Visualizzazione post con etichetta Cioccolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cioccolato. Mostra tutti i post

martedì 7 febbraio 2017

Pasta frolla al cacao



La pasta frolla è una delle ricette base più versatili, io la adoro e uso spessissimo, proprio la primissima ricetta che ho scritto su questo blog è quella dei classici biscotti di pasta frolla glassati, oggi voglio aggiungere la variante al cacao che è altrettanto versatile e buonissima. 

Ingredienti:
200 g di burro freddo
250 g di farina 00
25 g di cacao amaro
130 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
Buccia di arancia grattugiata
1 pizzico di vaniglia in polvere
30 g di tuorli

Io normalmente preparo la pasta frolla nel robot da cucina, è il metodo con cui mio trovo meglio, ma potete tranquillamente farla a mano o con la planetaria.
Tagliate il burro a cubetti e versatelo nel robot da cucina insieme alla farina, il cacao, lo zucchero a velo, il sale e gli aromi, frullate tutto fino ad ottenere una consistenza sabbiosa, è importante che non rimangano pezzi di burro.
Aggiungete i tuorli e frullate giusto quanto basta per ottenere un impasto omogeneo, versate tutto su un piano da lavoro e formate una palla liscia cercando però di maneggiare l'impasto il meno possibile, avvolgetelo con della pellicola e lasciate in frigo per almeno mezz'ora.
Stendete la pasta frolla a circa di 3 mm di spessore, tagliate i biscotti e lasciateli riposare in frigo per un'altra mezz'ora.
Cuocete in forno preriscaldato a 160 °C per 10-12 minuti.

giovedì 15 settembre 2016

Crostata cioccolato, ricotta e lamponi



Le vacanze ormai sono finite da un pezzo e io ho accumulato un po' di ricette da proporvi, la prima che vi presento è un piccolo twist sulla classica crostata di ricotta e cioccolato, nella mia versione ovviamente c'è più cioccolato!
Il ripieno è una mousse cremosa e velocissima al cioccolato fondente, unita ad un sottile strato di marmellata di lamponi e una crema soffice di ricotta.
La base è la classica pasta frolla che ormai ho spiegato un milione di volte perciò eviterò di riscriverla, comunque potete trovare la mia ricetta qui.

Per la pasta frolla:
500 g di pasta frolla (metà della ricetta che trovate qui)

Per la mousse al cioccolato:
125 g i latte intero
3 g di gelatina in fogli
175 g di cioccolato fondete
250 g di panna fresca

Per la ricotta:
400 g di ricotta di mucca
150 g di panna fresca
30 g di zucchero a velo
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per completare:
Marmellata di lamponi
Lamponi freschi 
Cioccolato fondente

Stendete la pasta frolla ad uno spessore di 3-4 mm, foderate il vostro stampo e bucherellate bene il fondo, coprite e lasciate in frigo almeno mezz'ora.
Coprite la pasta frolla con della carta forno e riempite con dei fagioli secchi, infornate a 180 °C per circa 10-15 minuti poi rimuovete la carta con i fagioli e cuocete ancora 10 minuti o finché anche il fondo non sarà ben dorato.
Per la mousse ammollate la gelatina per circa 10 minuti in acqua fredda, scaldate il latte e sciogliete bene la gelatina, fondete il cioccolato e mescolatelo con il latte caldo, fate freddare leggermente il composto poi montate la panna e aggiungetela delicatamente.
Riprendete la base di pasta frolla e stendete sul fondo uno strato di marmellata di lamponi, versate la mousse e livellatela bene, lasciate in frigo per almeno un paio d'ore.
Per preparare la crema di ricotta semplicemente montate la panna con lo zucchero a velo e la vaniglia, lavorate la ricotta fino a renderla liscia e cremosa e incorporatela alla panna montata.
Versate la crema di ricotta sulla mousse e decorate con lamponi freschi e scaglie di cioccolato.

venerdì 22 luglio 2016

Tartufi di cheesecake al cioccolato


Questa è la perfetta ricetta estiva per quelli che come me non riescono a separarsi troppo a lungo dall'amato cioccolato.
Non serve accendere il forno e si mette insieme letteralmente in 5 minuti, basta buttare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare, una mezz'ora in frigo e sarete premiati per i vostri sforzi con delle deliziose palline di cheesecake al cioccolato, l'unico problema è trovare l'autocontrollo per mangiarne solo un paio!

Ingredienti:
250 g di Philadelphia
120 g di cioccolato fondente
200 g di biscotti digestive
20 g di caffè espresso 
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
Sambuca o altro liquore a gusto

Fondete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo intiepidire leggermente, sbriciolate i biscotti, io preferisco lasciare circa un terzo tritato grossolanamente in modo che rimangano dei pezzi più grossi nell'impasto; unite il Philadelphia al cioccolato fuso, insieme al caffè, al liquore, alla vaniglia e al sale e amalgamate fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungete i biscotti e mescolate ancora, lasciate rassodare in frigo per circa 15 minuti poi riprendete l'impasto e formate delle piccole palline.
Potete finire i vostri tartufi con la copertura che preferite, granella di nocciole, cocco o pistacchi, io ho scelto di passarne alcuni nel classico cacao amaro, alcuni nei biscotti sbriciolati finemente e quelli rimasti nel cioccolato fuso.

martedì 5 aprile 2016

Macarons alla lavanda con ganache alla nocciola


Avevo degli albumi vecchi in frigorifero e quale modo migliore di usarli se non dei macarons! 
Stavolta però ho provato un procedimento un po' diverso da quello che uso di solito, in questo metodo viene utilizzata una meringa italiana che poi viene mescolata con un impasto di albumi, farina di mandorle e zucchero a velo, entrambi i metodi sono abbastanza semplici ma in questo mi è sembrato un po' più facile raggiungere la giusta consistenza dell'impasto. 
L'unico punto un po' più complicato è che per la meringa italiana gli albumi vengono montati con uno sciroppo di acqua e zucchero che dovrà raggiungere una temperatura ben precisa, se avete un termometro da cucina non è troppo complicato, se non lo avete vi consiglio di seguire il procedimento che ho usato in tutte le altre ricette di macarons, che potete trovare qui, qui e qui, in cui la meringa italiana viene sostituita con la classica meringa francese con gli albumi crudi. 
Per aromatizzare i gusci dei macarons alla lavanda ho usato lo stesso metodo che avevo utilizzato per quelli al timo e pere, ho mescolato lo zucchero a velo con una manciata di fiorellini e l'ho lasciato per un paio di giorni, l'aroma resta delicato al punto giusto. 
Per il ripieno ho preparato una semplice ganache al cioccolato e nocciola perché anche quest'anno bisogna usare le uova di pasqua in qualche modo! 

