se non avete il mio stesso problema con la ricotta potete benissimo sostituirla con dello yogurt greco.

Ingredienti:
100 g di burro morbido
150 g di zucchero semolato + 1 cucchiaio
100 g di ricotta 
3 uova
150 g di farina 00
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
la scorza e il succo di un limone
125 g di mirtilli
zucchero a velo

Come sempre è fondamentale che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente per la perfetta riuscita della ricetta.
Scaldate il forno a 170 °C.
Lavorate il burro morbido con lo zucchero, il sale, l vaniglia e la scorza di limone, aggiungete la ricotta, poi le uova, una alla volta, quando avrete ottenuto un composto omogeneo, setacciate la farina e il lievito e uniteli al resto.
Condite i mirtilli con un cucchiaio abbondante di zucchero e sistemateli sul fondo di uno stampo ben imburrato, versate l'impasto sui mirtilli e infornate per circa mezz'ora, controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti prima di sfornarla.
Quando la torta sarà completamente fredda, sformatela su una gratella e con un lungo stuzzicadenti bucherellate la superficie fino ad arrivare quasi al fondo.
Spremete il succo di un limone, tenete circa un cucchiaio da parte per la glassa e mescolate il resto con 3 o 4 cucchiaini di zucchero a velo, assaggiate per sentire se è abbastanza dolce, distribuite lo sciroppo sulla torta e lasciatelo assorbire bene per almeno un'oretta.
Per preparare la glassa prendete due cucchiai di zucchero a velo e aggiungete il succo di limone poco alla volata mescolando bene fino ad ottenere una cremina non troppo liquida, se aggiungete troppo limone la glassa tenderà a sciogliersi e a scomparire una volta sulla torta, per rimediare potete sempre aggiungere un po' più di zucchero a velo.

giovedì 3 dicembre 2015

Pan di zenzero con pere e crema all'arancia (ricetta vegan)


Solitamente se penso al pan di zenzero penso a classici biscottini natalizi a forma di omino, questa volta invece ho voluto provare la versione torta.
Restano tutte le classiche spezie e i sapori che ormai sono sinonimo di Natale, ma questa ciambella è morbida e molto umida, e se volete un consiglio è anche più buona mangiata il giorno dopo.
La ricetta andrebbe anche già bene così, perfetta per la merenda magari con una bella tazza di tè, io però ho voluto completarla con una crema inglese all'arancia e delle pere profumate all'arancia e cannella.
E ovviamente il tutto è completamente vegan o come diciamo a casa mia zia-friendly!

Per la ciambella:
150 g di frutta disidratata mista (io ho usato uva sultanina, mirtilli rossi e albicocche)
100 g di frutta secca mista (io ho usato nocciole, noci e mandorle)
10 g di semi di chia
80 g di rum
130 g di melassa
1 pizzico di sale
La scorza grattugiata di un'arancia
1 pizzico di vaniglia in polvere
140 g di acqua
130 g di zucchero integrale di canna
70 g di olio di mais
250 g di farina 00
1 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

Per la crema:
500 g di latte vegetale (io ho usato latte di soia)
50 g di zucchero di canna
1 baccello di vaniglia
Scorza d'arancia
25 g di amido di mais

Per le pere:
3 pere
2 cucchiai di zucchero di canna
Scorza d'arancia
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 stecco di cannella
il succo di un'arancia

