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venerdì 23 settembre 2016

Muffin vegan alle mele


Ho trovato al mercato queste mele piccolissime e super saporite e ne ho comprate una montagna perciò questa sarà solo la prima di una lunga lista di ricette a base di mele.

Ingredienti:
300 g di farina 00
70 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
170 g di zucchero semolato + 2 cucchiai
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
110 g di olio di mais
200 g di latte di mandorla
3/4 mele piccole

Pulite le mele e tagliatele in pezzi piccoli lasciandone una da parte per la decorazione.
Mescolate la farina con la fecola, il lievito, lo zucchero, il sale e gli aromi, aggiungete l'olio e il latte di mandorla e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete i cubetti di mela.
Dividete l'impasto negli appositi pirottini, prendete la mela rimasta, lavatela e asciugatela bene poi tagliatela in fette sottili, posizionate una fetta al centro di ogni muffin e spolverate con un po' di zucchero e cannella.
Infornate in forno caldo a 180 °C per circa 15 minuti.

giovedì 19 maggio 2016

Crostatine integrali alla frutta senza burro e uova


Ho provato diverse ricette per la pasta frolla senza latte e uova ma replicare la perfetta friabilità data del burro non è facile, il risultato è sempre un po' troppo morbido o troppo croccante.
Non voglio certo dire di aver trovato la ricetta perfetta, ma sicuramente quella che più si avvicina al mio gusto e in  realtà è molto più semplice di quanto pensassi.
Ho visto in giro diverse ricette che prevedono l'uso di olio semi-congelato al posto del burro e ho pensato potesse funzionare bene.
Effettivamente l'impasto resta molto friabile, un po' più simile a una pasta brisée che ad una pasta frolla ma direi che non ci si può lamentare, l'unico accorgimento è usare un olio molto delicato, io ho usato metà oliva e metà mais, il gusto dell'olio d'oliva si sente leggermente ma non è un male.
Ho preferito non mettere zucchero nell'impasto, proprio come in una pasta brisée, perché secondo me la dolcezza della frutta è già sufficiente, ma se volete potete aggiungere un po' di zucchero a velo o magari lasciarlo così e usarlo per una torta salata.

Per la frolla:
150 g di olio (io ho usato metà mais e metà oliva)
355 g di farina integrale
6 cucchiai di acqua ghiacciata
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
200 g di frutta fresca (io ho usato fragole, mirtilli e more)
20 g di sciroppo d'acero (potete sostituirlo con un paio di cucchiai di zucchero)
6 g di amido di mais
1 pizzico di vaniglia in polvere

Un'oretta prima di preparare la frolla pesate l'olio e mettetelo in freezer fino a che non sarà diventato opaco e cremoso, ci vorrà almeno un'ora.
Il segreto per preparare questo impasto, come tutta la pasta frolla, è lavorarlo molto velocemente e cercare di mantenere gli ingredienti il più freddi possibile.
Lavorate l'olio congelato con la farina e il sale, aggiungete l'acqua ghiacciata poco alla volta fino a che l'impasto non inizi a compattarsi, potrebbe servire un po' meno o un po' più acqua di quella riportata nella ricetta.
Fate riposare l'impasto in frigo per almeno un paio d'ore.
Nel frattempo potete preparare la frutta, semplicemente mescolate la frutta, lavata e asciugata, con lo sciroppo d'acero, l'amido e la vaniglia e mettetela da parte.
L'unica pecca di questa frolla è non è facilissima da lavorare, con un po' di pazienza potete stenderla con della farina o ancora meglio tra due fogli di carta forno, ma se volete rendervi la vita più facile, semplicemente pressate un po' di impasto con le dita nello stampo cercando di formare uno strato uniforme, riempite con la frutta e decorate a piacere.
Lasciate riposare ancora in frigo per almeno mezz'oretta poi infornate in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti.

mercoledì 27 gennaio 2016

Cookies al doppio cioccolato (senza glutine)