Per i gusci: 
200 g di zucchero a velo 
2 cucchiai di lavanda 
200 g di farina di mandorle 
200 g di zucchero semolato 
50 ml d'acqua 
150 g di albumi (meglio se vecchi di un paio di giorni) 

Per la ganache: 
150 g di panna  
100 g di cioccolata fondente
50 g di pasta di nocciole

Un paio di giorni prima di preparare i macarons dovere iniziare ad aromatizzare lo zucchero a velo, schiacciate leggermente la lavanda, mescolatela con lo zucchero e mettetela da parte in un barattolo ben chiuso. 
Anche per la ganache sarebbe preferibile preparala con un giorno di anticipo in modo che sia ben fredda prima di montarla. 
Fondete il cioccolato a bagnomaria, scaldate 50 g di panna fino a farla arrivare quasi a bollore, unite la panna sul cioccolato fuso e amalgamante con cura, aggiungete la pasta di nocciole e la panna fredda mescolando fino ad ottenere una crema liscia e omogenea, coprite bene e lasciate in frigo per una notte. 
Al momento di preparare i macarons setacciate lo zucchero per eliminare i fiori, mescolatelo con  la farina di mandorle e frullateli velocemente, poi setacciateli di nuovo. 
In un pentolino unite lo zucchero semolato e l'acqua, scaldate a fuoco basso fino ad arrivare a 118 °C, nel frattempo iniziate a montare 75 g di albumi, quando l'acqua avrà raggiunto la giusta temperatura versatela a filo sugli albumi continuando a montare, continuate a lavorare fino ad ottenere una meringa ben soda. 
Mescolate lo zucchero a velo e la farina di mandorle con l'albume rimasto, unite un paio di cucchiai di meringa per ammorbidire l'impasto poi aggiungete il resto e mescolate con delicatezza dal basso verso l'alto, dovete continuare a mescolare delicatamente fino a quando tirando su il cucchiaio non si formi un nastro di impasto, fate attenzione a non mescolate troppo perché rischiate di smontare completamente la meringa. 
Preparate delle teglie rivestite di carta forno, versate l'impasto in una sac à poche con una punta tonda e formate i macarons cercando di mantenerli tutti uguali, ricordate di distanziarli tra loro perché tendono ad allargarsi un po', quando saranno tutti formati battete la teglia sul piano di lavoro in modo da eliminare eventuali bolle d'aria. 
Lasciateli riposare per almeno mezz'ora, prima di cuocerli controllate che sui macarons si sia formata una crosticina e toccandoli delicatamente non saranno appiccicosi.  
Infornate a 140 °C per circa 15 minuti ricordatevi di girare le teglie a metà cottura. 
Per decorate i gusci dei macarons ho usato dei colori alimentari in polvere diluiti con poca vodka, dipingeteli con i colori che preferite e lasciate asciugare una mezz'ora. 
Montate leggermente la ganache e accoppiate i macarons e farciteli.

venerdì 25 marzo 2016

Ovetti di torta al cioccolato


A Pasqua non possono mancare le uova al cioccolato, in questo caso sono ovetti di torta al cioccolato ricoperti di cioccolato bianco.
Il bello dei cake pops è che possono essere facilmente adattati  a qualsiasi occasione e gusto, io ho pensato a questi semplici ovetti, ovviamente per il ripieno ho scelto una morbidissima torta al cioccolato e glassa al cacao, perché in questo periodo il cioccolato non basta mai.
Per la decorazione ho preferito lasciare il cioccolato bianco appena puntinato con un pizzico di caffè in polvere, come al solito sbizzarrite la fantasia.
Vi avviso, con queste dosi vengono fuori un bel po' di cake pops, poi dipende dalle dimensioni, ma tanto una volta pronti vanno via in un attimo.

Per la torta al cioccolato:
140 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
43 g di cacao amaro
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
5 g di bicarbonato
5 g di lievito
115 g di latticello
100 g di olio vegetale
1 uovo 
115 g di acqua bollente

Per la glassa:
80 g di formaggio cremoso (a temperatura ambiente)
18 g di burro (a temperatura ambiente)
125 g di zucchero a velo
20 g di cacao amaro

Per la copertura:
200 g di cioccolato bianco
1 pizzico d caffè in polvere (o di vaniglia)

Scaldate il forno a 160 °C, io ho diviso l'impasto in due tortiere piccole da 18 cm di diametro ma dovrebbe andare bene anche una grande da 24 cm, dovrete solo regolarvi con la cottura.
Mescolate la farina con lo zucchero, il cacao, il sale, il lievito, il bicarbonato e la vaniglia, a parte sbattete velocemente il latticello con l'uovo, aggiungetelo agli ingredienti secchi e iniziate ad amalgamare, unite anche l'olio e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Portate l'acqua a bollore e unitela all'impasto, quando sarà tutto ben amalgamato dividete il composto nelle teglie e infornate per circa 25 minuti, prima di sfornare controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Quando la torta sarà completamente fredda sbriciolatela in una ciotola e passate a preparare la glassa.
Lavorate il burro e il philadelphia fino ad ottenere una crema leggermente montata, aggiungete lo zucchero a velo continuando a montare, infine unite il cacao.
Mescolate la glassa con la torta sbriciolata aggiungendone un cucchiaio alla volta fino ad ottenere un composto liscio e modellabile, formate delle piccole uova con l'impasto cercando di renderle il più lisce possible, se avete difficoltà potete provare a lasciarle in frigo per qualche minuto.
Quando avrete formato tutte le uova mettetele  in frigo per almeno 10 minuti.
Sciogliete il cioccolato bianco e bagnomaria, immergete la punta di uno stecco nel cioccolato fuso e infilatelo in una pallina, rimettete in frigo per 5-10 minuti finché i bastoncini non saranno ben saldi.
Aggiungete al cioccolato fuso un pizzico di caffè o di vaniglia in polvere in modo da ottenere l'effetto puntinato, riprendete i cake pops e immergeteli nel cioccolato, fate scolare l'eccesso e rimettete in frigo.
Per rendere la copertura più facile è importante che il cioccolato sia sempre ben sciolto, se vi accorgete che lo strato di cioccolato è troppo spesso o irregolare provate a scaldarlo ancora un pochino, un altro accorgimento è quello di versare il cioccolato in un recipiente stretto e alto in modo da rendere più facile l'immersione delle palline.