Tritate grossolanamente la frutta secca e la frutta disidratata, mettetele in un pentolino con la melassa, i semi di chia, il sale, la vaniglia, la scorza d'arancia, l'acqua e il rum, mettete sul fuoco e portate a bollore mescolando di tanto in tanto, lasciate sobbollire per 2-3 minuti poi fate intiepidire per almeno un quarto d'ora.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 °C, ungete uno stampo da ciambella con un po' d'olio e spolveratelo con la farina.
Aggiungete al composto lo zucchero e l'olio, a parte mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato e le spezie, unite all'impasto e amalgamate bene.
Versate l'impasto nello stampo e infornate per circa 30-40 minuti.
Per preparare la crema portate a bollore il latte con la vaniglia e la scorza d'arancia, spegnete il fuoco e lasciate in infusione, con il coperchio, per 5-10 minuti.
Mescolate lo zucchero con l'amido di mais, versate qualche cucchiaio di latte caldo e sciogliete bene, rimettete tutto sul fuoco e continuate a cuocere a fuoco molto basso fino a quando il composto non sarà abbastanza denso da velare il cucchiaio.
La crema deve restare più liquida di una crema pasticcera, se raffreddando dovesse addensare troppo potete scioglierla aggiungendo un pochino di latte freddo.
Infine per le pere, lavatele con cura e tagliate in spicchi un po' spessi, in una padella fate sciogliere lo zucchero con il succo d'arancia poi unite le pere con la vaniglia, la cannella e la scorza d'arancia e lasciate cuocere fino a che non saranno morbide, se necessario durante la cottura potete aggiungere un po' d'acqua, se volte qualche minuto prima di toglierle dal fuoco potete aggiungere mezzo bicchierino di rum.

domenica 15 novembre 2015

Brownie al cioccolato con zucchine e farina di ceci (vegan e senza glutine)



Qualche giorno fa ero in cerca di una ricetta per dei brownies vagani, più che altro per avere una scusa per mangiare cioccolato.
Mi sono imbattuta in due trend di brownies "salutari", una è quella di usare i fagioli neri al posto della farina e un'altra è quella di usare le zucchine per rendere i brownies più umidi senza aggiungere latte e burro.
Ecco, io ho deciso di fare entrambe le cose (in mancanza dei fagioli neri o optato per la farina di ceci) e il risultato è stato più soddisfacente di quanto mi aspettassi, i brownies sono densi, cremosi e umidi proprio come piacciono a me, il sapore dei ceci e delle zucchine non si sente affatto e resta solo tanto, tanto cioccolato.

Ingredienti:
300 g di zucchine grattugiate
70 g di cioccolato fondente
80 g di olio di semi di girasole
30 g di caffè espresso
250 g di zucchero semolato
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
30 g di cacao amaro
250 g di farina di ceci
60 g di nocciole 


Scaldate il forno a 180 °C e preparate una teglia rivestita di carta forno.
Grattugiate le zucchine e strizzatele leggermente per eliminare il liquido in eccesso.
Sciogliete il cioccolato tritato a bagnomaria, unite l'olio e il caffè, poi lo zucchero con la vaniglia e il sale, amalgamate con cura.
Aggiungete le zucchine e infine la farina di ceci mescolata con il cacao amaro. 
Incorporate le nocciole intere e versate nello stampo.
Cuocete i brownies per circa 40-45 minuti.

venerdì 6 novembre 2015

Plumcake di grano saraceno con miele e pere


Questo plumcake perfetto per la merenda del pomeriggio con una bella tazza di tè caldo, è molto facile da preparare, molto morbido e profuma di arancia e miele con una più una montagna di pere.
Come ho detto la preparazione è semplice, non lasciatevi spaventare dal burro nocciola è solo un piccolo passaggio in più che da' al plumcake un gusto completamente differente, se proprio volete potete saltarlo e semplicemente aggiungere il burro fuso, ma io ve lo sconsiglio vivamente.

Ingredienti:
4 pere medie
150 g di burro + 10 g per le pere
180 g di miele + 40 g per le pere
1 pizzico di sale
la scorza di 1 arancia grattugiata
1 pizzico di vaniglia in polvere
160 g di latte
1/2 bicchierino di rum + 2 cucchiai per le pere
2 uova
130 g di farina di grano saraceno
110 g di farina 00
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato

Tagliate 150 g di burro a cubetti e fate sciogliere a fiamma bassa in una pentola dal fondo spesso, continuate a cuocere mescolando frequentemente fino a che non inizierà ad assumere la classica colorazione nocciola, filtrate il burro in un colino fitto e lasciatelo intiepidire.
Pulite le pere e tagliatele a spicchi spessi, in una padella fate sciogliere i restanti   10 g di burro con 40 g di miele, aggiungete le pere a fatele cuocere fino a che non si saranno ammorbidite, versate 2 cucchiai di rum e lasciate cuocere altri 2-3 minuti.
Preriscaldate il forno a 180 °C e preparate uno stampo da plumcake con burro e farina.
Setacciate le due farine con il lievito e il bicarbonato e mettete da parte.
Unite il burro con il miele, la scorza d'arancia, la vaniglia e il sale e mescolate accuratamente, sbattete le uova con il latte e aggiungetele al composto, seguite dal rum e dalle farine; appena avrete ottenuto un composto privo di grumi versatelo nello stampo e sistemate sopra le pere.
Infornate per circa mezz'ora, comunque prima di sfornarlo controllate con uno stuzzicadenti.

giovedì 14 maggio 2015

Ciambella al limone, yogurt e mirtilli


Questa è una ricetta super collaudata, l’ho provata già svariate volte ed è velocissima da preparare e buonissima, perfetta sia per la colazione che per il tè delle cinque.
All’inizio ero un po’ indecisa se pubblicare questa ricetta, di solito preferisco non riportare ricette su qui non ho, almeno parzialmente, rimesso mano, questa invece l’ho copiata praticamente para para da Ina Garten, però ogni volta che la rifaccio penso sempre che è una torta che vale veramente la pena di provare, è morbida, profumata e poi anche se è semplicissima fa comunque la sua figura.
Provatela!



Per la ciambella:
3 uova
200 g di zucchero
1 pizzico di sale
245 g di yogurt
110 g di olio
La scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico di vaniglia in polvere
185 g di farina
2 cucchiaini di lievito
Mirtilli

Per la glassa:
100 g di zucchero a velo
1-2 cucchiai di succo limone 



Scaldate il forno a 180 °C e imburrate e infarinate per bene uno stampo da ciambella.
Sbattete velocemente le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete lo yogurt, l’olio, la scorza di limone e la vaniglia, infine unite la farina mescolata con il lievito.
Appena avrete ottenuto un composto liscio versatelo nella teglia e distribuite i mirtilli, infornate per 30-35 minuti, prima di sfornarla controllate sempre con uno stuzzicadenti.
Lasciate freddare completamente la torta su una griglia.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo di limone, aggiungete poco succo alla volta fino ad ottenere una consistenza fluida ma densa, la glassa deve essere facile da versare ma non troppo lenta, altrimenti verrà assorbita dalla torta.
Distribuite la glassa sulla ciambella e decorate con qualche altro mirtillo.

lunedì 26 gennaio 2015

Ciambella agli spinaci e arancia


Girando un po’ tra vari blog di dolci ne ho trovato uno davvero particolare.
Si chiama Veggie desserts e come si intuisce già dal nome è una raccolta di ricette di dolci che includono nella lista degli ingredienti verdure o ortaggi, e non parliamo semplicemente della classica torta di carote, dai cupcakes al cavolo nero alla torta di piselli, ci sono una marea di ricette che non vedo l’ora di provare.
Così per questa ciambella ho voluto prendere un po’ di ispirazione dal blog e osare con nuovi ingredienti, il risultato è stato ottimo, dopo un’iniziale diffidenza per il colore inusuale, qui a casa se la sono spazzolata tutta in un giorno e mezzo.
Ok, non aspettatevi una torta con un forte sapore di spinaci, anzi io direi che è la ciambella perfetta per la colazione, morbidissima con il gusto delicato dell’arancia e questo colore super acceso che gli da sicuramente dei punti in più, e come se non bastasse non contiene né burro né olio perciò si può dire che è quasi, più o meno light!