Tutti hanno una ricetta preferita che provano e riprovano fino ad ottenere il risultato perfetto, per me è la ricetta dei cookies al cioccolato, ho provato innumerevoli varianti, cambiando gli ingredienti , cambiando il procedimento, la cottura e poco tempo fa ho finalmente trovato la ricetta perfetta (qui trovate l'originale), ovviamente è subito entrata nel mio quaderno delle ricette, poi però, non contenta, ho continuato a cercare altri suggerimenti o consigli e mi sono imbattuta in una variante gluten free che mi ha colpito per l'uso di un ingrediente un po' inusuale, in questi biscotti parte del burro viene sostituita con del Philadelphia, questo perché aiuta ad ottenere la perfetta consistenza morbida dentro ma croccante all'esterno tipica dei cookies.
Al posto della farina 00 ho usato uno di quei mix senza glutine che si comprano al supermercato ma la ricetta originale usa farina d'avena, perciò potete sostituirla se preferite.
Vi consiglio di provarli che siate intolleranti al glutine o meno, io lì ho provati più per curiosità che per altro ma sono rimasta molto sorpresa dal risultato.

Ingredienti:
110 g di burro
110 g di Philadelphia
200 g di zucchero melassato
180 g di zucchero semolato
5 g di bicarbonato
10 g di sale fino
1 pizzico di vaniglia in polvere
40 g di tuorli
170 g di farina senza glutine
50 g di cacao amaro
200 g di cioccolato tritato (io ho usato metà bianco e metà fondente)

Prima di iniziare la preparazione portate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Lavorate il burro con il Philadelphia, gli zuccheri, il bicarbonato, il sale e la vaniglia, quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo aggiungete i tuorli un po' alla volta continuando a lavorare.
Setacciate le farina con il cacao e incorporateli all'impasto, infine unite il cioccolato tritato.
Formate delle palline d'impasto e sistematele su delle teglie ricoperte di carta forno, ben distanziate tre loro, lasciate i biscotti in frigo per almeno mezz'ora prima di cuocerli.
Infornate in forno caldo a 170 °C per circa 15 minuti.

giovedì 3 dicembre 2015

Pan di zenzero con pere e crema all'arancia (ricetta vegan)


Solitamente se penso al pan di zenzero penso a classici biscottini natalizi a forma di omino, questa volta invece ho voluto provare la versione torta.
Restano tutte le classiche spezie e i sapori che ormai sono sinonimo di Natale, ma questa ciambella è morbida e molto umida, e se volete un consiglio è anche più buona mangiata il giorno dopo.
La ricetta andrebbe anche già bene così, perfetta per la merenda magari con una bella tazza di tè, io però ho voluto completarla con una crema inglese all'arancia e delle pere profumate all'arancia e cannella.
E ovviamente il tutto è completamente vegan o come diciamo a casa mia zia-friendly!

Per la ciambella:
150 g di frutta disidratata mista (io ho usato uva sultanina, mirtilli rossi e albicocche)
100 g di frutta secca mista (io ho usato nocciole, noci e mandorle)
10 g di semi di chia
80 g di rum
130 g di melassa
1 pizzico di sale
La scorza grattugiata di un'arancia
1 pizzico di vaniglia in polvere
140 g di acqua
130 g di zucchero integrale di canna
70 g di olio di mais
250 g di farina 00
1 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

Per la crema:
500 g di latte vegetale (io ho usato latte di soia)
50 g di zucchero di canna
1 baccello di vaniglia
Scorza d'arancia
25 g di amido di mais

Per le pere:
3 pere
2 cucchiai di zucchero di canna
Scorza d'arancia
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 stecco di cannella
il succo di un'arancia