sabato 13 febbraio 2016

Mini millefoglie cioccolato e lamponi


Per San Valentino il dolce non può mancare e l'ideale è qualcosa di veloce ma d'effetto e naturalmente non può mancare il cioccolato!
Questi millefoglie mignon sono perfetti, si preparano in un lampo, sono carinissimi e ovviamente buonissimi.
Il ripieno è una semplice crema pasticcera al cioccolato e lamponi.
Se volete potete preparare voi anche la pasta sfoglia, la mia ricetta è questa qui, certo non sarà più una ricetta veloce, ma magari ne vale la pena.

Ingredienti:
250 g di latte intero
125 g di panna fresca
Scorza d'arancio
1/2 bacca di vaniglia
62 g di tuorli
80 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale fino
11 g di amido di mais
175 g di cioccolato fondente
1 rotolo di pasta sfoglia
Lamponi
Zucchero a velo

Scaldate il latte e la panna con la vaniglia e la scorza d'arancia, nel frattempo mescolate i tuorli con il sale, lo zucchero e l'amido, quando il latte sarà arrivato quasi a bollore versatelo lentamente sui tuorli mescolando bene, rimettete tutto sul fuoco e mescolate continuamente fino a quando la crema non avrà raggiunto la giusta densità, togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato tritato.
Passate la crema con un colino in modo da eliminare la scorza d'arancia, coprite con della pellicola a contatto e lasciate freddare completamente.
Scaldate il forno a 180 °C, stendete la pasta sfoglia e ritagliate dei cuoricini della misura che preferite, sistemate i cuori su una teglia rivestita di carta forno e bucherellateli con una forchetta, infornate per circa 10 minuti, quando la sfoglia sarà quasi cotta spolveratela con dello zucchero a velo e rimettetela in forno per altri 3-4 minuti o finché lo zucchero non sarà completamente sciolto e avrà iniziato a caramellare, fate attenzione a non farli bruciare altrimenti lo zucchero diventerà amaro.
Per ogni mini millefoglie mettete un cucchiaino di crema al cioccolato su un cuoricino di sfoglia, aggiungete un lampone tagliato a metà e chiudete con un altro cuoricino e una bella spolverata di zucchero a velo.

mercoledì 27 gennaio 2016

Cookies al doppio cioccolato (senza glutine)


Tutti hanno una ricetta preferita che provano e riprovano fino ad ottenere il risultato perfetto, per me è la ricetta dei cookies al cioccolato, ho provato innumerevoli varianti, cambiando gli ingredienti , cambiando il procedimento, la cottura e poco tempo fa ho finalmente trovato la ricetta perfetta (qui trovate l'originale), ovviamente è subito entrata nel mio quaderno delle ricette, poi però, non contenta, ho continuato a cercare altri suggerimenti o consigli e mi sono imbattuta in una variante gluten free che mi ha colpito per l'uso di un ingrediente un po' inusuale, in questi biscotti parte del burro viene sostituita con del Philadelphia, questo perché aiuta ad ottenere la perfetta consistenza morbida dentro ma croccante all'esterno tipica dei cookies.
Al posto della farina 00 ho usato uno di quei mix senza glutine che si comprano al supermercato ma la ricetta originale usa farina d'avena, perciò potete sostituirla se preferite.
Vi consiglio di provarli che siate intolleranti al glutine o meno, io lì ho provati più per curiosità che per altro ma sono rimasta molto sorpresa dal risultato.

Ingredienti:
110 g di burro
110 g di Philadelphia
200 g di zucchero melassato
180 g di zucchero semolato
5 g di bicarbonato
10 g di sale fino
1 pizzico di vaniglia in polvere
40 g di tuorli
170 g di farina senza glutine
50 g di cacao amaro
200 g di cioccolato tritato (io ho usato metà bianco e metà fondente)

Prima di iniziare la preparazione portate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Lavorate il burro con il Philadelphia, gli zuccheri, il bicarbonato, il sale e la vaniglia, quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo aggiungete i tuorli un po' alla volta continuando a lavorare.
Setacciate le farina con il cacao e incorporateli all'impasto, infine unite il cioccolato tritato.
Formate delle palline d'impasto e sistematele su delle teglie ricoperte di carta forno, ben distanziate tre loro, lasciate i biscotti in frigo per almeno mezz'ora prima di cuocerli.
Infornate in forno caldo a 170 °C per circa 15 minuti.

martedì 15 dicembre 2015

Crostata al cioccolato, nocciole e arancia



Quando mi serve un dolce da preparare all'ultimo minuto la crostata è quasi sempre la mia scelta, primo perché gli ingredienti sono quasi sempre già nel frigorifero, secondo perché si può farcire con qualsiasi cosa venga in mente, ma soprattutto perché viene sempre apprezzata da tutti!
La frolla è quella classica che ho già riportato in questo blog un milione di volte, ricoperta da un sottile strato di marmellata di arance e riempita di nocciole leggermente tostate con una ganache ricca e cremosa.
Anche se in questi giorni di festa i classici dolci natalizi sono sicuramente i più gettonati, questa crostata può essere la perfetta alternativa.