Per la torta:
2 uova
130 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
La scorza di 1 arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
150 g di passata di spinaci (circa 200-250 g di spinaci crudi)
150 g di yogurt greco (magro o come preferite)
180 g di farina (io ho usato tutta farina integrale)
50 g di farina di nocciole
1 cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato

Per la glassa:
125 g di zucchero a velo
3-4 cucchiai di succo d’arancia




Per prima cosa lessate gli spinaci, lasciateli scolare bene e frullateli.
Scaldate il forno a 170 °C e preparate uno stampo con burro e farina.
Sbattete le uova con lo zucchero, il sale, la vaniglia e la scorza d’arancia, aggiungete lo yogurt e gli spinaci frullati e amalgamante bene.
Mescolate la farina con la farina di nocciole, il lievito e il bicarbonato e uniteli al resto dell’impasto, appena avrete ottenuto un impasto omogeneo versatelo nello stampo e infornate per 25-30 minuti.
Sformate la ciambella e lasciatela freddare completamente su una gratella.
Per preparare la glassa semplicemente mescolate lo zucchero a velo, precedentemente setacciato, con il succo d’arancia fino ad ottenere una glassa densa ma fluida, aggiungete il succo d’arancia un cucchiaio alla volta in modo da non rischiare di rendere la glassa troppo acquosa.
Distribuite la glassa sulla torta lasciandola colare lungo i bordi.



venerdì 6 giugno 2014

Torta al limone e bacche di goji cotta al vapore


Il mio forno è ancora rotto e io mi sto scervellando per trovare ricette da fare che non siano solo cheesecake, semifreddi e mousse; così l’altro giorno pensavo, ma si potrà cuocere una torta al vapore?
Faccio un giretto su internet e scopro non solo che si può fare tranquillamente, ma in molti paesi asiatici è tradizione preparare delle torte soffici cotte al vapore, le ricette cambiano da paese a paese e ormai ne esistono tantissime versioni.
Questa in particolare è praticamente uguale ad un normale pan di spagna, con l’unica differenza della cottura e del colore che resta chiarissimo, comunque è morbidissima e bella spugnosa perciò sarebbe perfetta anche per essere farcita.
Non so esattamente cosa potrebbe spingervi a preparare una torta al vapore invece che nel forno, a parte la curiosità di provare qualcosa di diverso, però se dovesse venirvi voglia…



Per la torta:
125 g di uova
90 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
95 g di farina 00
½ cucchiaino di lievito
Scorza  1 limone piccolo
15 g olio di semi di girasole
Bacche di goji

Per la glassa:
Il succo di ½ limone
Zucchero a velo

Invece di scaldare il forno questa volta il primo passo e mettere l’acqua a bollire, se avete un cestello per la cottura a vapore potete tranquillamente foderarlo di carta forno e versare l’impasto direttamente all’interno; se  invece come me ne siete sprovvisti, dovrete usare il metodo rimediato, prendete una pentola capiente sistemate al centro una cocotte,, di quelle che vanno anche in forno e riempite d’acqua fino ad arrivare circa a metà della coccotte, avvolgete il coperchio con un panno per evitare che la condensa che si formerà in cottura finisca nella torta.
La preparazione della torta è uguale a quella di un normale pan di spagna, montate le uova con lo zucchero e il sale, fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro, come per il pan di spagna ci vuole un po’.
Mescolate il lievito con la farina e grattate la scorza di limone sull’olio, aggiungete la farina a pioggia mescolando delicatamente con una spatola, poi aggiungete l’olio, quando tutto è ben amalgamato unite una manciata di bacche di goji e mescolate velocemente.
Versate l’impasto in uno stampo da 18 cm foderato di carta forno e distribuite sulla superficie qualche altra bacca.
Facendo attenzione a non scottarvi sistemate lo stampo sulla coccotte, coprite e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fuoco alto, controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Come per il forno è importante non toccare il coperchio per almeno i primi 15 minuti di cottura.
Una volta che la torta sarà fredda preparate la glassa mescolando il succo di mezzo limone con tanto zucchero a velo quanto basta per ottenere una glassa densa, distribuitela sulla torta lasciandola colare un po’ sui bordi.

martedì 29 aprile 2014

Quadrotti di mais all'arancia e rosmarino (senza glutine e lattosio)



Allora, questo è il mio terzo tentativo con questa ricetta; la prima volta non ho montato gli albumi separatamente e le dosi tra farine e liquidi erano un po’ sbilanciate, il risultato è stato una specie di mattoncino compatto di polenta all’arancia e rosmarino, la seconda volta il forno è impazzito e invece dei 180 °C previsti è arrivato a 230 °C, ovviamente tutto bruciato e da buttare!
Normalmente a questo punto avrei lasciato stare, sarei passata ad altro, però l’idea della torta di mais mi piaceva e in più ho trovato questo contest lanciato dal blog "Andante con gusto" in collaborazione con Cose dell'altro pane, mi sembrava perfetto per questa ricetta, così ho fatto un terzo tentativo.