Tritate grossolanamente la frutta secca e la frutta disidratata, mettetele in un pentolino con la melassa, i semi di chia, il sale, la vaniglia, la scorza d'arancia, l'acqua e il rum, mettete sul fuoco e portate a bollore mescolando di tanto in tanto, lasciate sobbollire per 2-3 minuti poi fate intiepidire per almeno un quarto d'ora.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 °C, ungete uno stampo da ciambella con un po' d'olio e spolveratelo con la farina.
Aggiungete al composto lo zucchero e l'olio, a parte mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato e le spezie, unite all'impasto e amalgamate bene.
Versate l'impasto nello stampo e infornate per circa 30-40 minuti.
Per preparare la crema portate a bollore il latte con la vaniglia e la scorza d'arancia, spegnete il fuoco e lasciate in infusione, con il coperchio, per 5-10 minuti.
Mescolate lo zucchero con l'amido di mais, versate qualche cucchiaio di latte caldo e sciogliete bene, rimettete tutto sul fuoco e continuate a cuocere a fuoco molto basso fino a quando il composto non sarà abbastanza denso da velare il cucchiaio.
La crema deve restare più liquida di una crema pasticcera, se raffreddando dovesse addensare troppo potete scioglierla aggiungendo un pochino di latte freddo.
Infine per le pere, lavatele con cura e tagliate in spicchi un po' spessi, in una padella fate sciogliere lo zucchero con il succo d'arancia poi unite le pere con la vaniglia, la cannella e la scorza d'arancia e lasciate cuocere fino a che non saranno morbide, se necessario durante la cottura potete aggiungere un po' d'acqua, se volte qualche minuto prima di toglierle dal fuoco potete aggiungere mezzo bicchierino di rum.

domenica 15 novembre 2015

Brownie al cioccolato con zucchine e farina di ceci (vegan e senza glutine)



Qualche giorno fa ero in cerca di una ricetta per dei brownies vagani, più che altro per avere una scusa per mangiare cioccolato.
Mi sono imbattuta in due trend di brownies "salutari", una è quella di usare i fagioli neri al posto della farina e un'altra è quella di usare le zucchine per rendere i brownies più umidi senza aggiungere latte e burro.
Ecco, io ho deciso di fare entrambe le cose (in mancanza dei fagioli neri o optato per la farina di ceci) e il risultato è stato più soddisfacente di quanto mi aspettassi, i brownies sono densi, cremosi e umidi proprio come piacciono a me, il sapore dei ceci e delle zucchine non si sente affatto e resta solo tanto, tanto cioccolato.

Ingredienti:
300 g di zucchine grattugiate
70 g di cioccolato fondente
80 g di olio di semi di girasole
30 g di caffè espresso
250 g di zucchero semolato
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
30 g di cacao amaro
250 g di farina di ceci
60 g di nocciole 


Scaldate il forno a 180 °C e preparate una teglia rivestita di carta forno.
Grattugiate le zucchine e strizzatele leggermente per eliminare il liquido in eccesso.
Sciogliete il cioccolato tritato a bagnomaria, unite l'olio e il caffè, poi lo zucchero con la vaniglia e il sale, amalgamate con cura.
Aggiungete le zucchine e infine la farina di ceci mescolata con il cacao amaro. 
Incorporate le nocciole intere e versate nello stampo.
Cuocete i brownies per circa 40-45 minuti.

venerdì 10 aprile 2015

Crostatine al cioccolato con farina di cocco (gluten free)


Un po’ di tempo fa ero al supermercato bio e ho trovato la farina di cocco, non intendo il cocco grattugiato che si trova normalmente nei supermercati, ma vera e propria farina di cocco, macinata sottile come la farina 00.
Ovviamente l’ho messa subito nel carrello anche se non avevo idea di come usarla.
Ecco alla fine l’ho usata così, stavo per fare delle crostatine al cioccolato con la frolla classica poi l’ho vista nella dispensa e ho pensato, perché no.
La frolla si lavora molto facilmente e resta abbastanza friabile con quel delicato sapore di cocco che con il cioccolato è perfetto.
Per il ripieno invece ho deciso di provare con la ganache all’acqua, non solamente perché a casa non avevo panna, ma perché resta meno grassa e il sapore del cioccolato spicca meglio, ovviamente deve essere un cioccolato buono.
Che siate intolleranti al glutine o meno provatele perché sono fantastiche, e poi è un modo per togliersi di mezzo un po’ di cioccolata che in questo periodo fa sempre comodo.