Per la pasta frolla:
g di burro
g di farina
1 pizzico di vaniglia in polvere
La scorza grattugiata di un'arancia
1 pizzico di sale
g di zucchero a velo
g di tuorli

Per il ripieno:
110 g di panna
100 g di cioccolato fondente
Nocciole tostate
2-3 cucchiai di marmellata di arance

Per preparare la pasta frolla, sabbiate il burro con la farina, il sale e gli aromi, aggiungete lo zucchero a velo e i tuorli ed impastate quanto basta per ottenere una palla liscia, avvolgete con della pellicola e lasciate in frigo per almeno un paio d'ore.
Riprendete la frolla e stendetela ad uno spessore di circa 3 mm, foderate il vostro stampo e ritagliate la pasta in eccesso lungo i bordi, bucherellate il fondo con una forchetta e rimettete in frigo per un'altra mezz'ora.
Nel frattempo scaldate il forno a 180 °C, coprite la pasta con un foglio di carta forno e riempitela di fagioli secchi, cercando di disporli uniformemente, infornate per circa 15 minuti, poi eliminate la carta forno con i fagioli e cuocete altri 5-10 minuti.
Mentre la base della crostata raffredda preparate la ganache, scaldate la panna fino a farla arrivare quasi a bollore poi versatela sul cioccolato tritato e mescolate fino ad ottenere una crema liscia, lasciatela intiepidire leggermente.
Spalmate sul fondo della crostata un sottile strato di marmellata di arance, distribuite uniformemente le nocciole leggermente tritate e versate sopra la ganache.
Lasciate in frigorifero per almeno un paio d'ore, ma ricordate di tirarla fuori un quarto d'ora prima di mangiarla in modo da far ammorbidire la crema.


domenica 15 novembre 2015

Brownie al cioccolato con zucchine e farina di ceci (vegan e senza glutine)



Qualche giorno fa ero in cerca di una ricetta per dei brownies vagani, più che altro per avere una scusa per mangiare cioccolato.
Mi sono imbattuta in due trend di brownies "salutari", una è quella di usare i fagioli neri al posto della farina e un'altra è quella di usare le zucchine per rendere i brownies più umidi senza aggiungere latte e burro.
Ecco, io ho deciso di fare entrambe le cose (in mancanza dei fagioli neri o optato per la farina di ceci) e il risultato è stato più soddisfacente di quanto mi aspettassi, i brownies sono densi, cremosi e umidi proprio come piacciono a me, il sapore dei ceci e delle zucchine non si sente affatto e resta solo tanto, tanto cioccolato.

Ingredienti:
300 g di zucchine grattugiate
70 g di cioccolato fondente
80 g di olio di semi di girasole
30 g di caffè espresso
250 g di zucchero semolato
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
30 g di cacao amaro
250 g di farina di ceci
60 g di nocciole 


Scaldate il forno a 180 °C e preparate una teglia rivestita di carta forno.
Grattugiate le zucchine e strizzatele leggermente per eliminare il liquido in eccesso.
Sciogliete il cioccolato tritato a bagnomaria, unite l'olio e il caffè, poi lo zucchero con la vaniglia e il sale, amalgamate con cura.
Aggiungete le zucchine e infine la farina di ceci mescolata con il cacao amaro. 
Incorporate le nocciole intere e versate nello stampo.
Cuocete i brownies per circa 40-45 minuti.

venerdì 10 aprile 2015

Crostatine al cioccolato con farina di cocco (gluten free)


Un po’ di tempo fa ero al supermercato bio e ho trovato la farina di cocco, non intendo il cocco grattugiato che si trova normalmente nei supermercati, ma vera e propria farina di cocco, macinata sottile come la farina 00.
Ovviamente l’ho messa subito nel carrello anche se non avevo idea di come usarla.
Ecco alla fine l’ho usata così, stavo per fare delle crostatine al cioccolato con la frolla classica poi l’ho vista nella dispensa e ho pensato, perché no.
La frolla si lavora molto facilmente e resta abbastanza friabile con quel delicato sapore di cocco che con il cioccolato è perfetto.
Per il ripieno invece ho deciso di provare con la ganache all’acqua, non solamente perché a casa non avevo panna, ma perché resta meno grassa e il sapore del cioccolato spicca meglio, ovviamente deve essere un cioccolato buono.
Che siate intolleranti al glutine o meno provatele perché sono fantastiche, e poi è un modo per togliersi di mezzo un po’ di cioccolata che in questo periodo fa sempre comodo.




Per la frolla:
100 g di burro a cubetti
80 g di farina di cocco  
40 g di fecola di patate
20 g di zucchero a velo
1 pizzico di polvere di vaniglia
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito
2 tuorli

Per la ganache:
200 g di cioccolato fondente
1 pizzico di sale
150 g d’acqua (o 200 di panna o latte di cocco)




Lavorate il burro freddo con la farina di cocco, la fecola, il sale, lo zucchero a velo, il lievito e la vaniglia, potete usare una planetaria oppure il robot da cucina, se non avete nessuno dei due fate a mano con un po’ più di pazienza.
Quando avrete ottenuto un composto sabbioso più o meno omogeneo aggiungete i tuorli e lavorate fino ad ottenere una bella palla liscia.
Lasciate la frolla per 15-30 minuti in frigo, poi stendetela tra due fogli d carta forno fino a circa 3 mm di spessore, ritagliate dei dischi e foderate i vostri stampi.
Scaldate il forno a 160 °C e lasciate cuocere le crostatine per 10 minuti.
Appena le basi saranno pronte lasciatele intiepidire su una gratella e preparate la ganache.
Portate l’acqua a bollore e versatela sul cioccolato tritato, lasciatelo sciogliere e mescolate bene, passate con un mixer ad immersione per un minuto.
Versate la ganache nelle crostatine e lasciate rassodare a temperatura ambiente.

mercoledì 1 aprile 2015

Torta "soufflé" al cioccolato con panna montata al caffè


So che esistono persone al mondo che non amano il cioccolato, almeno non quanto me, ma questa torta è così indescrivibilmente buona che nessuno riuscirà a resisterle.
La preparazione è piuttosto semplice e veloce e il risultato è veramente spettacolare, come in un soufflé la torta cresce solo grazie agli albumi montati e a fine cottura deve restare quasi cremosa al centro, mentre raffredda tenderà a collassare, ma non temete fa tutto parte del piano.
Per quanto deliziosa questa torta non sarebbe completa senza una bella cucchiaiata di panna montata, meglio ancora se aromatizzata con qualche chicco di caffè, credetemi vale la pena di fare un piccolo passaggio in più.




