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venerdì 20 novembre 2015

Frollini al cacao


Oggi torniamo alle basi con dei biscottini facili facili di frolla montata al cacao.
La preparazione è semplicissima e la parte più divertente è sbizzarrirsi con le forme, io ho rispolverato la mia bella sparabiscotti per l'occasione.
Una spolverata di zucchero a velo e il gioco è fatto.

Ingredienti:
240 g di burro 
160 g di zucchero a velo
Un pizzico di sale 
La scorza grattugiata di un'arancia
Un pizzico di vaniglia in polvere
1 uovo
35 g di cacao amaro
280 g di farina 00

Per una buona riuscita di questa ricetta è fondamentale che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente, perciò ricordate di tirali fuori dal frigo in anticipo.
Montate il burro con lo zucchero a velo, il sale, la vaniglia e la scorza d'arancio.
Aggiungete l'uovo leggermente sbattuto un poco alla volta e continuate a montare, infine incorporate la farina setacciata insieme al cacao, mescolando con una spatola o un cucchiaio.
Foderate un paio di teglie con della carta forno e formate i biscotti con l'aiuto di un sac à poche o di una sparabiscotti, lasciateli riposare in frigo almeno mezz'ora prima di cuocerli.
Infornate in forno preriscaldato a 160 °C per circa 10 minuti.

venerdì 6 novembre 2015

Plumcake di grano saraceno con miele e pere


Questo plumcake perfetto per la merenda del pomeriggio con una bella tazza di tè caldo, è molto facile da preparare, molto morbido e profuma di arancia e miele con una più una montagna di pere.
Come ho detto la preparazione è semplice, non lasciatevi spaventare dal burro nocciola è solo un piccolo passaggio in più che da' al plumcake un gusto completamente differente, se proprio volete potete saltarlo e semplicemente aggiungere il burro fuso, ma io ve lo sconsiglio vivamente.

Ingredienti:
4 pere medie
150 g di burro + 10 g per le pere
180 g di miele + 40 g per le pere
1 pizzico di sale
la scorza di 1 arancia grattugiata
1 pizzico di vaniglia in polvere
160 g di latte
1/2 bicchierino di rum + 2 cucchiai per le pere
2 uova
130 g di farina di grano saraceno
110 g di farina 00
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato

Tagliate 150 g di burro a cubetti e fate sciogliere a fiamma bassa in una pentola dal fondo spesso, continuate a cuocere mescolando frequentemente fino a che non inizierà ad assumere la classica colorazione nocciola, filtrate il burro in un colino fitto e lasciatelo intiepidire.
Pulite le pere e tagliatele a spicchi spessi, in una padella fate sciogliere i restanti   10 g di burro con 40 g di miele, aggiungete le pere a fatele cuocere fino a che non si saranno ammorbidite, versate 2 cucchiai di rum e lasciate cuocere altri 2-3 minuti.
Preriscaldate il forno a 180 °C e preparate uno stampo da plumcake con burro e farina.
Setacciate le due farine con il lievito e il bicarbonato e mettete da parte.
Unite il burro con il miele, la scorza d'arancia, la vaniglia e il sale e mescolate accuratamente, sbattete le uova con il latte e aggiungetele al composto, seguite dal rum e dalle farine; appena avrete ottenuto un composto privo di grumi versatelo nello stampo e sistemate sopra le pere.
Infornate per circa mezz'ora, comunque prima di sfornarlo controllate con uno stuzzicadenti.

giovedì 14 maggio 2015

Ciambella al limone, yogurt e mirtilli


Questa è una ricetta super collaudata, l’ho provata già svariate volte ed è velocissima da preparare e buonissima, perfetta sia per la colazione che per il tè delle cinque.
All’inizio ero un po’ indecisa se pubblicare questa ricetta, di solito preferisco non riportare ricette su qui non ho, almeno parzialmente, rimesso mano, questa invece l’ho copiata praticamente para para da Ina Garten, però ogni volta che la rifaccio penso sempre che è una torta che vale veramente la pena di provare, è morbida, profumata e poi anche se è semplicissima fa comunque la sua figura.
Provatela!