Per la frolla:
100 g di burro a cubetti
80 g di farina di cocco  
40 g di fecola di patate
20 g di zucchero a velo
1 pizzico di polvere di vaniglia
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito
2 tuorli

Per la ganache:
200 g di cioccolato fondente
1 pizzico di sale
150 g d’acqua (o 200 di panna o latte di cocco)




Lavorate il burro freddo con la farina di cocco, la fecola, il sale, lo zucchero a velo, il lievito e la vaniglia, potete usare una planetaria oppure il robot da cucina, se non avete nessuno dei due fate a mano con un po’ più di pazienza.
Quando avrete ottenuto un composto sabbioso più o meno omogeneo aggiungete i tuorli e lavorate fino ad ottenere una bella palla liscia.
Lasciate la frolla per 15-30 minuti in frigo, poi stendetela tra due fogli d carta forno fino a circa 3 mm di spessore, ritagliate dei dischi e foderate i vostri stampi.
Scaldate il forno a 160 °C e lasciate cuocere le crostatine per 10 minuti.
Appena le basi saranno pronte lasciatele intiepidire su una gratella e preparate la ganache.
Portate l’acqua a bollore e versatela sul cioccolato tritato, lasciatelo sciogliere e mescolate bene, passate con un mixer ad immersione per un minuto.
Versate la ganache nelle crostatine e lasciate rassodare a temperatura ambiente.

venerdì 7 novembre 2014

Cookies vegani all'olio d'oliva


Questa non è la prima volta che provo a fare dei cookies vegani, ma è la prima volta che sono completamente soddisfatta del risultato, perciò ho deciso di condividerli con voi.
In molte ricette di biscotti vegan le uova vengono sostituite da un composto di acqua e semi di lino che oltre a legare l’impasto favorisce la lievitazione e aiuta a mantenere i biscotti più morbidi, visto che i semi di lino non si trovano poi così facilmente ho pensato di sostituire questo impasto con una composto di latte di soia e amido di mais cotti fino ad ottenere una crema gelatinosa, questa preparazione viene spesso utilizzata per agevolate la lievitazione in prodotti come pane e brioche.
Come ho già detto sono molto soddisfatta del risultato, i biscotti hanno una consistenza perfetta e il sapore dell’olio non è affatto forte, ma allo stesso tempo aggiunge quel qualcosa in più, e poi c’è il cioccolato, tanto, tanto cioccolato!



Per sostituire le uova:
50 g di latte di soia
5 g di amido di mais

Per i biscottti:
La crema di amido e latte
75 g zucchero melassato
75 g zucchero semolato
27 g olio oliva
½  cucchiaino sale
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
140 g di farina 00
½  cucchiaino di bicarbonato
30 g di latte di soia
40 g di cioccolato fondente (ma anche 50 g)



Il primo passaggio è preparare il composto  di latte e amido.
Sciogliete l’amido nel latte freddo, mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente fino a che non inizierà ad addensarsi, ci vogliono letteralmente due minuti, perciò non allontanatevi, appena si inspessisce toglietelo dal fuoco, versatelo in un altro contenitore e copritelo con della pellicola a contatto.
Quando il primo impasto sarà completante freddo potete procedere con il resto della ricetta.
Unite l’olio, la crema di prima, i due tipi di zucchero, il sale e la vaniglia e amalgamate il tutto, aggiungete la farina mescolata con il bicarbonato, poi il latte e infine incorporate il cioccolato tritato.
Con due cucchiaini formate dei mucchietti di impasto su una teglia rivestita di carta forno, ricordatevi di distanziare i biscotti tra loro perché si allargano parecchio in cottura.
Cuocete in forno caldo a 190 °C per circa 10 minuti.




mercoledì 2 luglio 2014

Crostatine crude con crema al cocco e fragole


Ultimamente avrete senza dubbio sentito parlare di cucina crudista, ovvero quella cucina nella quale i cibi non vengono sottoposti a temperature superiori a 42 °C in modo da mantenere tutte le loro proprietà nutritive (se volete approfondire date un’occhiata qui).
Per me il primo contatto è arrivato tramite Laura Miller, non so se vi è mai capitato di vedere i suoi video su youtube; lei oltre ad essere bellissima, è anche bravissima nel creare dei piatti meravigliosi, vivaci e incredibilmente invitanti, il tutto strettamente crudista e vegano.
Ovviamente la parte dalla quale sono maggiormente incuriosita è il dessert, perché pensare di realizzare un dolce senza latte, burro e uova è già una prova, ma se togliamo anche il forno sembra quasi impossibile!!
Questo è in assoluto il mio primo tentativo crudista, finora mi sono sempre bloccata un po’ per la difficile reperibilità di alcuni degli ingredienti usati e un po’ per il costo eccessivo di quelli reperibili!
Questa ricetta invece richiede solo ingredienti che si trovano facilmente al supermercato e senza costi esorbitanti; già solo per questo vale la pena provare ;)