Questa volta il risultato è stato più che soddisfacente, la torta è buona, profumata e morbidissima, io non uso spesso farine alternative ma di tanto in tanto mi piace sperimentare e devo dire che in questo caso non ho sentito affatto la mancanza della mia amata farina di frumento, il che per me è già un traguardo.




Ingredienti:
25 g di mandorle + 125 ml d’acqua (oppure 100 g di latte di mandorle)
3 uova piccole (tuorli e albumi separati)
25 g zucchero integrale di canna
80 g miele
1 pizzico di sale
100 g olio extra vergine d’oliva
La scorza grattugiata di un’arancia
2 rametti di rosmarino
130 g farina di mais fine
60 g amido mais
10 g lievito




Cominciamo, per prima cosa prendete le mandorle a mettetele a bagno nell’acqua tiepida, lasciatele così almeno un’oretta ad ammorbidire, dopodiché ripescatele e mettetele nel frullatore con circa metà dell’acqua di ammollo, frullate per bene fino a che non avrete ottenuto una sorta di latte di mandorle più pastoso, aggiungete anche il resto dell’acqua e le foglioline di rosmarino e frullate ancora un po’; passate con un colino a maglie non troppo fitte, giusto per eliminare eventuali pezzi di rosmarino troppo grandi, ma lasciando il più possibile della polpa di mandorle.
Se volete, potete saltare questo passaggio e unire il rosmarino direttamente con  100 g di latte di mandorle, io preferisco fare un passaggio in più per tre motivi: uno, perché con questa di quantità d’acqua rispetto alle mandorle viene fuori un latte più concentrato; due, lasciando anche la polpa all’interno aiuta a rendere la torta più morbida e tre, il latte di mandorla da supermercato è spesso troppo dolce per i miei gusti.
Scaldate il forno a 180 °C e preparate  una teglia 17X25 cm foderata di carta forno.
Separate i tuorli dagli albumi in due contenitori puliti, montate gli albumi e metteteli da parte.
Unite lo zucchero, il miele, il sale e la scorza d’arancia sui tuorli e montate fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro, aggiungete l’olio a filo sempre continuando a sbattere.
Mescolate la farina di mais con l’amido e il lievito e setacciate tutto insieme, aggiungetele all’impasto alternandole con 100 g di latte di mandorle al rosmarino,  in ultimo unite gli albumi montati, un po’ alla volta, mescolando delicatamente del basso verso l’alto.
Versate nella teglia e infornate per circa 20-30 minuti, fate sempre la prova stuzzicadenti per controllare la cottura.




sabato 22 febbraio 2014

Plumcake variegato al cacao



Restiamo in tema di colazioni perfette con questo plumcake variegato al cacao e profumato all’arancia, è morbido, ricco e buonissimo, un classico immancabile in ogni quaderno di ricette che si rispetti!



Ingredienti:
270 g di burro
Scorza di un’arancia grattugiata
270 g di zucchero
1 pizzico di sale
270 g uova  (circa 5 piccole)
300 g di farina
75 g di fecola di patate
24 g di lievito (1 bustina e ½)
25 g di cacao amaro
10 g di latte