Per la ciambella:
3 uova
200 g di zucchero
1 pizzico di sale
245 g di yogurt
110 g di olio
La scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico di vaniglia in polvere
185 g di farina
2 cucchiaini di lievito
Mirtilli

Per la glassa:
100 g di zucchero a velo
1-2 cucchiai di succo limone 



Scaldate il forno a 180 °C e imburrate e infarinate per bene uno stampo da ciambella.
Sbattete velocemente le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete lo yogurt, l’olio, la scorza di limone e la vaniglia, infine unite la farina mescolata con il lievito.
Appena avrete ottenuto un composto liscio versatelo nella teglia e distribuite i mirtilli, infornate per 30-35 minuti, prima di sfornarla controllate sempre con uno stuzzicadenti.
Lasciate freddare completamente la torta su una griglia.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo di limone, aggiungete poco succo alla volta fino ad ottenere una consistenza fluida ma densa, la glassa deve essere facile da versare ma non troppo lenta, altrimenti verrà assorbita dalla torta.
Distribuite la glassa sulla ciambella e decorate con qualche altro mirtillo.

lunedì 26 gennaio 2015

Ciambella agli spinaci e arancia


Girando un po’ tra vari blog di dolci ne ho trovato uno davvero particolare.
Si chiama Veggie desserts e come si intuisce già dal nome è una raccolta di ricette di dolci che includono nella lista degli ingredienti verdure o ortaggi, e non parliamo semplicemente della classica torta di carote, dai cupcakes al cavolo nero alla torta di piselli, ci sono una marea di ricette che non vedo l’ora di provare.
Così per questa ciambella ho voluto prendere un po’ di ispirazione dal blog e osare con nuovi ingredienti, il risultato è stato ottimo, dopo un’iniziale diffidenza per il colore inusuale, qui a casa se la sono spazzolata tutta in un giorno e mezzo.
Ok, non aspettatevi una torta con un forte sapore di spinaci, anzi io direi che è la ciambella perfetta per la colazione, morbidissima con il gusto delicato dell’arancia e questo colore super acceso che gli da sicuramente dei punti in più, e come se non bastasse non contiene né burro né olio perciò si può dire che è quasi, più o meno light!




Per la torta:
2 uova
130 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
La scorza di 1 arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
150 g di passata di spinaci (circa 200-250 g di spinaci crudi)
150 g di yogurt greco (magro o come preferite)
180 g di farina (io ho usato tutta farina integrale)
50 g di farina di nocciole
1 cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato

Per la glassa:
125 g di zucchero a velo
3-4 cucchiai di succo d’arancia




Per prima cosa lessate gli spinaci, lasciateli scolare bene e frullateli.
Scaldate il forno a 170 °C e preparate uno stampo con burro e farina.
Sbattete le uova con lo zucchero, il sale, la vaniglia e la scorza d’arancia, aggiungete lo yogurt e gli spinaci frullati e amalgamante bene.
Mescolate la farina con la farina di nocciole, il lievito e il bicarbonato e uniteli al resto dell’impasto, appena avrete ottenuto un impasto omogeneo versatelo nello stampo e infornate per 25-30 minuti.
Sformate la ciambella e lasciatela freddare completamente su una gratella.
Per preparare la glassa semplicemente mescolate lo zucchero a velo, precedentemente setacciato, con il succo d’arancia fino ad ottenere una glassa densa ma fluida, aggiungete il succo d’arancia un cucchiaio alla volta in modo da non rischiare di rendere la glassa troppo acquosa.
Distribuite la glassa sulla torta lasciandola colare lungo i bordi.



martedì 21 ottobre 2014

Pan brioches mela e cannella


In cucina ci sono poche cose che mi danno soddisfazione come la preparazione dei lievitati, lo so, sono lunghi e laboriosi, ma alla fine quando vai a mangiarli sapendo che ti ci sono volute più di dodici ore tra preparazione, impasto, lievitazioni varie e cottura, li gusti in modo completamente diverso.
Perciò avevo voglia di preparare qualcosa così, lungo, laborioso ma estremamente appagante, girando qua e la per internet ho trovato questo pan brioche (la ricetta l’ho trovata qui), solo dalla foto si capisce già che c’è del potenziale, poi inizio a leggere e scopro che è la ricetta di Julia Child e allora vado sul sicuro.
In questa versione ho apportato qualche minuscola modifica all’impasto e ho aggiunto un piccolo twist di stagione, perché anche se qui a Roma non si sente ancora, siamo in pieno autunno!
Qui la brioche è durata a malapena un giorno, ha avuto un successo incredibile, è sofficissima e profumatissima, perciò non lasciatevi spaventare dalla lista di ingredienti più lunga del mondo e provatela.