Per il pasta di cocco:
250 g di cocco disidratato

Per la base:
250 g di mandorle
50 g di farina di cocco
8 datteri snocciolati
2 cucchiai di pasta di cocco
Sale
Vaniglia
Scorza limone
1 cucchiaio succo limone

Per la crema:
5 cucchiai pasta di cocco
250 ml latte cocco
2 cucchiai sciroppo d’acero
Sale
Vaniglia
Scorza limone

Per finire:
Fragole




Per realizzare questa ricetta l’unica cosa che vi servirà è un robot da cucina o un buon frullatore, ma preparatevi a farlo lavorare un bel po’!
Allora, per prima cosa dovete preparare la pasta di cocco, il procedimento è quello che usereste per preparare una pasta di nocciole o di pistacchi, semplicemente versate il cocco disidratato nel boccale del robot e lasciatelo andare fino a quando avrete ottenuto una crema più o meno liscia, vi avviso che ci vorrà un bel po’, io ci ho messo circa 15 minuti; di tanto in tanto sarà necessario spegnere e dare una mescolata, abbiate pazienza, vedrete che alla fine funziona.
Con la pasta pronta possiamo passare alla preparazione delle basi, anche qui il lavoro da parte vostra è minimo, prendete tutti gli ingredienti elencati e frullateli, in questo caso però non lasciatelo andare troppo a lungo, quello che dovete ottenere è un impasto bricioloso che si compatta se lo lavorate con le mani.
Foderate gli stampi con della pellicola in modo da sformare le crostatine più facilmente, l’ideale sarebbe usare uno di quegli stampi con fondo rimovibile; distribuite l’impasto e compattatelo bene con le dita in modo formare uno strato uniforme, cercate di rinforzare soprattutto lungo l’angolo della tortiera perché è facile si spezzi.
Trasferite le basi in frigo per almeno mezz’ora.
Passiamo alla crema, il procedimento è identico a quello precedente, infilate tutti gli ingredienti elencati nel frullatore e fatelo lavorare fino ad ottenere una crema liscia.
Versate la crema sulle basi e lasciatela rapprendere 10-15 minuti in frigo, nel frattempo lavate e pulite le fragole, tagliatele a fette e sistematele sulle crostatine.
Rimettete in frigo per almeno un’altra mezz’ora prima di sformarle.

martedì 29 aprile 2014

Quadrotti di mais all'arancia e rosmarino (senza glutine e lattosio)



Allora, questo è il mio terzo tentativo con questa ricetta; la prima volta non ho montato gli albumi separatamente e le dosi tra farine e liquidi erano un po’ sbilanciate, il risultato è stato una specie di mattoncino compatto di polenta all’arancia e rosmarino, la seconda volta il forno è impazzito e invece dei 180 °C previsti è arrivato a 230 °C, ovviamente tutto bruciato e da buttare!
Normalmente a questo punto avrei lasciato stare, sarei passata ad altro, però l’idea della torta di mais mi piaceva e in più ho trovato questo contest lanciato dal blog "Andante con gusto" in collaborazione con Cose dell'altro pane, mi sembrava perfetto per questa ricetta, così ho fatto un terzo tentativo.



Questa volta il risultato è stato più che soddisfacente, la torta è buona, profumata e morbidissima, io non uso spesso farine alternative ma di tanto in tanto mi piace sperimentare e devo dire che in questo caso non ho sentito affatto la mancanza della mia amata farina di frumento, il che per me è già un traguardo.