Per la torta:
170 g di cioccolato fondente
145 g di burro
40 g di caffè amaro
1 pizzico di sale
105 g di tuorli
200 g di albumi
200 g di zucchero
90 g di cacao amaro
30 g farina 00


Per la panna al caffè:
250 g di panna
50 g di chicchi di caffè




Schiacciate leggermente i chicchi di caffè e mettete in infusione nella panna fredda, coprite bene e lasciate in frigo per almeno 4-5 ore.
Scaldate il forno a 160 °C e foderate una teglia da 20 cm di diametro di carta forno, visto che la torta deve venire bella alta e cresce molto in forno create un bordo con la carta forno che sia più alto del bordo della teglia.
Fondete a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciate intiepidire, montate gli albumi con metà dello zucchero poi fate lo stesso con i tuorli.
Unite il caffè al cioccolato fuso poi incorporate i tuorli montati, aggiungete la farina e il cacao, precedentemente setacciati, e infine gli albumi facendo attenzione a non smontarli.
Versate il composto nella teglia e infornate per circa 60 minuti.
Lasciate freddare nella teglia.
Eliminate i chicchi di caffè dalla panna e montatela, io ho preferito non zuccherarla in modo che si sentisse il leggero amarognolo del caffè ma se preferite potete aggiungere circa 25 g di zucchero a velo.
Al momento di servire spolverate la torta con un po’ di zucchero a velo e servite ogni fetta con una cucchiaiata abbondante di panna montata al caffè.

Con questa ricetta partecipo alla 1° Raccolta: "Sweet Dreams Chocolate" di La Cascata dei Sapori



venerdì 18 luglio 2014

Sacher mousse


A casa mia questa è la stagione ufficiale delle marmellate, non c’è un frutto che possa scappare a questo destino.
Lo scorso weekend è toccato alle albicocche.
È  venuta fuori una marmellata spettacolare, tanto che non ho saputo resistere e l’ho usata subito!
Ovviamente  la prima cosa che mi è venuta in mente è la sacher, visto che è luglio però, ho deciso di farne una versione la cucchiaio, che si adatti un po’ meglio alla stagione, con un po’ di marmellata e qualche albicocca fresca, ma soprattutto tanto cioccolato fondente, che va sempre bene ;)
Ogni bicchierino è composto da tre parti, il pan di spagna morbido, la marmellata dolce e un po’ aspra e una mousse super fondete.
Certo non si tratta comunque di un dolce leggero, ma in fondo è pur sempre un dessert !!



Per il pan di spagna:
175 g di uova intere
35 g di tuorli
70 g di zucchero semolato
Un pizzico di polvere di vaniglia
25 g di glucosio o miele
50 g di farina 00
15 g di cacao amaro
25 g di latte intero
17 g di olio di semi di girasole

Per la marmellata:
6-7 albicocche
4-5 cucchiai di marmellata di albicocche

Per la mousse:
240 g di cioccolato fondente 70 %
350 g di panna fresca
Un pizzico di polvere di vaniglia
75 g di tuorli
95 g di zucchero semolato
35 g di acqua



Allora, io comincerei dalle albicocche, lavatele bene e tagliatele a cubetti.
In un padellino scaldate qualche cucchiaio di marmellata di albicocche, se necessario aggiungete un paio di cucchiai d’acqua per renderla più fluida, aggiungete le albicocche e cuocetele giusto 2-3 minuti per farle ammorbidire leggermente, togliete dal fuoco e lasciate freddare completamente.
La seconda parte è il pan di spagna.
Accendete il forno a 200 °C e preparate una teglia da 25X35 cm foderata di carta forno.
Scaldate a bagnomaria le uova, i tuorli, lo zucchero,  il miele e la vaniglia, mescolando di tanto in tanto, quando il composto arriva più o meno a 40 °C, togliete dal fuoco e montate bene.
Unite la farina e il cacao, precedentemente setacciati, mescolando con una spatola dall’alto verso il basso, in ultimo aggiungete il latte e l’olio.
Verste nella teglia, livellate bene e infornate per 10 minuti.
L’ultima parte è la mousse.
Fondete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo freddare leggermente, nel frattempo montate la panna con la vaniglia e mettetela in frigo.
In un pentolino scaldate l’acqua e lo zucchero, quando arriveranno a 121 °C togliete dal fuoco e versate lentamente sui tuorli semimontati, durante questa operazione continuate a montare i tuorli in modo che non si cuociano.
Quando i tuorli saranno ben montati aggiungete il cioccolato fuso, mescolate dall’alto verso il basso con una spatola in modo da sgonfiare il composto il meno possibile.
Infine aggiungete la panna montata.
Componete i bicchierini con un dischetto di pan di spagna sul fondo, un cucchiaino abbondante di albicocche e un ricciolo di mousse.
Lasciate in frigo per almeno 2-3 ore.

giovedì 13 febbraio 2014

Tartufi al cioccolato


Come al solito sono in ritardo, San Valentino è domani e non si può avere un blog dolciario che si rispetti senza almeno un ricettina a tema!
Ho pensato allora di proporvi un classico del San Valentino last minute, tartufi al cioccolato.
Il bello di questa ricetta è che è facilmente adattabile ai vostri gusti, o della persona a cui volete regalarli, io vi propongo tre versioni: al peperoncino, all’arancia e cardamomo e al rum con croccante alle mandorle.
Scegliete voi se provarne uno o tutti e tre, o magari crearne uno vostro con cocco o nocciole o caffè o qualsiasi altra cosa vi venga in mente!