Per il lievitino:
80 g di latte intero (+ due cucchiai per spennellare)
1 bustina di lievito secco (o 25 g fresco)
1 uovo
90 g di farina 00
180 g di farina manitoba

Per l’impasto:
Lievitino
3 uova ( + una per spennellare)
65 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di sale
70 g di farina 00
120 g di farina manitoba
150 g di burro morbido
La scorza di 1 limone
I semi di 1 baccello di vaniglia

Per il ripieno:
30 g di burro fuso
40 g di zucchero semolato
30 g di zucchero moscovado
1 pizzico di sale
1-2 cucchiaini di cannella
50 g di uva passa
3-4 mele

Per lucidare:
2 cucchiai di zucchero semolato
6 cucchiai d’acqua
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bastoncino di cannella
1-2 cucchiai di rum



Per una buona riuscita della ricetta ricordatevi che tutti gli ingredienti utilizzati devono essere a temperatura ambiente.
Tanto per cominciare scaldate leggermente il latte, deve essere tiepido, aggiungete il lievito secco e lasciate da parte per 10 minuti.
Sbattete l’uovo e unitelo al latte con il lievito, poi aggiungete circa metà della farina e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio, versate la farina rimasta a coprire l’impasto e lasciatelo da parte per 40 minuti.
Ora è il momento dell’impasto, riprendete il lievitino, mescolate bene per amalgamare la farina rimasta, poi aggiungete lo zucchero, il sale e le uova leggermente sbattute, una volta ottenuto un composto omogeneo aggiungete le farine e impastate per circa  15 minuti, se lavorate l’impasto a mano come me vi consiglio di farlo in una ciotola invece che sulla spianatoia perché l’impasto è molto morbido e appiccicoso, se proprio vi sembra necessario potete aggiungere un cucchiaio o due di farina in più.
Unite la scorza di limone e i semi di vaniglia con il burro cremoso e aggiungeteli all’impasto un po’ alla avendo cura che la prima parte sia completamente assorbita prima di aggiungerne ancora, continuate a impastare per altri 5-10 minuti poi trasferite l’impasto in un contenitore leggermente unto, coprite con della pellicola e lasciate lievitare per circa 2 ore, deve raddoppiare in volume.
Finita la prima lievitazione riprendete l’impasto e sgonfiatelo delicatamente sollevando i bordi e lasciandoli ricadere nella ciotola, coprite di nuovo e lasciate in frigo per almeno 4-6 ore, io l’ho lasciato tutta la notte.
Ora l’impasto è pronto per essere usato, ma prima di stenderlo preparate gli ingredienti per il ripieno; fondete il burro e lasciatelo intiepidire, ammollate l’uvetta con un po’ acqua (o ancora meglio di rum), lavate bene le mele e tagliatele a fette sottili e mescolate i due tipi di zucchero con sale e cannella.
Oh, e ricordatevi di imburrare lo stampo da plumcake (il mio è da 11x30x8 cm)!
Ok, una volta che avrete tutto pronto, riprendete l’impasto e stendetelo in un rettangolo spesso circa 4-5 mm, spennellate leggermente con il burro fuso e cospargete con la miscela di zucchero e cannella, poi distribuite le fette di mela e l’uvetta strizzata.
Con un coltello affilato dividete l’impasto in rettangoli, disponeteli nello stampo in modo che siano in fila uno dietro l’altro, l’impasto deve ancora lievitare perciò non stringeteli troppo e non vi preoccupate se non sono tutti esattamente identici.
Fate lievitare per un’altra ora.
Finita anche l’ultima levitazione sbattete un uovo con 2 cucchiai di latte e spennellate delicatamente la brioche, infornate a 180°C per circa 30 minuti, da ricetta sono previsti 45-50 minuti ma par me mezz’ora è stata più che sufficiente.
Mentre il pan brioche è in forno potete preparare lo sciroppo per la lucidatura, semplicemente unite acqua, zucchero e aromi in un pentolino e lasciate sobbollire per 2-3 minuti, togliete dal fuoco e aggiungete il rum (se volete, va benissimo anche senza).
Sfornate la brioche, spennellatela subito con lo sciroppo e lasciatela raffreddare su una gratella.