Ingredienti:
25 g di mandorle + 125 ml d’acqua (oppure 100 g di latte di mandorle)
3 uova piccole (tuorli e albumi separati)
25 g zucchero integrale di canna
80 g miele
1 pizzico di sale
100 g olio extra vergine d’oliva
La scorza grattugiata di un’arancia
2 rametti di rosmarino
130 g farina di mais fine
60 g amido mais
10 g lievito




Cominciamo, per prima cosa prendete le mandorle a mettetele a bagno nell’acqua tiepida, lasciatele così almeno un’oretta ad ammorbidire, dopodiché ripescatele e mettetele nel frullatore con circa metà dell’acqua di ammollo, frullate per bene fino a che non avrete ottenuto una sorta di latte di mandorle più pastoso, aggiungete anche il resto dell’acqua e le foglioline di rosmarino e frullate ancora un po’; passate con un colino a maglie non troppo fitte, giusto per eliminare eventuali pezzi di rosmarino troppo grandi, ma lasciando il più possibile della polpa di mandorle.
Se volete, potete saltare questo passaggio e unire il rosmarino direttamente con  100 g di latte di mandorle, io preferisco fare un passaggio in più per tre motivi: uno, perché con questa di quantità d’acqua rispetto alle mandorle viene fuori un latte più concentrato; due, lasciando anche la polpa all’interno aiuta a rendere la torta più morbida e tre, il latte di mandorla da supermercato è spesso troppo dolce per i miei gusti.
Scaldate il forno a 180 °C e preparate  una teglia 17X25 cm foderata di carta forno.
Separate i tuorli dagli albumi in due contenitori puliti, montate gli albumi e metteteli da parte.
Unite lo zucchero, il miele, il sale e la scorza d’arancia sui tuorli e montate fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro, aggiungete l’olio a filo sempre continuando a sbattere.
Mescolate la farina di mais con l’amido e il lievito e setacciate tutto insieme, aggiungetele all’impasto alternandole con 100 g di latte di mandorle al rosmarino,  in ultimo unite gli albumi montati, un po’ alla volta, mescolando delicatamente del basso verso l’alto.
Versate nella teglia e infornate per circa 20-30 minuti, fate sempre la prova stuzzicadenti per controllare la cottura.




lunedì 10 febbraio 2014

Crostatine di frolla montata al grano saraceno (gluten-free)


Avete mai fatto una vacanza in montagna? Io si, sempre, quasi tutte le estati quando ero piccola e spesso ancora adesso con tutta la famiglia. Lo so, non è una scelta molto popolare, ma a noi piace tantissimo e ho un sacco di bellissimi ricordi, la natura, gli animali , le passeggiate tutti insieme, ma essendo io quella che sono molti di questi ricordi riguardano anche il cibo!
E uno di questi è la meravigliosa torta al grano saraceno con marmellata di mirtilli rossi, che è sempre stata la preferita di mio fratello; ho pensato di proporla un po’ rivisitata, invece della torta soffice, c’è una frolla montata friabilissima che si scioglie in bocca, ma con lo stesso gusto dato dalla farina, dalle mandorle e da un pizzico di cannella.
Purtroppo non ho trovato la confettura di mirtilli rossi e comunque avevo il freezer pieno di frutti di bosco, perciò diciamo che ho imbrogliato un po’, ma il risultato non ne ha risentito J
Un ultima cosa, dato  che la farina di grano saraceno è priva di glutine questa crostatine sono anche deliziosamente gluten-free!



Per il ripieno:
400 g di frutti di bosco
6 cucchiai di zucchero
Il succo di ½ limone
4-5 cucchiai d’acqua

Per la frolla:
170 g di burro morbido
90 g di zucchero semolato
½ cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
135 g di farina di grano saraceno
65 g di farina di mandorle



Partiamo dalla composta che avrà bisogno di raffreddare prima di essere utilizzata.
In un pentolino unite i frutti di bosco, lo zucchero, il limone e l’acqua, lasciate cuocere a fuoco medio per più o meno 15 minuti o fino a quando non avrete raggiunto la giusta consistenza, tenete  presente che mentre raffredda si addenserà ulteriormente.
Ora la frolla, tutti gli ingredienti devono essere rigorosamente a temperatura ambiente, perciò ricordatevi di tirarli fuori con un po’ d’anticipo.
Iniziate a scaldare il forno a 160 °C e preparate gli stampi con un po’ di burro.
Lavorate il burro, lo zucchero, il sale e la cannella con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un impasto leggero e cremoso, circa 5 minuti, aggiungete l’uovo e continuate a sbattere per qualche altro minuto.
Setacciate la farina di grano saraceno e quella di mandorle e unitele all’impasto poco alla volta, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, come fareste per un pan di spagna.
Utilizzando circa ¾ dell’impasto coprite il fondo degli stampi, io ho usato semplicemente un  cucchiaio, ma se volete essere super precisi potete usare una sacca da pasticcere, stendete uno strato generoso di composta e coprite con dei pezzettini del restante impasto, anche qui io ho fatto con le mani.
Infornate per circa 30 minuti, se dopo un po’ vi accorgete che iniziano a colorire troppo copritele con un po’ di alluminio e terminate la cottura così.