Ingredienti:
450 g di cioccolato fondente
245 g di panna
100 g di zucchero semolato
100 g di mandorle
Un chicchirio d rum
Scorza di 1 arancia piccola
2-3 semi di cardamomo
Peperoncino in polvere
Cacao amaro
Zucchero a velo



Ok cominciamo col croccante di mandorle, versate lo zucchero in un pentolino antiaderente e cuocetelo a fuoco basso finché non comincia a scurire, a parte tostate  velocemente la mandorle, quando il caramello avrà assunto un colore ambrato aggiungete la mandorle e mescolate bene in modo che siano completamente ricoperte di caramello, versate su una teglia rivestita di carta forno e lasciate freddare.
Il procedimento par la preparazione dei tartufi è quasi identico per tutti e tre con qualche piccolissima differenza.
Partiamo da quelli all’arancia e cardamomo, tritate 150 g di cioccolato il più sottile possibile, se potete grattugiarlo è ancora meglio, in un pentolino unite 85 g di panna, la scorza d’arancia e i semi di cardamomo leggermente schiacciati, portate la panna a bollore, copritela e lasciate da parte per 5-10 minuti; a parte fondete il cioccolato a bagnomaria, eliminate la scorza d’arancia e il cardamomo e aggiungete la panna sul cioccolato fuso, mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia e lucida, copritela e mettete da parte finché non sarà abbastanza soda da poter formare delle palline.
Passiamo al peperoncino, tritate altri 150 g di cioccolato, scaldate altri 85 g di panna e quando arriva a bollore versatela sul cioccolato, lasciate fermo un minuto, poi mescolate bene, aggiungete il peperoncino, io ne ho usato una punta di cucchiaino ma dipende da quanto li volete piccanti, mettetene un po’ per volta e assaggiate; mescolate ancora un po’, coprite e mettete da parte.
In ultimo quelli alle mandorle, grattugiate gli ultimi 150 g di cioccolato, scaldate 75 g di panna e quando arriva a bollore versateli sul cioccolato, lasciate un minuto, poi mescolate, unite il rum e mescolate ancora un po’, infine aggiungete circa metà del croccante tritato grossolanamente; coprite e mettete da parte.
Per far rassodare le ganache più velocemente potete passarle per 10-15 minuti in frigo, fate attenzione però a non lasciarle troppo perché diventano dure come sassi e praticamente impossibili da lavorare.
Una volta formate tutte le palline, fatele rassodare un’oretta in frigo poi finetele con la copertura che preferite, io ho usato cacao amaro per quelli al peperoncino, zucchero a velo per quelli all’arancia e il croccante tritato per quelli alle mandorle.
Una volta pronti i tartufi possono essere conservati in un contenitore ermetico in un luogo fresco.

venerdì 10 gennaio 2014

Pudding di panettone (o pane) al cioccolato


Ok le feste sono ufficialmente finite ma casa mia è ancora piena di dolci e dolcetti avanzati; non preoccupatevi, pian pianino riusciremo a smaltirli, per quello non c’è pericolo.
L’unico problema qui è il panetton; tutti gli anni succede la stessa cosa, invitiamo gente a casa, apriamo un panettone, ne mangiamo circa metà tutti insieme e l’altra metà avanza, con il passare dei giorni comincia a diventare sempre meno invitante e alla fine si butta.
Non quest’anno però, quest’anno ho rispolverato i miei libri e ho trovato questa, è una ricetta facile, veloce e buonissima, certo non è esattamente light, ma a volte bisogna sacrificarsi!
Questa ricetta l’ho presa praticamente para para dal libro "CIOCCOLATO!"” di Trish Deseine, l’ho messa lo stesso perché è veramente fenomenale, anzi tutto il libro lo è, perciò se vi capita dategli un’occhiata J



Ingredienti:
250 ml di panna liquida
75 g di cioccolato fondente
40 g di zucchero semolato
35 g di burro
Un pizzico abbondante di sale
Scorza grattugiata di un arancia
2 uova
Panettone  vecchio (o pane in cassetta)



Imburrate leggermente i contenitori monoporzione e riempiteli con il panettone tagliato a cubetti non troppo piccoli.
Unite il cioccolato, il burro, la panna, lo zucchero e il sale e fate sciogliere il tutto a bagnomaria.
Sbattete  velocemente le uova e aggiungetele al composto, unite la scorza di arancia e amalgamate con cura fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Versate il composto nei contenitori pigiando bene il panettone per assicurarvi che sia completamente ricoperto dalla salsa.
Coprite e lasciate riposare in frigo per almeno 2-3 ore, ma più è meglio è, soprattutto se il panettone è aperto da qualche giorno.
Infornate in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti, se avete utilizzato un unico piatto grande potrebbero volerci circa 10 minuti in più.
Una volta sfornato lasciatelo intiepidire leggermente e servitelo con un po’ di panna fresca.

sabato 30 novembre 2013

Dorayaki con crema di tofu al cioccolato e arancia


Ce l’avete presente Doraemon, il gatto robot dell’omonimo manga e relativo anime?
E ce li avete presente quei dolcetti farciti per qui Doraemon va matto?
Ecco quelli lì sono i dorayaki, che poi è la ricetta  che vi propongo oggi.
I dorayaki sono delle tortine simili ai pancakes americani, ma più dolci e densi, che vengono accoppiate e farciti tradizionalmente con l’anko, cioè una sorta di marmellata di fagioli rossi.
Non avendo l’anko, ho deciso di farcire i miei dorayaki con una crema di tofu facilissima, velocissima e buonissima, l’aggiunta del cioccolato lega gli ingredienti dando alla crema una bellissima consistenza liscia e omogenea.
È una versione di dorayaki dal sapore un po’ più vicino a quello a cui siamo abituati e qui hanno avuto un successone!