lunedì 13 ottobre 2014

Waffles alla nocciola con sciroppo ai frutti di bosco


Ok, lo so, non hanno esattamente l’aspetto dei classici waffles, come quelli che vendono agli stand dei parco giochi e delle fiere, ma io la piastra da waffles non ce l’ho e anche se decidessi di comprarla non saprei proprio dove ficcarla; perciò mi arrangio con quel che ho, seguo gli insegnamenti del buon Jamie Oliver e li faccio sulla griglia, anche perché se Jamie Oliver dice che si può fare, chi sono io per contraddirlo!
Certo, se siete dei puristi del waffle potete comunque usare questa ricetta con l’apposita piastra, in entrambi ne vale la pena.
I waffles sono morbidi dentro e leggermente croccanti all’esterno, con un gusto delicato di nocciola, aggiungi lo sciroppo ai frutti di bosco e diventa impossibile resistere!



Per lo sciroppo:
250 g di frutti di bosco (+ una manciata per guarnire)
200 g di acqua
100 g di zucchero semolato
Il succo di ½ limone

Per i waffles:
15 g di burro fuso (+ un po’ per la griglia)
2 uova
40 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 pizzico di polvere di vaniglia o ½ cucchiaino di estratto
150 g di farina 00
30 g di farina di nocciole
1 cucchiaino di lievito
150 g di latte intero



Partiamo dallo sciroppo, unite tutti gli ingredienti in un pentolino e lasciate sobbollire per circa 20 minuti o fino a che il volume sarà più o meno dimezzato.  Filtrate lo sciroppo per eliminare semi e pezzetti di frutta rimasti e lasciatelo freddare.
Ora i waffles, fondete il burro e lasciatelo intiepidire, per una buona riuscita della ricetta tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente, perciò tirate fuori dal frigo anche uova e latte con un po’ di anticipo.
Separate tuorli e albumi, montate gli ultimi e metteteli da parte.
Sbattete i tuorli con zucchero, sale e vaniglia, aggiungete il latte e il burro fuso, poi le farine mescolate con il lievito, infine amalgamate gli albumi montati, per quest’ultimo passaggio usate una spatola con movimenti dal basso verso l’alto in modo da perde meno aria possibile.
Scaldate la griglia e ungetela con un po’ di burro, versate un mestolo di impasto, quando i bordi del waffle iniziano ad asciugare giratelo e lasciatelo cuocere per un altro minutino.
A dirla tutta a me piacciono anche così, solo con una spolverata di zucchero a velo, ma con lo sciroppo sono impareggiabili!

sabato 15 marzo 2014

Pancakes pera e zenzero


Questa è una versione un po’ più “chic” dei classici pancakes, ammetto che non si prepara esattamente in due minuti ma vi prometto che ne vale la pena.
La ricetta dei pancakes è quasi uguale a quella che vi avevo già proposto tempo fa, ma questa volta viene vivacizzata dal piccantino dello zenzero e dalla freschezza delle pere; baserebbe anche solo questo, potreste semplicemente servirli con il classico  sciroppo d’acero e gustarli così, però visto che ormai vi siete dati tanto da fare,  fate un passetto in più a provateli con la salsa al cioccolato, ci vogliono due secondi a prepararla ma fa’ veramente la differenza!




Per i pancakes:
170 g di farina
1 cucchiaino e ½ di lievito
1 pizzico di sale
1 cucchiaino scarso di zenzero
30 g di zucchero di canna (+ un cucchiaio per le pere)
2 uova
240 g di latte intero
30 g di burro fuso (+ un po’ per le pere)
1 o 2 pere

Per la salsa al cioccolato:
150 g di latte intero
80 g di cioccolato fondente 70 %




Iniziamo con la salsa al cioccolato, la preparazione è esattamente come quella di una ganache, scaldate il latte in un pentolino e quando arriva a bollore versatelo sul cioccolato tritato, lasciatelo sciogliere e mescolate bene, se volete fare un passo in più passate velocemente con il mixer ad immersione.
Appena fatta la salsa resta piuttosto liquida, ma man mano che raffredda comincia ad addensarsi, potete usarla subito o prepararla il giorno prima e lasciarla in frigo, in questo caso prenderà più la consistenza di una crema ma appena la verserete sui pancakes caldi si scioglierà e verrà completamente assorbita dai pancakes.
 Il secondo passo sono le pere, lavatele bene e tagliatele a spicchi sottili, mettetele in padella con un pezzettino di burro e circa un cucchiaio abbondante di zucchero di canna e lasciatele cuocere fino a che non saranno morbide e leggermente dorate.
E finalmente arriviamo ai pancakes veri e propri, in una ciotola capiente mescolate tutti gli ingredienti secchi, perciò la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e lo zenzero; a parte sbattete l’uovo con il latte e il burro fuso, versate i liquidi sui secchi e mescolate giusto il necessario per amalgamare bene il tutto.
Scaldate un pentolino antiaderente e spennellatelo con un po’ di burro fuso, sistemate due o tre spicchi di pera al centro e versate delicatamente circa un mestolo di impasto in modo che copra completamente le pere, lasciate cuocere a finché la superficie del pancake non si riempirà di bolle, a questo punto giratelo delicatamente e cuocetelo sull’altro lato finché non sarà ben dorato.