martedì 17 settembre 2013

Muffins cacao e pere vegan e gluten free



Questo è un dolce senza. È senza glutine, senza latte o burro, senza uova e addirittura senza zucchero!
Vi giuro però che non si tratta di un sasso insapore travestito da muffin, o peggio di una palletta gommosa che ti lascia uno strano retrogusto non meglio identificabile.
Non si sente la mancanza di nessuno degli ingredienti che ho elencato sopra; questi muffins sono morbidi, dolci al punto giusto e buonissimi, le pere il cioccolato e la cannella di uniscono perfettamente.
È vero, la farina di riso non aiuta la lievitazione perciò anche se c’è un bel po’ di lievito i muffins tendono a restare un po’ bassini ma comunque non sono pesanti o particolarmente densi.
Insomma provateli e se volete un ultimo consiglio, finiteli con una spennellata di sciroppo d’acero e rum e saranno irresistibili!




Ingredienti:
4-5 pere piccole
350 g di farina di riso
70 g di farina di mandorle
50 g di cacao amaro
20 g di lievito per dolci ( senza glutine)
½ cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
I semi di ½ bacca di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
170 g di sciroppo d’acero
80 g di olio di mais
1 cucchiaino di aceto di mele
300 g di acqua tiepida




Scaldate il forno a 170 °C e preparate una teglia da muffin con gli appositi pirottini o con un po’ d’olio e farina.
Per prima cosa prendete la pere, sbucciatele e tagliatele a fettine sottili.
In un recipiente capiente setacciate tutti gli ingredienti secchi e mescolateli velocemente, a parte unite l’olio, lo sciroppo d’acero, l’aceto e l’acqua; versate gli ingredienti liquidi sui secchi amalgamandoli accuratamente.
Versta circa un cucchiaio di impasto per ogni muffin, inserite qualche fettina di pera e coprite can altro impasto, finite con altre fettine di pera a decorazione.
Infornate per circa 25-30 minuti, una volta pronti tirateli fuori dalla teglia e lasciateli intiepidire.
Potreste anche finirla qui e iniziare con l’assaggio, ma per renderli ancora più invitanti potete spennellarli con un altro po’ di sciroppo d’acero allungato con un goccio d’acqua o magari di rum, a voi la scelta.

venerdì 3 maggio 2013

Super ciambellone al cacao (senza latte)




Allora oggi vi propongo la ricetta per un ciambellone super veloce, super facile, super soffice e super cioccolatoso, in due parole… un super ciambellone!




Ingredienti:
3 uova
250 g di zucchero
1 pizzico abbondante di sale
1 bicchiere di olio di semi (circa 120 g)
1 tazza d’acqua bollente (circa 300 g)
75 g di cacao amaro
250 g di farina
1 bustina di lievito




Scaldate il forno a 180 °C, imburrate e infarinate la stampo, io vi consiglio di usarne proprio uno da ciambellone, con il buco in mezzo, perché l’impasto resta un po’ lento e se il vostro forno, come il mio, non cuoce alla perfezione rischiate di ritrovarvi con i bordi bruciacchiati.
Sbattete i primi quattro ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete l’acqua calda, il cacao ed infine la farina e il lievito setacciati insieme. Infornate per circa 45 minuti controllando la cottura con uno stuzzicadenti.
Questa ricetta si presta a numerose varianti, si può sostituire parte dell’acqua con del caffè (circa metà e metà), oppure toglierla completamente e sostituirla con del latte di cocco o ancora togliere il cacao e aggiungere altri 100 g di farina per una versione bianca.