Per i dorayaki:
2 uova
80 g di zucchero
1 cucchiaio di miele
½ cucchiaino di bicarbonato
50 g di acqua tiepida (+ un paio di cucchiaini)
130 g di farina 00

Per la crema:
174 g di tofu
2 cucchiaini di olio di mais
1 pizzico abbondante di sale
La scorza grattugiata di un’arancia
25 g di zucchero semolato
15 g di cacao amaro
90 g di cioccolato fondente
Qualche cucchiaio di latte di soia (o quello che preferite)



Iniziamo dalla crema di tofu, è una di quelle facilissime che si fanno tutte con il robot da cucina o col frullatore.
Per prima cosa fondete il cioccolato a bagnomaria, nel bicchiere del robot unite il tofu sgocciolato, l’olio, il sale e la scorza d’arancia e lavorate circa un minuto, aggiungete lo zucchero e il cacao amaro e lavorate un altro paio di minuti fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Infine aggiungete il cioccolato fondente e avviate nuovamente fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo, controllate la consistenza della crema, se non è abbastanza morbida aggiungete qualche cucchiaio di latte di soia e amalgamate accuratamente, tenete conto che una volta riposta in frigo la crema addenserà ulteriormente per la presenza del cioccolato, io vi consiglio ai aggiungere almeno un paio di cucchiai di latte.
Passiamo ai dorayaki, sbattete le uova con lo zucchero e il miele fino a che lo zucchero non sarà sciolto e iniziano a diventare schiumose, sciogliete il bicarbonato nell’acqua e aggiungetelo al composto mescolando accuratamente, in ultimo unite la farina e mescolate lo stretto indispensabile per ottenere un composto liscio e omogeneo.
Coprite l’impasto con della pellicola e lasciatelo in frigo per circa mezz’ora.
È probabile che durante il riposo il frigo l’impasto si addensi leggermente, quando lo riprendete controllatene la consistenza e se necessario aggiungete un cucchiaino d’acqua alla volta fino a tornare alla densità iniziale; pensate che quando  lo versate nella padella calda l’impasto deve allargarsi a formare dei cerchietti regolari ma non troppo sottili, proprio come nei classici pancakes all’americana, io ho aggiunto circa due cucchiaini d’acqua in più.
Scaldate una padella antiaderente, abbassate la fiamma e ungetela leggermente con un po’ di olio d’arachide, con uno scottex eliminate l’olio in eccesso, per ottenere un colore uniforme la padella non deve essere troppo unta.
Versate l’impasto nella padella calda e lasciatelo allagare da solo, quando sulla superficie si saranno formate le classiche bollicine sarà il momento di girarli, il secondo lato va cotto solo per 30 secondi, giusto il tempo di dorarsi leggermente, mentre il primo lato deve scurire di più.
Man mano che i dorayaki saranno pronti copriteli con un panno umido in modo da evitare che si secchino mentre preparate gli altri.
Una volta freddi, farciteli con la crema di tofu, facendo in modo che il lato più chiaro resti sempre all’interno.

martedì 17 settembre 2013

Muffins cacao e pere vegan e gluten free



Questo è un dolce senza. È senza glutine, senza latte o burro, senza uova e addirittura senza zucchero!
Vi giuro però che non si tratta di un sasso insapore travestito da muffin, o peggio di una palletta gommosa che ti lascia uno strano retrogusto non meglio identificabile.
Non si sente la mancanza di nessuno degli ingredienti che ho elencato sopra; questi muffins sono morbidi, dolci al punto giusto e buonissimi, le pere il cioccolato e la cannella di uniscono perfettamente.
È vero, la farina di riso non aiuta la lievitazione perciò anche se c’è un bel po’ di lievito i muffins tendono a restare un po’ bassini ma comunque non sono pesanti o particolarmente densi.
Insomma provateli e se volete un ultimo consiglio, finiteli con una spennellata di sciroppo d’acero e rum e saranno irresistibili!




Ingredienti:
4-5 pere piccole
350 g di farina di riso
70 g di farina di mandorle
50 g di cacao amaro
20 g di lievito per dolci ( senza glutine)
½ cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
I semi di ½ bacca di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
170 g di sciroppo d’acero
80 g di olio di mais
1 cucchiaino di aceto di mele
300 g di acqua tiepida




Scaldate il forno a 170 °C e preparate una teglia da muffin con gli appositi pirottini o con un po’ d’olio e farina.
Per prima cosa prendete la pere, sbucciatele e tagliatele a fettine sottili.
In un recipiente capiente setacciate tutti gli ingredienti secchi e mescolateli velocemente, a parte unite l’olio, lo sciroppo d’acero, l’aceto e l’acqua; versate gli ingredienti liquidi sui secchi amalgamandoli accuratamente.
Versta circa un cucchiaio di impasto per ogni muffin, inserite qualche fettina di pera e coprite can altro impasto, finite con altre fettine di pera a decorazione.
Infornate per circa 25-30 minuti, una volta pronti tirateli fuori dalla teglia e lasciateli intiepidire.
Potreste anche finirla qui e iniziare con l’assaggio, ma per renderli ancora più invitanti potete spennellarli con un altro po’ di sciroppo d’acero allungato con un goccio d’acqua o magari di rum, a voi la scelta.

sabato 13 luglio 2013

Gelato biscotto al cioccolato e menta



Ecco a voi il gelato biscotto… o meglio il quasi gelato biscotto visto che questo gelato non segue esattamente la tradizione, è un po’ più veloce e un po’ più adatto a chi come me non ha la gelatiera (che tanto prima o poi me la compro!), è vero che comunque devi andarlo a girare di tanto in tanto per non far formare grossi cristalli di ghiaccio però la presenza della panna montata aiuta ad ottenere un gelato più areato e cremoso (cosa che normalmente fa la gelatiera).
Per quanto riguarda il biscotto volevo qualcosa di super cioccolatoso e che rimanesse bello scuro (un po’ come gli oreo) e dopo qualche ricerca ho trovato quello che cercavo qui; se devo essere proprio, proprio sincera non è l’impasto più facile da lavorare (soprattutto con questo caldo!) vista la grande presenza di burro ma se seguite le indicazioni che ho dato dovrebbero venire senza problemi, e poi sono buonissimi!