sabato 22 febbraio 2014

Plumcake variegato al cacao



Restiamo in tema di colazioni perfette con questo plumcake variegato al cacao e profumato all’arancia, è morbido, ricco e buonissimo, un classico immancabile in ogni quaderno di ricette che si rispetti!



Ingredienti:
270 g di burro
Scorza di un’arancia grattugiata
270 g di zucchero
1 pizzico di sale
270 g uova  (circa 5 piccole)
300 g di farina
75 g di fecola di patate
24 g di lievito (1 bustina e ½)
25 g di cacao amaro
10 g di latte



Per la buona riuscita di questa ricetta è importante che tutti gli ingredienti utilizzati siano a temperatura ambiente, perciò ricordatevi di tirarli fuori dal frigo con un po’ di anticipo.
Scaldate il forno a 160 °C e preparate lo stampo da plumcake con della carta forno, lo stampo che ho utilizzato per queste dosi è da 14X28 cm.
Unite il burro, la scorza d’arancia, lo zucchero e il sale e lavorateli con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema gonfia e leggera, aggiungete le uova, leggermente sbattute, un po’ alla volta, assicurandovi che siano completamente amalgamate prima di aggiungerne altre.
A parte unite la farina, la fecola e il lievito,versateli sul burro in due volte mescolando accuratamente con una spatola.
Travasate circa metà dell’impasto in un nuovo recipiente, aggiungete il latte tiepido e il cacao e amalgamante il tutto.
Versate l’impasto nello stampo, alternando bianco e nero, poi con uno stuzzicadenti lungo mischiate un po’ i due impasti.
Infornate per circa 40-50 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti infilato al centro esce pulito.


domenica 6 ottobre 2013

Cornetti ai cereali dai sapori d'oltre oceano


La colazione è decisamente il mio pasto preferito, perché è l’unico interamente a base di dolci, almeno qui da noi.
Essendo, però, cresciuta a torta e telefilm, come ogni brava ragazza della mia età, nella mia immaginazione la colazione ideale è sempre stata una bella torre pericolante di pancakes ai mirtilli con un’inondazione di sciroppo d’acero. Solo crescendo ho capito che qui abbiamo una cosa che difficilmente si può battere, il cornetto, da piccola non mi piaceva per niente, ora invece cornetto e cappuccino è insuperabile.
Per farla breve ho pensato di unire questi due miei ideali di colazione, in un unico ibrido della colazione italo-americana.
Quel che è venuto fuori è l’impasto di un cornetto ai cereali (perché la farina ai cereali mi piace da morire) farcito con composta di mirtilli e noci pecan arrotolato su se stesso e glassato con sciroppo d’acero all’arancia.
Lo so, sembra complicatissimo, e in alcune parti un po’ lo è, ma è assolutamente fattibile, e poi che gusto c’è nel mangiare una colazione che ci vuole meno di tre giorni a preparare?
Comunque, spero di aver spiegato tutti i passaggi con sufficiente chiarezza (anche grazie agli orribili disegnini!), fatemi sapere se vi serve qualche spiegazione in più.
La ricetta dell'impasto dei cornetti è di Leonardo Di Carlo, ci si può fidare!
Buon lavoro! 