Per la buona riuscita di questa ricetta è importante che tutti gli ingredienti utilizzati siano a temperatura ambiente, perciò ricordatevi di tirarli fuori dal frigo con un po’ di anticipo.
Scaldate il forno a 160 °C e preparate lo stampo da plumcake con della carta forno, lo stampo che ho utilizzato per queste dosi è da 14X28 cm.
Unite il burro, la scorza d’arancia, lo zucchero e il sale e lavorateli con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema gonfia e leggera, aggiungete le uova, leggermente sbattute, un po’ alla volta, assicurandovi che siano completamente amalgamate prima di aggiungerne altre.
A parte unite la farina, la fecola e il lievito,versateli sul burro in due volte mescolando accuratamente con una spatola.
Travasate circa metà dell’impasto in un nuovo recipiente, aggiungete il latte tiepido e il cacao e amalgamante il tutto.
Versate l’impasto nello stampo, alternando bianco e nero, poi con uno stuzzicadenti lungo mischiate un po’ i due impasti.
Infornate per circa 40-50 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti infilato al centro esce pulito.


martedì 16 luglio 2013

Pound cake al limone e pesche grigliate


Oggi vi propongo la ricetta di una buonissima pound cake al limone che viene direttamente dal sito di Martha Stewart (non so se è poco?!), il che potrebbe anche essere sufficiente ma io vi suggerisco anche un modo carino e diverso per servirla, soprattutto in estate! (e per i primi 50 visitatori aggiungo anche un set di coltelli!)
Scherzi a parte la torta grigliata è piuttosto comune nei blog d’oltre oceano e devo dire che a me è piaciuta molto, la consistenza resta soffice all’interno ma diventa leggermente croccante all’esterno e in più prende un sapore un po’ tostato che a me piace da morire.
Io l’ho accompagnata con delle pesche grigliate e della panna al limoncello, ovviamente potete scegliere qualsiasi altro frutto, grigliato o meno, e aromatizzare la panna come più preferite,  o magari sostituirla con del gelato o dello yogurt.
Comunque la pound cake è molto buona, soffice e profumata, perciò potete benissimo usarla semplicemente per la colazione.



Per la pound cake:
113 g di burro
200 g di zucchero semolato
La scorza grattugiata di un limone
1 pizzico abbondante di sale
125 g di uova (circa 2 grandi)
92 g di latticello
40 g di succo di limone (circa 1 limone)
192 g  di farina 00
½ cucchiaino scarso di lievito
½ cucchiaino scarso di bicarbonato

Per finire:
Pesche mature
Panna montata
Zucchero a velo
Liquore a piacere



Per la buona riuscita della ricetta è importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente perciò tirateli fuori dal frigo almeno 15 minuti prima di iniziare e mettete le uova a bagno in acqua tiepida in modo che non restino fredde verso il centro. Se non travate il latticello al supermercato potete farlo voi, basta unire un cucchiaio di succo di limone al latte scremato e lasciarlo riposare per circa un quarto d’ora.
Come prima cosa, come al solito, accendete il forno a 180 °C e imburrate e infarinate (o rivestite di carta forno) uno stampo da plum cake da 21X11 cm.
Unite il succo di limone al latticello e setacciate la farina con il lievito e il bicarbonato; a parte sbattete il burro con lo zucchero, il sale e la scorza di limone finché non risulterà gonfio e cremoso, unite le uova un po’ alla volta e continuate a sbattere.
Incorporate la farina alternandola con il latticello finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, cercate di non mescolare troppo a lungo!
Versate l’impasto nello stampo e infornate per circa 50 minuti, probabilmente dopo i primi 30 minuti la torta sarà bella dorata fuori ma completamente cruda all’interno, in questo caso coprite la teglia con dell’alluminio in modo che non scurisca troppo e completate così la cottura.
Al momento di servire montate la panna con lo zucchero a velo, non ho messo le quantità semplicemente perché dipende da quante porzioni vi servono, l’intera torta dovrebbe arrivare a servire 10-12 persone, io di solito uso il 10% di zucchero a velo rispetto alla panna, perciò in questo caso per montare 250 g di panna ho usato 25 g di zucchero, comunque potete regolarvi secondo vostro gusto personale.
Una volta montata la panna aggiungete uno o due cucchiai di liquore mescolando delicatamente, anche qui potete decidere voi quanto ne volete aggiungere, senza eccedere altrimenti rischiate di smontare la panna, una volta pronta trasferitela in frigo fino al momento di usarla.
Scaldate bene la griglia e nel frattempo preparate le fette di torta, cercate di avere uno spessore di circa 2 cm, e le pesche, io le ho tagliate a spicchi ma se volete potete semplicemente lasciarle a metà o dividerle in quarti. Quando la griglia è ben calda mettete le fette di torta, devono cuocere circa due minuti per lato, cercando di muoverle il meno possibile altrimenti non si formeranno dei segni ben netti, una volta finito con la torta passate le pesche, sempre due minuti per lato.
Ecco fatto! Mettete una fetta di torta con qualche spicchio di pesca e una bella cucchiaiata di panna e fatemi sapere!