Per il gelato:
250 g di panna fresca
2 rametti di menta fresca
200 g di yogurt bianco intero
15 g di glucosio
40 g di zucchero a velo
1-2 cucchiaini di estratto di menta / 4-5 cucchiaini di sciroppo alla menta
50 g di cioccolato fondente

Per i biscotti:
160 g di farina 00
180 g di burro
1 uovo
200 g di zucchero
85 g di cacao amaro
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia




Allora iniziamo dal gelato che avrà bisogno delle sue buone 4 ore di riposo in freezer, se volete aggiungere le foglie di menta fresca tritatele leggermente e lasciatele in infusione nella panna almeno per mezz’ora prima di iniziare la preparazione (più le lasciate meglio è).
Sciogliete il glucosio in due cucchiai di panna leggermente scaldata e unitelo allo yogurt insieme allo zucchero a velo e all’estratto di menta (o sciroppo), se usate lo sciroppo alla menta potreste aver bisogno di un po’ meno zucchero di quello previsto.
Montate la panna ben ferma e unitela al resto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola, infine aggiungete il cioccolato tritato; mettete il tutto in freezer mescolando ogni 30-45 minuti finché non avrete raggiunto la giusta consistenza.
Nel frattempo preparate i biscotti, lavorate il burro con lo zucchero, il sale e l’estratto di vaniglia, quando avrete ottenuto un composto cremoso aggiungete il cacao, l’uovo e infine la farina, appena l’impasto sarà ben amalgamato avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per almeno 2-3 ore (cercate di appiattirlo un po’ in modo che si freddi più velocemente).
Riprendete l’impasto dal frigo e dividetelo in 3-4 parti, stendetelo tra due fogli di carta forno fino ad avere uno spessore di circa 5 mm e trasferitelo in freezer per almeno 10 minuti, deve indurire completamente altrimenti non riuscirete a tagliare i biscotti; nel frattempo iniziate a scaldare il forno a 170 °C e preparate una teglia rivestita di carta forno. Una volta che il forno sarà caldo tirate fuori l’impasto dal freezer (un foglio  per volta), tagliate velocemente i biscotti e trasferiteli sulla teglia, infornate per circa 10 minuti. 
Ok è il momento dell’assemblaggio, avete due possibilità, una più veloce e l’atra più precisa; per la prima prendete il gelato versatene una cucchiaiata abbondante tra due biscotti, premete leggermente e pulite i bordi; per la seconda invece, prendete il gelato leggermente ammorbidito e versatelo in una teglia (circa 20X20) rivestita di pellicola trasparente, livellatelo il più possibile e rimettetelo in freezer finché non sarà abbastanza duro da essere tagliato a pezzi, con lo stesso cutter che avete usato per i biscotti ( o uno leggermente più piccolo) tagliate il gelato e sistematelo tra due biscotti, una volta che avrete farcito tutti i biscotti, riprendete il primo e premete leggermente con il palmo della mano in modo da far aderire bene le tre parti. Rimettete tutto in freezer almeno mezz’ora.

venerdì 14 giugno 2013

Whoopie pies cioccolato e nocciole caramellate



Ok probabilmente questo non è il primo dolce che viene in mente pensando all’estate e al caldo, ma è veramente buono perciò potreste dargli un’occhiata e conservarlo per la prossima stagione, veramente ne vale la pena!
Un unico appunto, se non riuscite a trovare il latticello potete farlo da voi, mescolando del latte scremato con un po’ di succo di limone (orientativamente 8 ml di succo di limone per 125 ml di latte) e lasciando riposare per circa 20 minuti, oppure unendo uguali quantità di latte scremato e yogurt magro, sempre lasciando riposare 20 minuti.




Per la pasta di nocciole:
50 g di zucchero
16 g di acqua
100 g di nocciole

Per i biscotti:
80 g di burro
100 g di zucchero di canna
1 pizzico di sale
90 g di latticello
Qualche goccia di estratto di vaniglia
1 uovo
140 g di farina
40 g di cacao amaro
1 cucchiaio di bicarbonato

Per il ripieno:
50 g di burro
250 g di zucchero a velo
200 g di formaggio cremoso
3-4 cucchiai di pasta di nocciole




Iniziamo dalla pasta di nocciole, per prima cosa preparate una teglia rivestita di carta forno e due forchette  che serviranno più in là.
In un pentolino unite l’acqua e lo zucchero, mettete sul fuoco, senza toccarlo finché lo zucchero non sarà completamente sciolto; a questo punto unite le nocciole e mescolate con un cucchiaio di legno, ci vuole un po’ perciò abbiate pazienza, dopo poco lo zucchero formerà una specie di crosticina bianca e farinosa sulle nocciole, anche se sembra un disastro continuate a mescolare e vedrete che pian piano lo zucchero si scioglierà di nuovo e inizierà a scurire; quando tutte le nocciole saranno ricoperte da uno strato di zucchero caramellato versatele sulla teglia e velocemente separatele il più possibile con le forchette in modo che non formino un unico blocco.
Quando si saranno freddate completamente frullatele fino ad ottenere una pasta piuttosto lenta, mettetela in un barattolo o un contenitore a chiusura ermetica e conservatela in frigo.
Passiamo alla ricetta vera e propria, come al solito scaldate il forno a 200 °C.
Lavorate il burro morbido con lo zucchero e il sale  fino ad ottenere un composto bello gonfio; a parte battete l’uovo con la vaniglia e il latticello e uniteli al burro; setacciate insieme i rimanenti ingredienti e aggiungeteli delicatamente all’impasto.
Con due cucchiaini disponete delle piccole quantità di impasto su una teglia rivestita di carta forno (dovrebbero venire 12 coppie), facendo ben attenzione a distanziarle tra loro, infornate per 7-8 minuti.
Quando i biscotti si saranno freddati preparate la glassa al formaggio con la solita procedura, lavorate il burro e lo zucchero poi unite il formaggio cremoso e infine la pasta di nocciole; spalmate un po’ di crema su metà dei biscotti e accoppiateli. Se volete potete tenere da parte qualche nocciola caramellata e aggiungerla al ripieno (giusto per chi come me non si fa mai mancare niente!).