Per il preimpasto:
50 g di farina di cereali
3 g di lievito d birra
5 g di zucchero semolato
50 g di latte intero
50 g di yogurt intero al naturale

Per l’impasto finale:
25 g di tuorli (più 1 uovo intero)
33 g di zucchero semolato
3 g di miele d’acacia
50 g di latte intero
230g di farina manitoba (se vogliamo essere super precisi W 360-380)
3 g di lievito di birra
25 g di burro morbido
4 g di sale fino
I semi di ½ bacca di vaniglia
La scorza di 1 arancio grattuggiata
200 g di burro per sfogliare
10 g di farina 00

Per il ripieno:
400 g di mirtilli
60 g di acqua
140 g di zucchero semolato
Il succo di 1 limone
Noci pecan (quante ne volete)

Per la glassa:
150 g di sciroppo d’acero
Succo e scorza di un arancio (grande)




Facciamo un passo alla vota, il primo giorno è facile facile, un lavoro di 5 minuti. Per preparare il preimpasto, sbriciolate il lievito nella farina, aggiungete lo zucchero, il latte e lo yogurt e amalgamate velocemente, coprite bene con della pellicola e lasciate riposare in frigo fino al giorno dopo.
Secondo giorno, per prima cosa pesate tutti gli ingredienti mettendo il sale, la vaniglia e la scorza d’arancio sul burro.
Sbriciolate di nuovo il lievito sulla farina, a parte sbattete insieme latte, tuorli, zucchero e miele, versate questi ultimi sulla farina e iniziate ad impastare; quando non riuscirete più a lavorare l’impasto aggiungete il preimpasto, 1/3 alla volta, impastando finché la prima parte non si è completamente amalgamata prima di aggiungerne altro. Una volta aggiunto tutto il preimpasto continuate a lavorare per 10-15 minuti, poi unite il burro, come prima, incorporatelo in tre volte, assicurandovi che sia completamente assorbito prima di aggiungerne ancora.
Importante, mentre impastate non aggiungete altra farina oltre alle dosi indicate, anche quando vi sembrerà di impossibile che quel blob appiccicoso si possa trasformare in un bell’impasto liscio, voi continuate semplicemente a lavorarlo, raschiando il tavolo di tanto in tanto, vedrete che ad un certo punto comincerà a prendere forma.
Una volta finito l’impasto, trasferitelo in una ciotola capiente (molto capiente), copritelo con della pellicola e lasciatelo lievitare per 2-3 ore in un luogo riparato, la temperatura dovrebbe essere tra i 24 e i 26 °C, se è un po’ meno ci metterà un pochino di più, l’importante è che almeno raddoppi in volume. Finita la lievitazione trasferite il contenitore in frigo per tutta la notte.
Durante il secondo giorno io ho preparato anche la composta di mirtilli per il ripieno e la glassa allo sciroppo d’acero, voi potete prepararla quando volete, ovviamente.
Per la composta unite tutti gli ingredienti (tranne le noci) in un pentolino e lasciate sobbollire per 15-20 minuti a fuoco medio, la parte liquida deve evaporare quasi del tutto, lasciandovi con i mirtilli appassiti in uno sciroppo denso, questo perché se mettete una marmellata troppo liquida nelle girelle cola dappertutto e fa un casino.
Per la glassa il procedimento è esattamente lo stesso, unite tutti gli ingredienti e lasciate sobbollire per 10-15 minuti, finché non torna ad avere una consistenza sciropposa, filtratela per eliminare la scorza e lasciatela freddare.
Terzo giorno, e arriva la parte complessa. Per prima cosa bisogna preparare il burro per la sfogliatura (se volete potete farlo anche il giorno prima), prendete il burro (gli ultimi 200 g), tagliatelo a cubetti e lasciatelo ammorbidire leggermente, quando inizia ad essere lavorabile aggiungete la farina 00 e impastate fino ad amalgamarli bene (la farina serve a rendere il burro più malleabile), stendete questo composto tra due fogli di carta forno (se è troppo morbido passatelo un  po’ in frigo) fino ad ottenere un quadrato spesso 5 mm, io mi sono aiutata con una riga per dargli la forma, rimettete in frigo.
Ora, prendete l’impasto e stendetelo in un rettangolo (più o meno), assicurandovi che sia lungo il doppio del quadrato di burro e che rimanga un po’ di spazio lungo i bordi, sistemate il burro su metà dell’impasto e ripiegate su di esso l’altra metà, chiudendo bene lungo i bordi.


Cominciamo con le pieghe, stendete nuovamente l’impasto in un lungo rettangolo, ripiegate il terzo inferiore verso l’alto e poi portate il terzo superiore verso il basso, alla fine avrete un rettangolino lungo 1/3 rispetto all’inizio, con tre strati di impasto sovrapposti; avvolgetelo così com’è nella pellicola e mettetelo in frigo per 15-20 minuti (c’è chi lo lascia anche 40 minuti – 1 ora, ma per me è sufficiente anche meno).