venerdì 17 maggio 2013

Vegan lemon drizzle cake




Era un po’ che volevo provare una ricetta vegana per una mia amica che è intollerante quasi a tutto (sì Ale parlo di te!) ma ero indecisa su quale provare, poi mio Papà è tornato a casa con un sacco di limoni (letteralmente un sacco!) e il resto è venuto da se.
La ricetta l’ho trovata qui ed è veramente, veramente, da provare, la torta è morbidissima, leggera e un po’ aspra come piace a me; il mio stampo da plum cake è un po’ più grande della norma perciò dalla foto sembra un po’ bassino ma vi assicuro che ha lievitato perfettamente, se usate uno stampo da 20X8 cm verrà perfetta.




Per la torta:
250 ml di latte di soia
2 cucchiai di aceto di mele
La scorza di 2 limoni
Il succo di 1 limone
200 g di zucchero semolato
75 g di olio vegetale
250 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito

Per  la glassa:
Il succo di 1 limone
75 g di zucchero semolato




Per prima cosa, come sempre, scaldate il forno a 180 °C e rivestite lo stampo di carta forno.
Mescolate il latte di soia e l’aceto finché non inizierà a cagliare, la parte grassa del latte si separerà dal resto formando dei grumi (non è carino a vedersi ma ci serve per sostituire le uova e aiutare la lievitazione).
In un recipiente grattugiate la buccia dei due limoni e spremete il succo di uno, aggiungete lo zucchero e l’olio e mescolate con cura; unite il latte cagliato (sia parte liquida che solida) e infine la farina e il lievito.
Versate nello stampo e cuocete per circa 30 minuti (la ricetta originale dice 40-50 ma a me è bastato meno).
Mentre la torta è in forno prendete il limone rimasto, spremetene il succo e aggiungete lo zucchero mescolando bene.
Controllate la cottura e quando è pronta prendete uno stuzzicadenti lungo e fate dei buchi su tutta la torta, cercate di essere omogenei in modo che il succo di limone si distribuisca bene, versate la glassa e lasciate freddare nello stampo per almeno 25-30 minuti, quando il dolce sarà tiepido e la glassa si sarà completamente assorbita potete sformarlo e lasciarlo finire di freddare.

venerdì 3 maggio 2013

Super ciambellone al cacao (senza latte)




Allora oggi vi propongo la ricetta per un ciambellone super veloce, super facile, super soffice e super cioccolatoso, in due parole… un super ciambellone!




Ingredienti:
3 uova
250 g di zucchero
1 pizzico abbondante di sale
1 bicchiere di olio di semi (circa 120 g)
1 tazza d’acqua bollente (circa 300 g)
75 g di cacao amaro
250 g di farina
1 bustina di lievito




Scaldate il forno a 180 °C, imburrate e infarinate la stampo, io vi consiglio di usarne proprio uno da ciambellone, con il buco in mezzo, perché l’impasto resta un po’ lento e se il vostro forno, come il mio, non cuoce alla perfezione rischiate di ritrovarvi con i bordi bruciacchiati.
Sbattete i primi quattro ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete l’acqua calda, il cacao ed infine la farina e il lievito setacciati insieme. Infornate per circa 45 minuti controllando la cottura con uno stuzzicadenti.
Questa ricetta si presta a numerose varianti, si può sostituire parte dell’acqua con del caffè (circa metà e metà), oppure toglierla completamente e sostituirla con del latte di cocco o ancora togliere il cacao e aggiungere altri 100 g di farina per una versione bianca.