Finito il riposo in frigo, riprendete l’impasto e stendetelo nuovamente, tenendo i lati corti di fronte a voi con la parte aperta sulla vostra destra, ripetete la piegatura come prima e rimettetelo a in frigo, dopodiché ripetete tutti i passaggi un’ultima volta.
Dopo l’ultimo riposo potete formare le girelle (o cornetti, o quello che volete). Stendete l’impasto fino ad uno spessore di circa 3 mm (si lo so è un lavoro duro!), dandogli una forma rettangolare, stendete la composta in uno strato sottile e il più uniforme possibile e distribuite le noci pecan tritate grossolanamente, arrotolate il lato lungo su se stesso fino a formare un “salame” e tagliate le girelle, con un coltello ben affilato, dello spessore di circa 2-2.5 cm, disponetele su una teglia rivestita di carta forno.
Ora, le opzioni sono tre.
Uno. Le coprite con della pellicola e la fate lievitare per 2-3 ore in un luogo riparato (circa 26 °C) finché non raddoppiano di volume, poi le cuocete. Questa è la scelta ideale.
Due. Le congelate, tenendole in piano su un vassoio, poi le trasferite in un sacchetto e quando le volete usare le tirate fuori, con circa 6 ore di anticipo, le fate scongelare, lievitare e le cuocete.
Tre. Se come me volete farle il giorno stesso ma non avete tempo di farle lievitare subito, le potete tenere in frigo per qualche ora, in questo modo la lievitazione rallenta, poi quando siete a casa le tirate fuori e le fate finire di lievitare normalmente. Non è l’opzione ideale, ma si può fare.
Qualunque sia la vostra scelta una volta finita la lievitazione, cuocetele in forno già caldo a 180 °C per circa 20 minuti, finché non saranno dorate; poco prima di infornarle spennellatele leggermente con un uovo sbattuto con un goccino di latte (è importante che l’uovo e il latte siano a temperatura ambiente).
Tiratele fuori dal forno, spennellatele uniformemente con lo sciroppo d’acero all’arancia e fatele freddare, se ci riuscite!

Con questa ricetta partecipo al contest di “Due sorelle in cucina”


martedì 10 settembre 2013

Pancakes al latticello



Premetto, questa non è una colazione da tutti i giorni, ma in quei giorni speciali, quando vi trovate miracolosamente pieni di voglia di fare anche se vi siete svegliati da meno di un’ora, questa è una di quelle ricette che non potete non provare, e riprovare, e riprovare ancora.




Ingredienti:
240 g di latticello (oppure latte scremato e yogurt magro in parti uguali)
40 burro fuso (più altro per la cottura)
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
130 g di farina
30 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito
¼ di cucchiaino di bicarbonato
¼ di cucchiaino di sale




Se non trovate il latticello per prima cosa mescolate il latte e lo yogurt e lasciate riposare per circa 20 minuti.
Nel frattempo fondete il burro e lasciatelo freddare leggermente.
Ora veniamo alla preparazione vera e propria, in un recipiente capiente unite gli ingredienti secchi, cioè farina, zucchero, lievito, bicarbonato e sale e mescolate, a parte unite il latticello (o sostituto), il burro fuso e l’uovo leggermente sbattuto.
Versate gli ingredienti liquidi sui secchi e amalgamateli velocemente, senza lavorare troppo l’impasto.
Scaldate una padella antiaderente su fuoco medio, ungetela leggermente con un po’ di burro (io vi consiglio di usare un pennello e un po’ di burro fuso) e versate un mestolo scarso di composto, aiutatevi con il mestolo per distribuirlo e creare la classica forma tonda; quando iniziano a comparire le prime bollicine sulla parte superiore e l’impasto sembra essersi leggermente asciugato (circa 2 minuti), girate il pancake e cuocetelo per alti 30-40 secondi su l’altro lato.
Potete servire i pancakes come più preferite, ma il mio suggerimento è con frutti di bosco freschi e una cascata di sciroppo d’acero.

martedì 13 agosto 2013

Muffins cocco e limone


Si sa l’estate richiama gelati, semifreddi e frullati, insomma tutti quei dolci che non richiedono l’uso del forno, perché a chi va di avere più caldo del necessario!
Il problema è che, almeno una volta ogni tanto, io ho voglia del classico dolcetto soffice da forno e perciò mi butto sui muffin che sono veloci e possono essere adattati a qualsiasi sia la voglia del momento.
Questa volta per me era cocco e limone, magari viene voglia anche a voi!




Ingredienti:
45 g di burro
240 g di farina
246 g di zucchero semolato (più un paio di cucchiai)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito
¼ di cucchiaino di bicarbonato
250 g di latte di cocco
1 uovo
Il succo di ½ limone
Scorza di limone grattugiata
70 g di cocco grattugiato (più un paio di cucchiai)




Ormai lo sapete, per prima cosa scaldate il forno a 170 °C e preparate una teglia da muffin.
Fondete il burro e lasciatelo freddare leggermente.
In un contenitore unite tutti gli ingredienti solidi tranne il cocco grattugiato, perciò farina, zucchero, lievito, bicarbonato e sale; a parte mescolate tutti gli ingredienti liquidi tranne il burro, cioè Latte di cocco, succo e scorza di limone e uovo.
Versate gli ingredienti secchi sui liquidi e mescolate velocemente, aggiungete il burro e infine il cocco grattugiato; appena avrete ottenuto un composto omogeneo versate nei pirottini e spolverate con zucchero semolato e altro cocco grattugiato in modo che si formi una bella crosticina croccante in cottura.
Infornate per 20 minuti circa.

sabato 27 luglio 2013

Muffins della colazione con mirtilli e fiocchi d'avena




Oggi niente sperimentazioni e niente accostamenti strani, insomma per questa volta niente involtini di cavolo cappuccio e nutella (ci sto ancora lavorando!), invece vi propongo qualcosa di più classico, semplice e veloce.




Ingredienti:
180 g di farina 00 (o 100 g bianca e 80 g integrale)
160 g di zucchero di canna (più un paio di cucchiai)
1 pizzico di sale
½ cucchiaino di lievito
¼ di cucchiaino di bicarbonato
100 g di yogurt
100 g di latte
1 uovo
56 g di olio di mais
½  cucchiaino di estratto di vaniglia
La buccia grattugiata di un limone
80 g di fiocchi d’avena (più un paio di cucchiai)
125 g di mirtilli




La preparazione dei muffins è più o meno sempre la stessa e questi non fanno eccezione…
Scaldate il forno a 170 °C e preparate una teglia da muffin con i pirottini (a me ne sono venuti 11).
In un recipiente unite tutti gli ingredienti secchi lasciando fuori l’avena e i mirtilli, perciò solo i primi 5 della lista; in un altro contenitore più capiente mescolate gli ingredienti liquidi, cioè yogurt, latte, uovo, olio e aromi; versate gli ingredienti secchi sui liquidi e amalgamateli velocemente, unite i fiocchi d’avena e i mirtilli e date un’ultima mescolata.
Versate nei pirottini e finite con una spolverata di zucchero di canna e qualche altro fiocco d’avena; infornate per 20-25 minuti sempre controllando la cottura con  uno stuzzicadenti.

venerdì 3 maggio 2013

Super ciambellone al cacao (senza latte)




Allora oggi vi propongo la ricetta per un ciambellone super veloce, super facile, super soffice e super cioccolatoso, in due parole… un super ciambellone!




Ingredienti:
3 uova
250 g di zucchero
1 pizzico abbondante di sale
1 bicchiere di olio di semi (circa 120 g)
1 tazza d’acqua bollente (circa 300 g)
75 g di cacao amaro
250 g di farina
1 bustina di lievito




Scaldate il forno a 180 °C, imburrate e infarinate la stampo, io vi consiglio di usarne proprio uno da ciambellone, con il buco in mezzo, perché l’impasto resta un po’ lento e se il vostro forno, come il mio, non cuoce alla perfezione rischiate di ritrovarvi con i bordi bruciacchiati.
Sbattete i primi quattro ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete l’acqua calda, il cacao ed infine la farina e il lievito setacciati insieme. Infornate per circa 45 minuti controllando la cottura con uno stuzzicadenti.
Questa ricetta si presta a numerose varianti, si può sostituire parte dell’acqua con del caffè (circa metà e metà), oppure toglierla completamente e sostituirla con del latte di cocco o ancora togliere il cacao e aggiungere altri 100 g di farina per una versione bianca.